- Corriere di Romagna -
Sarà un Brindisi “terribilmente” al completo quello che domenica l'Aget troverà sulla
propria strada per l'esordio in campionato. Uno dopo l'altro coach Bucchi ha infatti recuperato i
pezzi mancanti fra pre-season e Coppa, in particolare il lungo serbo Borovnjak e il 4 naturalizzato
Craig Callahan, che proprio martedì ha giurato fedeltà alla Repubblica Italiana. Insomma l'unica
vera assenza tra le due contendenti, al Pala Pentassuglia, l'avrà sulle spalle Imola, con il capitano
Filippo Masoni in panchina per onor di firma. E l'Enel schiererà addirittura quel Francesco Foiera
chiamato per l'emergenza, proprio mentre si allenava con l'Andrea Costa, che con la presenza in
maglia pugliese toccherà quota 11 canotte cambiate da quando esiste la Legadue (2° nella speciale
classifica dietro alle 12 del neo-forlivese Casoli): “Il destino alle volte è davvero strano – esordisce
il lungo cesenate dalla sua stanza d'albergo a Brindisi -. Già l'anno scorso, quando lascia Forlì per
Rimini, all'esordio trovai Ferrara, ovvero la squadra dove avevo militato per 5 stagioni. Ora invece
è il turno dell'Andrea Costa, con la quale mi sono allenato ad inizio preparazione, trovando un
gruppo splendido e uno staff tecnico davvero professionale”.
In guardia.
Nessuno meglio di Foiera può allora introdurre il match di domenica. Anche
se, al momento, il cesenate garantisce di non essere stato “interrogato” su pregi e difetti di
Imola: “Nessuno mi ha chiesto di niente. Di certo direi l'Andrea Costa è pericolosa, perchè costruita
attorno ad un gruppo solido e a un americano di sicuro rendimento come Whiting. L'arrivo di Kotti
rappresenta un pericolo in più per noi, mentre l'assenza di Masoni si farà sentire. Daniels? Ha
grandi qualità tecniche ed umane e durante le settimane passate a Faenza mi ha stupito, può infatti
colpire lontano e vicino a canestro”. Foiera è abituato alle piazze esigenti, ma Brindisi ha pochi eguali in Italia: “Qui la città vive di basket e per il basket. La gente ti ferma per strada e ti chiede del campionato, al palazzo le tribune si riempiono un'ora prima anche per la Coppa Italia e in generale le aspettative sono alte. Pressione? Sì c'è, ma del resto questa componente fa parte del nostro lavoro”.
Gratitudine.
Foiera gioca per l'Enel, ma non ha dimenticato la “collaborazione” con
Imola: “Sinceramente non ho mai pensato di poter essere messo sotto contratto, perchè Zappi
quando mi ha cercato per dare una mano in allenamento è stato chiaro. Mi sono trovato a
meraviglia, specie grazie a Masoni (suo compagno a Ferrara) che mi ha introdotto nel gruppo
e ora sto bene pure a Brindisi. Il futuro? Ho un accordo rinnovabile di mese in mese, adesso mi
concentrerò sull'Enel fino al 9 ottobre, poi si vedrà”.
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