domenica 2 ottobre 2011

1° giornata Legadue-Eurobet- MarcoPoloShop.it, subito fuochi d'artificio per Forlì-Givova Scafati ko (93-81),

Freeman superstar (28, 10/17, 13/13 tl), Vucinic è il Profeta: 10 vittorie nelle 11 gare. A Griccioli non basta Thomas (24+16)
Il fascino della prima giornata è sempre qualcosa di particolare che ti pervade l'anima, figurarsi poi se il campo è quello più polato di tifosi e di passione qual'è stato lo scorso anno il PalaCredito riempito dal pubblico dei sostenitori della FulgorLibertas. Si comincia, dunque. Via alla Legadue-Eurobet, XI edizione. “More basketball”, lo slogan di Willson, fornitore dei palloni ufficiali con cui si gioca questo campionato, adottato anche dal presidente Bonamico: più basket, meno parole, dopo il caos dell'estate e la rivoluzione che ha portato ad una stagione a 15, ma, finalmente, all'abolizione della wild card ed al ritorno alle due promozioni.
La MarcoPoloShop.it, sulle ali dell'entusiasmo per la straordinaria rimonta batticuore della scorsa stagione (9 vittorie nelle ultime 10 gare), ha ovviamente confermato alcuni protagonsti di quelle giornate memorabili, a partire da Mike Nardi (autore del canestro salvezza contro Casale Monferrato), Shawn Huff (che ha recentemente disputato anche un ottimo Europeo con la rivelazione Finlandia), Stefano Borsato e Luca Campani (chiamato quest'anno alla consacrazione: il dt Alberani non è riuscito a trattenere i due USA amatissimi Goldwire (a Brescia) e soprattutto Jones (a Pistoia), ma dal cilindro ha pescato un Austin Freeman che fa già parlare di sé e Tony Easley che si candida al ruolo di nuovo Varnado per le sue doti di stoppatore. Poi, Nicola Natali in cerca di riscatto in Legadue e Roberto Casoli, l'esperienza sotto canestro, e il pupillo allievo della scuola di Carlton Myers, Christian Colosio.
La Givova Scafati, brillante rivelazione del campionato scorso chiuso al quarto posto, ringalluzzita dal raddoppio delle promozioni, sostenuta dagli sforzi del presidente Rossano e di quello onorario Longobardi, ha allestito un tema che sta facendo rinascere l'entusiasmo a Scafati. Confermati Levin, Radulovic, Casini sono arrivati due stranieri di primissimo piano come Marigney e Thomas che in Legadue ha tutto per dominare le aree, un giocatore rilanciato come Ghiacci, uno su cui scommettere come Rosignoli scoperto in A dilettanti, uno scugnizzo tornato a casa come Sorrentino.
In panchina, su entrambi i fronti, due numeri uno. Il vincitore, Giulio Griccioli, Coach dell'Anno 2011, e il Salvatore, Nenad Vucinic, pilota della folle corsa che ha portato alla salvezza che tutti hanno ancora negli occhi.
E allora che si cominci, tutto è pronto. Non ne possiamo più: siamo in astinenza...
