-Il Domani di Bologna-
Da ieri il fenomeno dei Los Angelese Lakers è a Milano per un tour promozionale Ora il sogno può diventare realtà Kobe Bryant "apre" alla Virtus «È molto probabile che io venga».
Bologna è pronta a riattaccare l'adesivo Basket City. Se Kobe Bryant ha un sogno ed è lo stesso di Claudio Sabatini, la possibilità che l'evento del decennio si tenga sotto le Due Torri crescono esponenzialmente: «Giocare per un mese a Bologna? È molto probabile. L'Italia è la mia casa e giocare in Italia è uno dei miei sogni, perché è qui che ho cominciato a fantasticare di poter arrivare in Nba». Per la prima volta dall'inizio della trattativa, Kobe si sbilancia sulle sue reali intenzioni, probabilmente senza nemmeno guardare al lato economico dell'operazione, per cui Sabatini ha trovato appoggio in una importante azienda bolognese. Nell'incontro telefonico di martedì notte, Sabatini ha presentato all'agente del giocatore «l'offerta che non si può rifiutare»: un ingaggio lordo di 2,5 milioni di euro per un periodo di 40 giorni (dal 9 ottobre al 13 novembre), comprensivo anche degli oneri assicurativi, che al momento variano tra i 200 ed i 600mila dollari e di alcuni benefit, come biglietti aerei ed una suite da 160 metri quadri presso l'hotel "I Portici" di Bologna. Allo scoccare della mezza- notte di ieri i telefoni si sono nuovamente messi in contatto: la reazione di Kobe alla nuova offerta è il punto principale e le sue parole meneghine, condite da un largo sorriso, lasciano intendere che il primo scoglio sarà superato senza eccessivi problemi. A quel punto, le parti si sono messe al lavoro per stilare un piano che venisse incontro alle esigenze di tutti: l'obiettivo di Sabatini è di giocare dieci partite nel primo mese e mezzo di campionato, puntando oltre che sulle gare interne, anche sugli anticipi in grandi impianti. Dieci partite permettereb- bero a Bryant di svolgere quel ruolo di ambasciatore del basket che sente proprio e di tenersi adeguatamente in allenamento (questi ritmi stressanti per gli i-taliani sono la norma oltreoceano) e poi di riabbracciare i propri Lakers al momento opportuno, per l'inizio di una stagione che, con il passo indietro dei proprietari, sembra nuovamente pronta a partire. Il giocatore parteciperà attivamente agli incontri solamente dopo la stesura di lina bozza di accordo tra la Virtus e l'agente, in una fase ormai conclusiva della trattativa. Per questo non è previsto, al momento, alcun incontro a Roma, prima del suo rientro negli Stati Uniti: la speranza degli appassionati della palla a spicchi è che questo volo al termine del tour europeo si trasformi in una tappa di passaggio, per riunirsi alla famiglia e trasferirsi tutti insieme nel Bel Paese. Terra dei sogni, una volta di più. Anche per chi incarna l'essenza di questo sport
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