mercoledì 29 giugno 2011

Ferrara, per la B2 Franchella e Incarbona, le prime ipotesi

- Il Resto del Carlino -

 Persa la Legadue, si lavora in tempi strettissimi per mettere a punto la cordata che affronterà il campionato di B Dilettanti col titolo che Mascellani otterrà da Budrio.
Un titolo che permetterà agli eredi del Club di conservare la gestione del Palasegest e il settore giovanile. Servono però soldi subito, almeno 300mila euro, per affrontare un campionato che è tutt’altro che semplice e che prevede per la prossima stagione ben sei retrocessioni. La cordata che si sta riunendo attorno a Fabio Bulgarelli (che potrebbe essere il nuovo presidente) e Mario Seravalli, da sempre sponsor del settore giovanile Sanibol, cercherà proprio di raccogliere una somma in linea col budget di una B Dilettanti. Poi, verrà il tempo della composizione dello staff. Per un incarico dirigenziale all’insegna della continuità si pensa a Giacomo Incarbona e ne verrà sondata la disponibilità, mentre per la panchina il candidato è Edoardo Franchella, ferrarese e profondo conoscitore da anni della serie cadetta.

Ferrara, azionisti del Club dal notaio per concludere la vendita

- Il Resto del Carlino -

Piccola coda nella telenovela tra la Fortitudo 2011 e il Basket Club dell’ingegnere Roberto Mascellani. Il dottor Gianfranco Tosarelli, il professionista che per conto della cordata bolognese ha il compito di controllare la documentazione finanziaria prodotta dalla società estense, per tutta la giornata di ieri ha atteso inutilmente tutti gli incartamenti. Da Ferrara hanno fatto sapere che un piccolo intoppo ha rallentato le operazioni finanziarie, ma quanto rischiesto sarà pronto e confezionato per la prima mattinata di oggi. Quello che è stato definito un piccolo intoppo ha anche un valore: 50mila euro. Infatti la Carife detiene un credito di 700mila euro nei confronti della società sportiva e per trasferire questo debito ad altre aziende dell’ingegner Mascellani, chiedeva alla cordata bolognese un contributo di 50mila euro che ieri è, però, lievitato a 100mila. La cosa aveva creato qualche tentennamento nei vari soggetti interessati ma, alla fine, arrivava l’uovo di Colombo. Bologna anticipava l’intera cifra richiesta dall’istituto bancario, mentre da Ferrara arriverà una sponsorizzazione di 50mila euro. Ad ogni modo il ritardo nella consegna della documentazione ha cascata si è riversato sull’orario del rogito, che dal mezzogiorno di oggi è stato spostato a questa sera.
Domani, quindi, i dirigenti fortitudini dovranno correre avendo un solo giorno di tempo per completare tutte le operaioni burocratiche richieste per avere la definitiva gestione del PalaDozza. Infatti a Romagnoli il Comune di Bologna chiede che il titolo professionistico sia trasferito sotto le due torri entro il 30 giugno 2011.
L’arrivo del titolo di Legadue a Bologna comporterà la partenza del titolo di B Dilettanti  da Budrio verso il capoluogo estense. Questo potrebbe avvenire senza togliere nulla alla cittadina della bassa bolognese. A Budrio rimarrebbe tutto il settore giovanile e solo la nuova società, titolare del titolo di B2, emigrerebbe a Ferrara. A quel punto la dirigenza gialloblù chiederebbe alla Fip un altro titolo dilettantistico che potrebbe arrivare viste le tante rinunce ai campionati nazionali/regionali che si stanno paventando all’orizzonte.

