giovedì 30 giugno 2011

Copra Morpho Bakery Piacenza: il 16 luglio sarà Lega Due?

La Legadue ha comunicato oggi le società aventi diritto a disputare il campionato 2011-2012 che hanno presentato la domanda di permanenza o ammissione. L’elenco comprende 13 società: New Basket Brindisi, Reyer Venezia, Basket Veroli, Basket Barcellona, Scafati Basket, Pistoia Basket 2000, Aurora Basket Jesi, Andrea Costa Imola, FulgorLibertas Forlì, Pallacanestro Reggiana, Basket Club Ferrara (Fortitudo Basket Bologna), Basket Brescia Leonessa e Basket Trapani.
Non hanno inviato domanda Basket Rimini Crabs, Pallacanestro Udine e Ucc Casalpusterlengo.
Per quanto riguarda i ripescaggi, regolare domanda ha invece presentato l’Unione Cestistica Piacentina, terza fra le squadre di riserva. Davanti a lei si trovano infatti solo la Tezenis Scaligera Verona e l’Assi Basket Ostuni, mentre alle sue spalle figurano Pallacanestro S.Antimo, PMS Moncalieri-San Mauro e Orlandina 1978 Capo d’Orlando.
L’ufficialità delle società ripescate sarà data in data del 16 Luglio.

Ufficio Stampa COPRA MORPHO BAKERY

Potenza: una città senza basket

-Il Quotidiano della Basilicata-

Sfumata l’ipotesi della Legatre con San Severo, c’è la crisi della Potenza ‘84. L’Invicta resta a Melfi. E per l’iscrizione il termine è il 5 luglio


LA Basilicata Melfi resta nella città federiciana. E' questa la decisione assunta dai dirigenti gialloverdi dopo il mancato accordo tra la Potenza '84 e il sodalizio di Giorgio Cassotta. Il complesso gialloverde
ha dunque deciso dirimanere al Pala Pastore per rinsaldare i rapporti con la piazza, evitando inutili e dannosi contraccolpi sul piano sociale, economico e strutturale. L'amarezza per non aver chiuso l'accordo con Potenza è enorme, così come la mancata acquisizione del titolo sportivo di San Severo,
passato alla Viola Reggio Calabria. La dirigenza gialloverde e in particolar modo il trio formato
da Giorgio Cassotta, Antonio Colangelo e Gianfranco Blasi ha cercato di dirimere inutilmente una matassa complicata, resa ancor più complessa dal diniego della Potenza '84 di non aderire al progetto di fusione preso in esame da Cassotta e Piergiulio Petrone. La dirigenza melfitana non ha sostanzialmente l'intenzione di dare uno schiaffo ad una piazza, quella calda e appassionata del centro lucano, capace in una stagione di ottenere una salvezza quanto mai insperata, facendo leva su competenze accertate anche sul campo di gioco. Uno schiaffo che ovviamente il tifo organizzato dell'impianto di via Foggia non meritava davvero di avere vista la passione e la competenza maturata nel corso degli ultimi campionati, prima della scomparsa del team federiciano qualche anno fa e con il ritorno l'anno scorso
della pallacanestro giocata. La società di Melfi non si sposterà dal Pala Pastore e, anzi ha tutta l'intenzione disviluppare nuove istanze tecniche e agonistiche, facendo leva sull'indubbia capacità
del direttore sportivo Mimmo Castellitto di coltivare dall'”orto proprio” giovani speranze e promesse capacidi dare soddisfazioni alla piazza, già brillante protagonista nella scorsa stagione grazie alla conduzionetecnica, saggia e brillantedel coach Antonio Russo. Ed è proprio sul tecnico indigeno
che potrebbero nuovamente concentrarsi le ambizioni della società di Cassotta, capace di rendere fruibileun percorso avviato l'annoscorso legato alla valorizzazionedella pallacanestro nella provincia di Potenza. Con questa decisione presasenza appello alcuno, proprio Potenza viste le endemiche e ormai irrisolvibili questioniinterne ed economicheche regnano in casa Potenza‘84 potrebbe rimanere senza basket giocato I tempi sono davvero duri in città e nessun interlocutore concreto sembra disposto
ad avviare nuove trattative con il gruppo dirigente privo peraltro del presidente Francesco Petrullo, dimissionario. Per il basket potentino si tratta dell'ennesima conferma della mancanza di interesse per la crescita della palla a spicchi confermata amaramente e tristemente dalle ultime due retrocessioni. Ora in città non resta che sperare, anche se con i chiari di luna di questi periodi tutto sembra cupo e plumbeo, anche in considerazione della ristrettezza dei tempi per un’iscrizione (la data è il 5 luglio)
e di una situazione economica non certo brillante e che non lascia sperare nulla di buono.

