E’ stato presentato alla stampa questo pomeriggio Gianluca Basile, l’ultimo colpo della campagna acquisti della Bennet, che è riuscita a far tornare in Italia uno straordinario campione dopo i 6 anni trascorsi al Barcellona.
A fare gli onori di casa la proprietaria della Pallacanestro Cantù, Anna Cremascoli: “Aver riportato in Italia Basile dopo 6 anni all’estero è per noi un grande motivo di orgoglio. Il fatto che un giocatore del calibro di Gianluca abbia deciso di sposare il nostro progetto significa che stiamo facendo qualcosa di buono. Noi scegliamo sempre prima gli uomini degli atleti e penso che Gianluca sia un’ottima persona, un vincente con grandissima esperienza e credo che questo si accordi perfettamente con la nostra filosofia e con quello che vogliamo diventare. Il nostro obiettivo per i prossimi anni, che raggiungeremo con il tempo e passando attraverso le sconfitte, infatti non è quello di conquistare un successo “secco”, ma di riuscire a essere una squadra vincente”.
Bruno Arrigoni si è poi soffermato sull’aspetto tecnico dell’ingaggio di Basile: “Quest’estate, pur conservando l’ossatura della formazione della scorsa stagione, abbiamo deciso di fare alcuni cambiamenti sostanziali. Con Parakhouski e Lighty abbiamo infatti aggiunto un lungo e un esterno stranieri. Questi per inseguire due obiettivi: avere una squadra più competitiva sotto canestro e levare un po’ di pressione offensiva a Mazzarino, che è considerato la nostra punta di diamante. In questo modo però abbiamo dovuto puntare su due italiani nel ruolo di playmaker, rinunciando a Green nonostante abbia disputato un campionato fantastico. Le due figure più idonee a ricoprire questi ruolo ci sono sembrate prima Andrea Cinciarini e poi, per chiudere la nostra campagna acquisti con una ciliegina sulla torta, Gianluca Basile. Quello di Basile era un obiettivo che perseguivamo sin dall’inizio e che, quando i tempi sono stati maturi, abbiamo raggiunto”.
“Purtroppo però – ha continuato il direttore sportivo della Bennet - questa favoletta perfetta porta con se un piccolo inconveniente. Oggi abbiamo fatto le visite mediche e, a fronte di un’efficienza straordinaria dal punto di vista cardiologico e muscolare, è stato rilevato che il problema che ha frenato Gianluca nella scorsa stagione non è risolto al 200%. Per cui noi in quest’ottica necessitiamo, d’accordo con l’agenzia e il giocatore, di fare degli approfondimenti con altri esami che richiedono un minimo di tempo. Il fatto non ci allarma in modo particolare ed è chiaro che la speranza di tutti è che si risolva nel migliore e nel più breve tempo possibile. Per questo i nostri medici sono già in contatto con quelli del Barcellona da cui rileveremo tutta la documentazione sull’infortunio”.
La parola è passata poi al protagonista del pomeriggio, Gianluca Basile: “Vorrei ringraziare Bruno e il coach per aver pensato che io potessi essere una pedina fondamentale per questa Cantù. Devo anche ringraziare la proprietà per aver fatto sì che questa trattativa si chiudesse con un esito positivo anche in un momento non florido per la nostra pallacanestro. Sono rimasto sorpreso dal fatto che le cose siano accadute in fretta, senza troppi discorsi. Ringrazio quindi per la fiducia, spero che la situazione del piede si risolva nel modo più veloce possibile anche perché non voglio pensare che i dottori del Barcellona mi abbiano messo in campo in condizioni non ottimali visto che l’infortunio è stato seguito alla perfezione”.
“Sono orgoglioso – ha concluso il Baso - di poter far parte di questo progetto in cui credo. Ho seguito molto Cantù specialmente in quest’ultimo anno e ho visto come lavora il coach perché si nota da come la squadra sta in campo sia in attacco sia soprattutto in difesa. Credo che questa sia la formazione giusta per me dopo un anno di stop e spero di poter far crescere ancora di più la Bennet”.
Ufficio comunicazione Pallacanestro Cantù
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