Enel Brindisi: iscrizione fatta, ora via al mercato

- Gazzetta del Mezzogiorno -
L'Enel Basket Brindisi ha perfezionato ieri la domanda di iscrizione al campionato di Lega Due. Adempimento obbligatorio, da osservare entro domani. Poi, i dirigenti (ma non solo loro) tenderanno l'orecchio per sapere se tutte le società aventi diritto a partecipare ai maggiori campionato della Federbasket avranno adempiuto a quanto dovuto per l'iscrizione. Se non ci saranno defezioni, la qual cosa, allo stato, appare improbabile, allora lo staff tecnico capeggiato da coach Piero Bucchi, procederà all'allestimento della squadra che, con ambizione, affronterà la stagione agonistica in LegaDue. Del nuovo organico, come accennato nei giorni scorsi potrebbero far parte il play Alex Si-moncelli (Casalpusterlengo abbandonerebbe LegaDue per la A3) e, da quei rari spifferi che si riesce a cogliere, anche il centro Silvere Justine Bryan (da poco nuovamente papà) che, molto volentieri riattraverserebbe lo Stivale. Dopo Simoncelli e Bryan si parla anche di Ndoja e di Rosselli ma si è appena all'inizio Sull'argomento roster il comportamento dello staff tecnico dell'Enel Basket è simile a quello delle «tre scimmiette»: non sento, non vedo, non parlo. Però, rumors dicono che a coach Bucchi, oltre a Simoncelli e Bryan, piacerebbe allenare anche l'ala Klaudio Ndoja, nato in Albania, a Shkolder, il 18 maggio dell'85, 201 cm, che negli ultimi tre anni ha giocato a Scafati, Jesi e Ferrara in LegaDue. e Guido Rosselli che, da più parti è dato in procinto di sbarcare a Brindisi. «Sto traslocando da Veroli». Guido Rosselli, nato a Empoli il 25 maggio 1983, è un esterno di 198 cm., prossimo a sposarsi il 15 luglio. Un trasloco con direzione Brindisi? «Fino a giovedì sono un giocatore di Veroli - afferma -. non so ancora quale sarà il mio futuro». Solo voci, vere o false che siano che, ad ogni modo, danno segnali di come potrebbe essere formato il pacchetto degli italiani, primo obiettivo dello staff brindisino. Sul quale, poi innestare il gruppo degli stranieri. Intanto, ieri, la la Commissione Giudicante Nazionale, dovrebbe aver discusso il ricorso della Reyer Venezia contro le modalità di concessione della wild card a Teramo, penultima di Serie A che ha potuto versare i 500 mila euro di "premio di risultato" una settimana dopo il termine del 3 giugno che si sarebbe dovuto invece applicare. Se il ricorso è stato accolto - e comunque per evitare che i successivi appelli rendano impossibile definire le partecipanti al campionato fino a settembre -è probabile che la Lega A decida di allargare la massima serie a 18 squadre, "ripescando" appunto Venezia, È fin troppo evidente che, in tal caso, Brindisi speri in una «chiamata» che la riporterebbe subito lì dove tutti, da queste parti vorrebbero

Fortitudo tra Pillastrini e Caja

- Corriere di Bologna -


 Slitta la ratifica, le garanzie arrivano in mattinata. Poi la LegaDue sarà realtà. Slitterà di circa sette-otto ore la conclusione dell'accordo per l'acquisizione del titolo sportivo di Ferrara da parte della Fortitudo 2011 srl di Giulio Romagnoli. Per ieri si attendevano le fidejussioni da Ferrara, ma per produrle i tempi non sono immediati e allora, in attesa, Carife garantirà le cifre che dovrebbero essere eventualmente coperte da Ma-scellani su un conto collaterale e vincolato. La situazione sembra al momento sotto controllo ma è chiaro che bisognerà attendere l'arrivo delle carte previsto per questa mattina. Quando la documentazione arriverà nelle mani di Romagnoli si procederà alla formalizzazione dell'accordo nello studio del notaio Ferretti, stasera verso le 19, dopodiché la sua Fortitudo avrà un titolo di LegaDue e conserverà la gestione del PalaDozza. Dopo la creazione della newco Fortitudo 2011 (capitale sociale di 1 milione, ma è previsto un rabbocco almeno fino a 1,5), che è formata da 14 soci e sarà il contenitore dentro il quale nascerà la Fortitudo Basket Bologna che andrà in campo con Romagnoli presidente e Marco Scapoli ad, questo è il secondo passaggio cruciale. Il prossimo, entro la deadline di domani alle ore 18, sarà quello di presentare la domanda di ammissione alla LegaDue con una fidejussione da 100 mila euro e la tassa associativa da 20 mila euro. L'iscrizione, visti i tempi ristrettissimi, sarà effettuata ancora sotto il nome di Basket Club Ferrara, ma la fusione con cambio di denominazione e il trasferimento di sede arriverà a breve anche se c'è tempo fino al 15 luglio.
Accordo
L'affare si concluderà con il pagamento di 450 mila euro da parte della Fortitudo 2011 al Basket Club Ferrara, una cifra che va a cor-prire una buona parte del mutuo che la società aveva con la Carife. Il capoluogo estense non rimarrà senza basket: Romagnoli cederà infatti il titolo di B Dilettanti di Budrio (ma non il settore giovanile) allo stesso Mascellani che insieme alla Vis 2008, società giovanile di Ferrara, gestirà la ripartenza. gnoli presidente e Scapoli amministratore delegato bisognerà poi scegliere a chi affidare la gestione tecnica della società. In pole position per il ruolo da general manager c'è Gino Natali, dirigente di lungo corso nel mondo del basket italiano anche se fermo dall'ottobre 2007 quando si chiuse la sua esperienza a Milano e da qualche anno collaboratore di Best Union, partner della nuova Fortitudo. Al suo fianco, come direttore sportivo, dovrebbe lavorare Renato Nicolai, che dopo aver iniziato come segretario aveva già ricoperto questo ruolo nell'ultima edizione sacratia-na della Fortitudo Pallacanestro prima di passare proprio a Ferrara la scorsa estate, mentre un outsider a sorpresa potrebbe essere Vincenzo Espo-sito. In un organigramma modello Bologna Calcio, la poltrona di presidente onorario verrà offerta a Carlton Myers.
SQUADRA
Un secondo nodo tecnico sarà quello della panchina e al momento le candidature forti sono quelle di Stefano Pillastrini e Attilio Caja. Pillastrini è stato contattato agli albori dell'operazione Ferrara, quasi un mese fa, sembra l'uomo di punta della cordata anche se non è facile liberarlo dal biennale in essere con Montegranaro e per questo l'opzione Caja, senza vincoli, non è da sottovalutare. Poi si passerà al campo, con la squadra che conterà su tre stranieri (massimo due americani), un passaportato e sei italiani veri, un primo nome, simbolo Fortitudo destinato a diventare capitano della squadra, sarebbe quello di Gregor Fucka.
AVVERSARIE
Al momento la LegaDue vive l'incertezza sul ricorso di Venezia per il ripescaggio in Serie A. Se la Reyer rimanesse nel secondo campionato sarebbe la principale favorita alla promozione con Brindisi, che ha preso Bucchi, e Veroli. Se Rimini riuscisse a continuare la propria attività, per la Fortitudo ci sarebbero quattro derby regionali: oltre a quello con i romagnoli, quello sentitissimo con Forlì, poi con Imola e Reggio Emilia.




