Pistoia non delude le attese e alla prima di campionato, nel clima torrido del PalaFermi, mostra subito di avere le credenziali giuste per recitare un ruolo da protagonista in questa stagione. Ostuni viene spazzata via con una facilità quasi irrisoria, nonostante una prima parte di gara con qualche errore di troppo e percentuali di tiro lontane da livelli soddisfacenti. Ma se si pensa che l’85-67 finale sarebbe potuto anche essere stato più severo per gli ospiti, si ricava l’impressione di una prova di forza da parte di una Giorgio Tesi Group, ancora alla ricerca della piena quadratura del cerchio, ma comunque apparsa squadra di sicuro talento .
Ostuni (priva dell’infortunato Rossetti e con un Williams a mezzo servizio) è stata in partita soltanto nel primo tempo, ma i ragazzi di Moretti, supportati dall’estro di Hardy (nella foto), dalla fisicità di Yango, dalla duttilità di Jones e dalla sagacia tattica di Mathis, si sono in ogni caso rivelati (fin dalle prime battute) in pieno controllo del gioco. Scavato un primo vantaggio in chiusura di primo quarto (26-21), i biancorossi sono stati bravi a non permettere ai gialloblu ospiti di rientrare in partita, gestendo la gara con intelligenza e con la consapevolezza di una superiorità apparsa quasi mai in discussione.
Nel secondo tempo, con Ostuni che ha smarrito la via del canestro (specie nel terzo quarto), perdendo palloni in quantità industriale, è stato ancora più semplice per Pistoia condurre la gara a proprio piacimento: l’asse Mathis-Hardy ha saputo regalare giocate di alta scuola, Galanda, pur non al meglio fisicamente, ha giocato dall’alto della sua esperienza con intelligenza e sagacia tattica, Yango (16 punti in 18 minuti) ha garantito presenza e grande affidabilità sotto le plance. Alla fine c’è stata gloria un po’ per tutti: per Saccaggi, autore di due bombe consecutive in apertura di terzo quarto che hanno punito severamente la zona di Marcelletti, e anche per i ragazzi della panchina (tutti contemporaneamente in campo negli ultimi 30 secondi).
Le sensazioni, insomma, paiono quelle giuste. Domenica, a Faenza, contro un’Aget Imola capace di violare all’esordio il PalaPentassuglia di Brindisi, Toppo e compagni sono attesi subito a una pronta quanto difficile conferma. Ci saranno comunque sei giorni di tempo per preparare il prossimo appuntamento. Per ora quello che conta è che Pistoia, nonostante le tante incognite che sono sempre legate a un debutto, è riuscita a partire col piede giusto.
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA-ASSI BASKET OSTUNI 85-67 (26-21, 45-36, 61-45)
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Della Torre 0 (2′), Mathis 13 (32′, 9 rimbalzi, 5 assist), Jones 13 (34′, 5 rimbalzi, 9 falli subiti), Tuci 0 (1′), Toppo 2 (25′, 10 rimbalzi), Yango 16 (18′, 6/9 da 2), Galanda 3 (19′, 5 assist), Della Rosa 0 (1′), Hardy 23 (30′, 7/10 da 2, 3/7 da 3), Saccaggi 6 (15′, 2/4 da 3), Gurini 9 (22′, 5 rimbalzi), Grillini 0 (1′). Allenatore: Paolo Moretti.
ASSI BASKET OSTUNI: Sirakov 0 (3′), Williamson 6 (26′, 9 rimbalzi), Jurevicus 12 (35′, 7 rimbalzi), Marino 10 (24′, 5 falli subiti), Diliegro 18 (37′, 8 rimbalzi, 8/12 tiri liberi), Basei 5 (3′), Margio 0 (4′), Rinaldi 0 (20′), Carenza 1 (10′, 4 rimbalzi), Rossetti n.e., Johnson 15 (38′, 9 assist). Allenatore: Franco Marcelletti.
Pistoia: 26/52 da 2, 6/20 da 3, 15/23 tiri liberi, 40 rimbalzi (27+13), 27 falli fatti, 19 falli subiti, 9 palle recuperate, 10 palle perse, 16 assist.
Ostuni: 16/30 da 2, 5/21 da 3, 20/32 tiri liberi, 37 rimbalzi (29+8), 20 falli fatti, 27 falli subiti, 4 palle recuperate, 21 palle perse, 14 assist.
Ufficio stampa Pistoia Basket 2000
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