La Bawer centra il tris: resta anche Vico

Dopo Lagioia e Grappasonni altra conferma. Si tratta con Valentini e Cantagalli

 Lo avevano preannunciato «tra mercoledì e giovedi chiudiamo anche con il play argentino» e così è stato. L’asse portante della Bawer della passata stagione è stato confermato e da oggi Ciccio Ponticiello e Dino Viggiano potranno cominciare a trattare con gli under (Martone, Defant e Lovatti) e con i nuovi tasselli con cui fare il salto di qualità. Le trattative aperte e che interessano maggiormente portanoa Gianni Cantagalli e Jacopo Valentini. Matera porterà almeno uno dei due alla corte di coachPonticiello già nelle prossime ore in modo da fare un passo ulteriore nella costruzione della nuova compagine per la stagione 2011/2012. «Come atteso da diversi giorni e preannunciato , il nuovo direttore sportivo della società del presidente Pasquale Lorusso, Dino Viggiano, ha convinto uno dei
cestisti più importanti del roster di coach Poncitiello e protagonista indiscusso della scorsa stagione, a restare a Matera per affrontare la LegaTre assieme alla già collaudata coppia Grappasonni-Lagioia» si leggenella nota ufficiale della societàmaterana. «Sebastian Vico rappresenta, senza dubbio un elemento
molto importante della nuova squadra, che non voleva prescindere dalle qualità tecniche di un giocatore di assoluto talento e che ha dimostrato per tutta la stagione di essere in grado di prendersi le giuste responsabilità in un ruolo fondamentaleper tutto l'impiantodi gioco team biancazzurro. Classe '86, il cestista argentino ha eosrdito nelcampionato italiano nellastagione 2007/08, quando ha vestito la maglia del PortoTorres. Poi due anni di crescitaa Sant'Antimo e la consacrazionenella scorsa stagione a Matera. Per lui sono attese solamente conferme.Sarà sicuramente molto stimolante per il venticinquenne play provare a ripetersinella nuova stagione,confortato dalla presenza alla guida tecnica della squadra di coach Ponticiello edalla conferma di diversi dei suoi compagni della passata
stagione. Solamente per citare qualche numero, Sebastian Vico nella scorsa stagione è stato capace di piazzarsi al quarto posto assoluto per media di punti realizzati,con un valore medio di 16 punti a partita».

Benetton Treviso: interesse su Deon Thompson?

La Benetton Treviso sembra intenzionata a tesserare Deon Thompson, ala forte, classe 1988, prodotto dei di North Carolina, nella scorsa stagione in Grecia con gli Ikaros Kallitheas: 25 partite  14.1 punti , 8.8 rimbalzi, 1.3 stoppate