 

Maresca firma con la Pepsi

La Pepsi Juvecaserta comunica di aver sottoscritto un accordo biennale con il giocatore Giuliano Maresca. Nato a Roma il 16 ottobre 1981, guardia di 192 cm., dopo la trafila delle giovanili a Roma, esordisce in A2 nel 1988/89 collezionando 5 presenze con il Roseto. L’anno successivo, dopo una prima parte della stagione sempre in A2, viene mandato a fare esperienza in B2, a Giulianova, con cui disputa 24 gare (14.0 punti di media e il 52.7% dalla media distanza 9). Nel 2000/2001 è a Rieti in B1 e, quindi, torna a Roseto con cui disputa la stagione 2001/2002 conquistando la promozione in serie A. Dopo nuove esperienze a Patti e ad Imola (B1), nell’estate 2003 approda al Montegranaro, con cui ottiene prima la promozione dalla B1 alla Legadue e, quindi, dopo una finale persa con Bologna, il passaggio in Lega A, dove fa il suo esordio nella stagione 2006/2007 realizzando 5.1 punti con il 30.7% dalla lunga distanza. La stagione successiva è a Treviso e con la Benetton disputa 19 gare di campionato e 8 di Uleb Cup; quindi a fine stagione passa all’Olimpia Milano. Nel campionato 2008/09 veste ancora la maglia della Benetton e l’anno successivo approda all’Enel Brindisi dove disputa 30 gare con 10.3 punti e il 40% dal perimetro, ottenendo a fine stagione la promozione in Lega A. Lo scorso anno, sempre con l’Enel Brindisi, ha chiuso il campionato con 6,5 punti di media in poco meno di 21’ a gara, facendo registrare il 46% nel tiro da 2, il 32% da 3 e l’86% nei liberi.
Ha fatto parte della nazionale U18, partecipando agli Europei cadetti del 1997 in Belgio e della nazionale sperimentale (2003) prima di esprdire con la nazionale maggiore il 20 giugno 2006 a Rieti nella gara Italia – Venezuela (10 punti). Con la formazione azzurra ha collezionato in totale 19 presenze, realizzando complessivamente 178 punti.