PRIMO QUARTO – Il primo canestro dell'anno per Scafati è di Thomas, per Forlì è di Huff dopo tre triple fuori mira dei bomber romagnoli, mentre le prime giocate della Givova insistono nel cercare Thomas, un lungo che a questi livelli può fare la differenza. Nardi, Freeman, Huff, Campani (quasi subito sostituito da Casoli) e Easley i primi cinque dell'anno per Vucinic, Marigney, Levin, Ghiacci, Radulovic e Thomas per Griccioli. Freeman trova la prima bomba forlivese, Thomas segna i primi 5 punti di Scafati, Easley prova a mandargli un segno di resistenza con la schiacciata del 7-5. La prima volta che la Givova cambia gioco e prende un tiro da fuori nasce il contropiede chiuso da Casoli , 9-5 a 6'35 dal primo stop. Una magia con veronica di finezza di Nardi tiene a +4 Forli (13-9 a 5'15 dalla prima sirena) e Easley incrementa a +6, Casoli monta una dura guardia a Thomas, errore di Levin da quattro metri, Easley con due liberi arrotonda sul 17-9 a 3'56. Primo cambio per Griccioli, entra Casini ed esce lo zar Nikola, quintetto più basso per essere più aggressivi ma per ora è più accesa Forlì che strappa il boato dopo una furiosa lotta a rimbalzo chiusa positivamente. Entra Sorrentino (accolto come Malaventura, sempre per il ricordo della partita di due anni fa con la Effe), ma Freeman in penetrazione con tocco vellutato firma il +10, Scafati in tilt con Thomas che fa blocco irregolare in attacco, poi il lungo ex Fortitudo e Teramo si riscatta con un gancio in faccia a Casoli, ma Easley restituisce subito il colpo, e Scafati barcolla per un fallo anti sportivo fischiato a Casini su Freeman lanciato in campo aperto: l'ex Georgetown fa 2/2, poi esce per Borsato, la Givova si rimette in moto con un arresto mortifero di Marigney e un' incursione in area di Radulovic che muove bene i piedi contro Casoli: 23-15 a 1'19 dalla prima sirena. Persa di Borsato aggredito da un Casini che ci mette il temperamento che serve, due liberi per Marigney e Scafati si rifa sotto (-6 a 40”), ma c'è un'altra percussione di Nardi a 36”, poi ancora Marigney da 3 a 15”, l'ultimo attacco è per la FulgorLibertas, ottima circolazione, movimento della palla da un angolo all'altro e passaggio per la tripla frontale che straccia la retina sulla sirena di Natali che fino a pochi giorni fa aveva problemi fisici che si trascinavano da tempo. Si chiude sul 28-20 un primo quarto di lusso e davvero bello.
SECONDO QUARTO – Forlì morde con la zona, Rosignoli si mette subito in luce e segna subito il suo primo canestro in carriera in Legadue, altri due liberi a segno di Marigney, la Givova con Sorrentino e Gueye, trova spinta da un quintetto rapido e atipico, capace di mordere in difesa, l'USA ex Pavia, Reggio e Assigeco sbaglia il -2 per una carambola di troppo, però l'aria è cambiata. Ci pensa poco dopo Sorrentino: 28-26 a 8'14 dal the. Vucinic non insegue Griccioli e tiene in campo un quintetto più classico, i quattro titolari più Casoli, ma poi il coach serbo si adegua e cambia il veterano reggiano con Borsato. Freeman con due liberi sale a quota 12, un lancio lungo di Sorrentino viene intercettato da Easley e nasce un triplone da esaltazione totale per Borsato: Forlì rimette le cose a posto, 33-26 a 7'15 dal secondo stop, time out per Griccioli. Scafati però è in ritmo, va di precisione Radulovic dall'angolo, sbaglia Huff, rimbalzo difensivo di Marigney, non va da tre Gueye, Marigney prende rimbalzo anche in attacco e Levin sigla il -3 a 6' dall'intervallo