-Il Resto del Carlino ed. Bologna-
Il caso. Braccio di ferro nel basket. Contestata le modalità con le quali il patron Sabatini ha ceduto il club di Ozzano a Sacrati.
Ieri è stata dibattuta l’opportunità dell’urgenza nel ricorso che Giulio Romagnoli ha presentato per far annullare l’assemblea dei soci del Gira Ozzano che ha dato il via libera alla scissione sportiva del club arancionero consentendo a Claudio Sabatini di cedere a Gilberto Sacrati il titolo del club che prenderà parte al campionato di Divisione Nazionale B (ex B dilettanti).
Il ricorso è fondato su due questioni: la prima è legata all’irregolarità della convocazione, avvenuta via mail e non attraverso una raccomandata.
La seconda , invece, è più personale con Romagnoli che sostiene come lui non sia stato avvisato della esecuzione di una riunione che ha tra le altre cose ha pure deliberato di affidare il nuovo club a Gilberto Sacrati, per uno dei tanti tentativi di rinascita della Fortitudo.
Il giudice, la dottoressa Canditi Tommasi, si è presa qualche giorno di tempo per decidere se sospendere o meno l’effetto dell’assemblea prima di entrare nel merito, dopo aver ascoltato Claudio Sabatini, come presidente del Gira Ozzano, e lo stesso Giulio Romagnoli come socio della società arancionera.
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