Bawer, confermato il play Vico

La  Bawer Olimpia Matera comunica di aver raggiunto l’accordo economico con il play argentino Carlos Sebastian Vico, che resterà in biancazzurro per un’altra stagione.
Come atteso da diversi giorni e preannunciato nel corso della conferenza stampa di lunedì, il nuovo direttore sportivo della società del presidente Pasquale Lorusso, Dino Viggiano, ha convinto uno dei cestisti più importanti del roster di coach Poncitiello e protagonista indiscusso della scorsa stagione, a restare a Matera per affrontare la LegaTre assieme alla già collaudata coppia Grappasonni-Lagioia.
Sebastian Vico rappresenta, senza dubbio un elemento molto importante della nuova squadra, che non voleva prescindere dalle qualità tecniche di un giocatore di assoluto talento e che ha dimostrato per tutta la stagione di essere in grado di prendersi le giuste responsabilità in un ruolo fondamentale per tutto l’impianto di gioco team biancazzurro. Classe ’86, il cestista argentino ha eosrdito nel campionato italiano nella stagione 2007/08, quando ha vestito la maglia del Porto Torres. Poi due anni di crescita a Sant’Antimo e la consacrazione nella scorsa stagione a Matera. Per lui sono attese solamente conferme.
Sarà sicuramente molto stimolante per il venticinquenne play provare a ripetersi nella nuova stagione, confortato dalla presenza alla guida tecnica della squadra di coach Ponticiello e dalla conferma di diversi dei suoi compagni della passata stagione. Solamente per citare qualche numero, Sebastian Vico nella scorsa stagione è stato capace di piazzarsi al quarto posto assoluto per media di punti realizzati, con un valore medio di 16 punti a partita. Il clou per lui è stata la gara di ritorno contro la Plubisys a Potenza, nella quale è stato in grado di realizzare 29 punti in 39’ giocati. Inoltre, per lui il sesto posto assoluto tra tutti i giocatori del campionato per media di palle recuperate, con 2,43 recuperi a gara. Inoltre, è stato il miglior realizzatore della squadra con quasi cinquecento punti realizzati ed il secondo del roster di Ponticiello per utilizzo.

Aget, Bruttini resta a Imola. Ora sogno Rowe

- La Voce di Romagna -




Un lungo italiano, uno comunitario e un play d'oltreoceano per la nuova Aget. Si iniziano a delineare le strategie esatte dell'Andrea Costa che nei prossimi giorni firmerà un contratto biennale con Davide Bruttini. Il lungo senese si è sposato domenica, oggi parte per il viaggio di nozze e ormai manca solo l'ufficialità del nuovo accordo che lo legherà al club di via Valeriani per le prossime due stagioni. Un ingaggio ridotto con un anno in più di contratto, è questa la nuova strategia societaria che Giorgio Salvi ha anticipato lunedì durante la presentazione del progetto di azionariato diffuso che questa sera avrà il via ufficiale alle 21 in piazza Matteotti con il sindaco Daniele Manca.
                           Bruttini
Un centro con i suoi numeri e un finale di stagione in crescendo poteva fare gola a mezza Legadue ma la scelta di Fucà come nuovo allenatore e alcune conferme importanti hanno spinto il senese a sposare ancora la causa biancorossa. "Sono in trattativa con l'Andrea Costa -ammette Bruttini - per un rinnovo biennale del contratto. Nella mia scelta è stato molto importante il nuovo allenatore. Federico Fucà è una persona valida, un coach preparato e ho voglia di lavorare con lui. Il fatto che mi conosca ci permetterà di iniziare la nuova avventura nella maniera migliore. Sono contento anche della conferma di Whiting, Prato e Masoni, dovremo cercare di riunire subito il nuovo gruppo".
Gli altri obiettivi
Salvi vuole Jason Rowe. Nonostante i budget non di primo livello, "mister Aget" negli ultimi anni è sempre riuscito a regalare alla società imolese colpi di mercato che sembravano inarrivabili. Se Salvi si è messo in testa di regalare a Fucà il play americano visto a Sassari due stagioni fa: siamo sicuri che il 33enne in uscita dai turchi del Tofas Bursa è un serio candidato a vestire la casacca biancorossa. Nelle prossime settimane potrebbe diventare ufficiale l'ingaggio di Mirco Turel. La guardia classe '94 è pronta per il salto tra i professionisti e si spera che possa ripetere le gesta di Aradori, arrivato ai tempi di Gentile e oggi protagonista con Siena in Al. Sempre in piedi le piste per Cutolo, Ammannato e Amoni come rincalzi nel reparto esterni e lunghi. Gaddefors e Parzenski sono sull'agenda dei dirigenti imolesi, almeno per uno di loro si attende l'ufficialità