lungo. Forlì insiste sulla zona, Borsato ci mette un altro carico da tre, passi di Gueye che esce per Ghiacci, dormita difensiva dei campani e Nardi pesca da una rimessa a metà campo Freeman in taglio sotto canestro che va a nozze, tripla fuori misura di Radulovic, rimbalzone in cielo di Easley, altri due liberi per il talento nato a Washington e la MarcoPoloShop.it vola a +11, massimo vantaggio (41-30 a 3'40 dall'intervallo lungo). Levin e Thomas mettono un piccolo segnale di controbreak. Huff fa ½ dalla lunetta, ma Freeman ha classe vera e fa un arresto in corsa da manuale , Scafati si ricorda di Thomas che va in doppia cifra, Easley lo raggiunge a quota 10 con un tiro frontale dai 6 metri abbondanti, ma il treccioluto replica, e allora ci pensa Freeman: altra tripla, e sono 21 punti, 49-37 a 1' dalla fine. Segna levin, , sbaglia in entrata Nardi, colpisce ancotra lo svedese a 15” dalal sirena, stavolta a Forlì nno va la tripla sulal sirena, fallita da Borsato: 49-41. Ma per la MarcoPoloShop.it va bene così, mentre la Givova sicuramente sarà richiamata da coach griccioli a maggior attenzione difensiva. Per Freeman numeroni: 21 in 18', 5/9 al tiro e 9/9 ai liberi
TERZO QUARTO - Si torna ai quintetti iniziali, subito schiacciata di Campani su chicca scartata da Freeman , l'orgoglioso Marigney è la bussola di Scafati e segna il suo 15mop unto, penetrazione sul lato debole di Ghiacci e bel canestro davanti a papà Mario, ma Freeman è incontenibile e segna ancora, persa di Ghiacci, poi Nardi tenta un alley op per Easley che non controlla, Levin attacca Nardi con buoni risultati, ma anche il
pivot USA che viene dalla Polonia fa dello spolvero, e arriva la sciocchezza di Ghiacci che fa passi e si prende tecnico: ancora Mr Georgetown a insaccare due liberi, poi Campani sbaglia da sotto, ma rapace e reattivo a rimbalzo e a schiacciare c'è Easley: 59-47 a 6'40 dalla terza sirena. Thomas quando viene servito è una cassaforte e prova a metterci un'altra pezza, poi ancora lui costringe Easley al terzo fallo ma realizza solo un libero, Nardi danza in palleggio fra le gambe, pare persino troppo, ma poi fa la magia sullo scadere dei 24”: bomba che fa esplodere il PalaCredito, 62-50 a 4'30. e poi Natali spreca un contropiede con un evidente passi di partenza. Ancora Marigney a cercare Thomas, fallo di Casoli, il gigante nato negli States a Schenectady firma i suoi 17 punti, Casoli forza da tre, ed è ancora la piovra Thomas a tenere in quota Scafati mettendo dentro l'ennesimo scarico di Marigney: 62-54 a 2'45 dalla fine del terzo periodo. Quarto fallo di Ghiacci che un attimo dopo fa nche il quinto, torna dentro Gueye, Casoli fa 0/2 in lunetta, Sorrentino muove bene il gioco contro la zona, pesca Gueye che segna dall'angolo pestando la linea di un pelo, una serie di palle perse reciproche e allora ci pensa Freeman dall'angolo: sono 28 per lui, altro missile dai 6.75, 68-56 a 1'35 dal terzo stop. Time out per Griccioli, ma c'è subito una persa di Marigney, e un'altra (!!!) bomba di questo ragazzone USA che gioca pur essendo malato di diabete. Aveva ragione il dt Alberani, quando diceva dopo i primi allenamenti, che un giocatore così è illegale...Passi di Thomas, due liberi a segno di Borsato, la MarcoPoloShop.it sale sul 70-56. I fuochi d'artificio non sono finiti: Thomas fa un libero a 11”, palla in ghiaccio a Freeman, siluro sulla sirena. Fanno 34 punti con 5/8 da tre , Forlì al massimo vantaggio 73-57. Vi lasciamo immaginare il PalaCredito.