Sabatini cede a Sacrati il titolo del Gira Ozzano per far ripartite la Fortitudo

Con una mossa a sorpresa, Claudio Sabatini ha deciso di cedere il Gira Ozzano a Gilberto Sacrati, che così con la sua Fortitudo Pallacanestro proverà a ripartire dalla serie B dilettanti. Tecnicamente saranno due società separate, col Gira scisso e rinominato Fortitudo Basket 103, e la Fortitudo Pallacanestro, con l'idea di fonderle prossimamente. Sacrati ha annunciato di aver pagato i lodi, evitando così la radiazione, e guarda con serenità all'appuntamento del 5 luglio presso il tribunale fallimentare. Si tratta di un'operazione formalmente uguale a quella fatta da Sabatini nel 2003 con la Virtus (disaffiliata, ma viva) e il Progresso Castelmaggiore. Ozzano mantiere il settore giovanile.
Il tutto è stato spiegato in una conferenza stampa nella sede Virtus di via dell'Arcoveggio. Sabatini - Abbiamo firmato da circa 5 minuti, e sono ben contento di annunciare che Sacrati dà un contributo di 70mila euro al settore giovanile del Gira Ozzano, col quale andremo avanti. Parallelamente è stata fatta una scissione, ed è stato ceduto il diritto di B dilettanti  a lui, così potrà fare un campionato importante, e gli facciamo il nostro in bocca al lupo. Noi speriamo che torni il derby, il derby è con la 103 di Sacrati, Argenta e Molinella non mi interessano. Nel 2003 abbiamo lavorato perchè la Virtus non fallisse, qua Sacrati vuole fare uguale. Mi hanno confemato, anche nostri tesserati, che lui abbia sanato tutte le sue posizioni aperte. Con tutto il rispetto per Argenta e Molinella facciamo in bocca al lupo a Sacrati e lo aspettiamo in serie A per il prossimo derby, che per noi non è con Ferrara. Al momento c'è una Fortitudo che è questa, e Ferrara vestita di biancoblu che gioca a Bologna. Io riconosco la Fortitudo 103 di Gilberto Sacrati, non riconosco Ferrara, Argenza, Molinella o altri consorzi. Ringrazio Sacrati per il suo gesto, che è oneroso, ci ha dato dei quattrini per il settore giovanile di Ozzano.
Giocare a Ferrara? A questo punto non penso... nel caso ci attiviamo su altre piazze, per esempio Faenza. Dalla conferenza stampa di stamattina ho già ricevuto un paio di telefonate. Rimini? Mi aveva chiamato Capicchioni per questo titolo, per fare la scissione, ma l'affare non s'è fatto. Poi mi ha chiamato Sacrati ieri sera, e l'affare si è fatto.
Sacrati - E' stato un anno durissimo, con solo il settore giovanile. Abbiamo lottato e fatto sacrifici per salvare la Fortitudo, e non sono ancora finiti, la data del 5 sarà importante. Fare promesse è sbagliato, parliamo coi fatti. Abbiamo acquisito questo titolo di B Dilettanti e sanato le posizioni aperte, la Fortitudo è ancora viva, e speriamo di fare un buon campionato, sperando un giorno di avere ancora il derby. La fusione non si può fare, si può dare il settore giovanile come satellite all'altra, mantenendole in vita entrambe. Poi l'anno prossimo speriamo di aver sistemato ogni pendenza di fonderle. La società che abbiamo costituito oggi si chiama "Fortitudo Basket 103", che poi è la Fortitudo Pallacanestro. Tifosi? Io non posso essere nella loro testa, di certo ho lottato per mantenere in vitta il marchio DOC, chi vuole seguirlo lo farà, chi vuole tifare per Ferrara in A2 lo faccia. E' un peccato dividere i tifosi, speriamo di avere comunque un buon pubblico. Le tappe? Il 5 luglio è importante, stiamo preparando tutto il necessario per chiudere la vicenda nel migliore nei modi, non spetta a me decidere, e c'è un giudice che si dovrà esprimere. Dove giocheremo? Io ho chiesto il PalaDozza al comune, ma non abbiamo ancora deciso. Oggi abbiamo ricevuto la disponibilità di Casalecchio. Il settore giovanile resta, è il nostro fiore all'occhiello.
Con Rimini cosa è successo? Troppe cose da vedere e da valutare. Non c'erano le condizioni ideali, c'erano troppi soci da mettere d'accordo e Capicchioni era solo il portavoce. Abbiamo preferito fare un passo indietro e ripartire da una B2, se poi ci sarà un ripescaggio meglio. Meglio di fare un buon campionato in B2 che uno con l'acqua alla gola in LegaDue.

Ecco il comunicato ufficiale della Virtus, tratto da virtus.it
Alle ore 17.00 di oggi, giovedì 30 giugno, è stato siglato l'accordo in base al quale Gilberto Sacrati ha versato 70.000 euro come contributo al Settore giovanile del Gira Ozzano. Contestualmente è stata effettuata la scissione del titolo di B Dilettanti  del Gira Ozzano alla A.S.D. Fortitudo Basket 103

I movimenti in Euroleague

MACCABI ELECTRA TEL AVIV

'Big Sofo', Sofoklis Schortsanitis,  giocherà in Israele anche  la prossima stagione. Il cenmtro, classe 1985, è reducee dalla sua prima stagione con il Maccabi che ha conteso al Panathinaikos l'Euroleague. Queste le sue medie: 12 punti, 4.1 rimbalzi e 1 assist in 19 minuti in 22 partite.

