Oggi o al massimo domani sarà stilato il calendario della nuova serie A a 17 squadre. La prima giornata resta immutata, con l'esordio di Varese fissato per domenica 9 ottobre a Milano nel posticipo televisivo (diretta sui RaiSport 2 alle 20.30), Il turno di riposo sarà osservato dalla Reyer Venezia, appena riammessa nella massima serie. Sullo scontro frontale tra Lega Basket e Federazione, ma anchesullo sbarco dei fenomeni Nba in Italia - e naturalmente sulla realtà varesina - abbiamo chiesto lumi al Vate, Valerio Bianchini, che ha parlato da par suo:senza peli sulla lingua.
Bianchini, la Lega Basket fa causa alla Fip. Che succede? Succede che è arrivato il momento di dividere il mondo dei professionisti dalla Federazione, che dovrebbe occuparsi di promuovere il basket di base e mettere i giovani nelle condizioni di crescere. I professionisti ormai seguono logiche diverse da quelle federali, ed è giusto che chi mette i soldi decida le pro prie regole.
Questo scontro potrebbe dunque cambiare il volto del basket italiano?Se le due parti in causa ci ragionano soDra direi di sì. Credo che sia proprio arrivato il momento di stabilire una divisione netta tra professionismo da una parte, e Federazione dall'altra. La Federazione impone delle regole a cui le società - che, non dimentichiamolo, sono quelle che mettono i soldi - non possonosottostare. Ma se le due strade si separassero sarebbe un bene anche per la Fip, che potrebbe da
re impulso ed energia al settore dilettantistico e al basket di base. Oggi i nostri giovani o sono fortissimi, e allora vanno in Nba, oppure non riescono a trovare spazio.
A proposito di Nba, il lockout porta Gallinari a Milano, probabilmente Kobe Bryant a Bologna. Come la vede? L'arrivo delle stelle è un bene o un male per il basket italiano?
Si tratta di un qualcosa che di sportivo non ha proprio niente, è solo un fenomeno promozionale. Posso capire Gallinari a Milano, in fondo è la sua città, la sua squadra. Tra l'altro sarà un bene anche per lui, visto che Scariolo gli insegnerà cose che ancora non sa. A New York ha disimparato a giocare... Ma è una situazione che mi lascia perplesso, di sportivo non ha un tubo, lo considero una sorta di "doping" sportivo.
Nessun vantaggio, dunque?I fuoriclasse dell'Nba andrebbero bene nelle amichevoli, ma in campionato diventa una cosa da circo equestre. Giocano una, due partite, poi se ne vanno. Lasciando in difficoltà la squadra, che deve ripartire da zero, e a boc ca asciutta il pubblico, che ormai si era abituato a vederli giocare con i propri
colori. E inam missibile.
Agli Europei l'Italia ha fallito. Quali le cause? Pianigiani deve identificare un gruppo, ma mi rendo conto che il suo compito non è facile. È impegnato
in campionato, in Eurolega e non ha tempo e modo di seguire tutti i giocatori, ai quali invece bisogne
rebbe stare sempre addosso. Ci vorrebbe una vera e propria task force mpegnata a seguire assidua
mente i giocatori italiani.
Le piace la nuova Cimberio?L'ho vista una volta sola al Trofeo Lombardia. Troppo poco per azzardare un giudizio. Oltretutto mancavano dei giocatori. Ma mi auguro e penso che possa fare bene anche nella prossima stagione.
Cosa pensa del Consorzio Varese nel cuore?
È un'idea bellissima ma un po' idealistica. Mi spiego: i giocatori devono avere un referente ben preciso,
in sostanza devono sapere chi paga. Altrimenti si ri schia di avere un po' di confu sione. Ci vuole molta maturità da parte dei giocatori. E comunque Vescovi può svolgere bene il suo ruolo di punto di riferimento.
Nessun commento:
Posta un commento