ULTIMO QUARTO – Griccioli ripensa al quintetto con tre esterni (Levin, Marigney, Gueye) ma Borsato (utile: 9 punti in 19', 0/1,da due, 2/4 da tre, 3/4 aiu liberi) infilza subito il raddoppio Marigney-Radulovic porta a casa due liberi per il +18, sbaglia Levine poi arriva anche uno dei rarissimi errori di Freeman, il +20 lo segna Nardi, la curva forlivese balla di gioia. La squadra di Vucinic va via liscia come l'olio, tutti si sentono sicuri grazie alla cura del coach serbo che trasmette sicurezza e fiducia, segna Casoli in sospensione, c'è uno sfondo di Freeman e un fallo di Borsato, Levin non si arrende e segna, ma arriva la tripla anche per il 39enne Casoli per una FulgorLibertas che spara dai 6.75 con un eccellente 10/20, merito ovviamente soprattutto del fenomeno americano. Ci mette una tripla anche Gueye che proiva a dare una frustrata ai suoi, ma subito dopo lo punisce ancora Freeman, Thomas rimpingua il bottino (in 35' 24 punti e 16 rimblazi, 9/12da due, sprecone ai liberi con 6/12, 4 perse) ma deve ripensare alla difesa, Casoli si rivela utile ma litiga con i liberi, Marigney va a canestro in una partita per lui in chiaro scuro (in 36' 17 punti, ma poca mira: 4/11 da due, 1/5 da tre, 6/6 ai liberi,2 perse, 1 assist) e tanto per non farci mancare niente arriva un'altra tripla di Casoli: 87-70 a 3'10 dalla fine. Thomas si guadagna altri libera, ma ne sbaglia anche (0/2 in questo caso), Nardi pesca addirittura l'assist (sono ben 10 per l'italo-americano in 34?, più 9 punti, peccato per il 3/11 da due) per la terza tripla di Casoli, Gueye (in 21' 210 punti, 2/3 da due, 2/5 da tre, 2/2 ai liberi, 3 rimblazi, 2 assist), ha un altro moto di carattere e realizza anche lui dai 6.75, Vucinic chiama fuori Casoli (in 23' ben 14 punti e 6 rimbalzi, 3/5 da due 2/3 da tre, 2/4 ai liberi, 2 recuperi), per la standing ovation, Freeman va a 38 con altri due liberi (13/13): 92-73 a 2'18 dalla fine. Debutta anche Christian Colosio, lo manda Carlton Myers (da giocatore acerrimo rivale di Forlì con la sua Rimini) ed esce in frastuono totale Austin Freeman che chiude a 38 in 36', 5/8 da due, 5/9 da tre, 13/13 ai liberi, anche 4 assist e 4 rimblazi, 45 di valutazione): da queste parti hanno visto un certo Bob Mc Adoo e un tal Rod Griffin, ma quello visto oggi ha tutto per essere una nuova stella. Il finale è una passerella trionfale dei giocatori biancorossi nel tripudio del loro solito, numeroso e claoroso pubblico, mentre Gueye prova a dare orgoglio alla sua Givova che ha in Levin (in 27' 12 punti, 6/9 da due, 0/1 da tre, 5 assist) e Radulovic (finche la fatica non lo piega: in 31' 12 punti e 4 rimbalzi, 4/5 da due, 0/3 da tre, 4/4 ai liberi) un discreto apporto. Risultato a sorpresa, considerando le diverse ambizioni, soprattutto nell'entità (93-81) e nelle modalità. Ma non più di tanto per chi conosce la voglia di vincere di Vucinic e ha un fenomeno come questo Freeman. La MarcoPoloShop.it tira meglio da tre (11/22, 50%) che da due (19/40, 47.5%), ha 22/30 ai liberi (73.3%) perde ai rimbalzi (29-37) ma produce energia e assist (ben 18) e la differenza in vlautazione è eloquente, 99-78. Scafati tira meglio da due (28/46, 60.9%), quasi impatta ai liberi (72.7%, 16/22), vicne, come già detto, ai rimbalzi ma il tallone d'achille sono lo sconsolante 3/17 da tre (17.6%) e le 14 perse contro solo 3 recuperate, sintomo di difesa poco arrembante.
Sicuramente Scafati avrà da fare tesoro di questa esperienza, ma il cammino è lungo e Griccioli e il suo gruppo hanno tutto per ripartire. Intanto a Forlì hanno un nuovo beniamino (ma anche Easley promette bene: in 31' 15 punti, 9 rimbalzi, 6/10 da due, 3/4 ai liberi, 1 stoppata data, 2 recuperi e 2 perse) e s'inchinano al Profeta venuto da lontano, quel Nenad Vucinic che da quando è qui ha vinto 10 partite su 13, 10 nelle ultime 11: scusate se è poco!


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