LYON ASVEL VILLEURBANNE

In vista del preliminare di Euroleague, la formazione francese firma il 'big man' Hilton  Armstrong, clase 1985, al debutto in Europa dopo 4 stagioni nella NBA, dove ha giocato 277 gare ad unamedia 3,1 punti, 2,6 rimbalzi in 12 minuti.

L'altro arrivo è quello dell' ex ala forte,  prodotto di VCU, Jamie Skeen. Per lui sarà la prima esperienza nel basket pro

Nuovo è anche lo staff tecnico. In panchina è arrivato  Pierre Vincent. Il 47enne tecnico francese è reduce da 8 stagioni passate sulla panchina del  Bourges nella Lega femminile frncese dove ha allenato dal 2003. Dal 2008è capo allenatore della Nazione francese femminile.

CSKA MOSCA

Il Csaka Mosca  firma il  centro Darjus Lavrinovic per le prossime due stagioni. Il gemello di Ksistof, 31 anni, arriva dal Fenerbahce Ulker, dove  viaggiava a 8 punti, 4.4 rimbalzi, 1.3 assist e 1 palla persa in 22 minuti in media

REGAL FCB  BARCELONA


Il Barca riporta a casa, dopo un anno in prestito al Fuenlabrada,  la giovane promessa Xavier Rabaseda Rabaseda, classe 1989, è una guardia tiratrice esploso nella scorsa stagione con medie di 8,7 punti, 2,4 rimbalzi e 0,9 assist in 33 partite nella ACB. Arrivato al Barcellona, nel 2002, è cresciuto con il club catalano con cui   ha  firmato un contratto fino al 2014. Contemporaneamente, i catalani hanno annunciato che Roger Grimau e Jaka Lakovic non faranno parte della rosa per la prosssima stagione.

ANADOLU PILSEN ISTANBUL

Igor Rakocevic lascia l'Efes Pilsen,  dove era arrivato nell'estate del 2009. Nella scorsa stagione, queste le sue statistiche: 12,7 punti, 2.3 rimbalzi e 1.9 assist a partita in TBL. In Eurolega: 17,2 punti, 2,4 rimbalzi e 1,7 assist a comparsa.
PARTIZAN BELGRADO
Vladimir Lucic, ala, classe 1989, rimarrà nella squadra della capitale serba per le prossime tre stagioni. Queste le sue cifre: 4,6 punti e 2,3 rimbalzi a partita nella Lega Adriatica. In Eurolega Vladimir Lucic viaggiava a 2,6 punti e 2,0 rimbalzi per partita.

KHIMKY MOSCA

La squadra della regione moscovita mette sotto contratto, per i prossimi due anni, Dimitriy Khvostov proveniente dalla Dinamo. Due mesi dopo il suo 16 ° compleanno, Khvostov ha debuttato in Eurolega con 11 punti e 3 palle rubate uscendo dalla panchina

Filloy-Trenkwalder:si fa. Manca soltanto la firma

- Il Resto del Carlino -
Il matrimonio tra Demian Filloy e la Trenkwalder è sul punto di essere celebrato. La trattativa in corso tra le parti è ormai in dirittura d’arrivo; a meno di clamorosi inciampi all’ultimo istante il giocatore italo-argentino vestirà l’anno prossimo la casacca biancorossa agli ordini di Max Menetti dopo averlo fatto per cinque partite, alla corte di Alessandro Ramagli sul finire della stagione 2008/2009. Il sodalizio di via Martiri della Bettola ha battuto la concorrenza di Barcellona Pozzo di Gotto e Veroli.
Reggio, per assicurarsi i servigi del 29enne di Cordoba, ha fatto uno sforzo economico importante (spalmandogli su due anni un sostanzioso annuale che aveva con Montegranaro) e sta per inserire una pedina di assoluta classe nel roster. Filloy, 198 centimetri per 95 chili, nella scorsa annata ha fatto le fortune dell’Immobiliare Spiga Rimini; disputando con essa 35 partite, tra regular-season e play-off, mettendo a segno 399 punti (11,3 a gara), con percentuali di tutto riguardo: 40% al tiro da 2 e 30% dalla linea dei 6,75.
Ottima anche la sua performance a rimbalzo: 9 palloni arpionati ogni partita. Il probabile approdo in biancorosso di Filloy permetterà alla Trenkwalder di avere quel lungo in grado sia di giocare sotto i tabelloni (il cestista possiede, tra l’altro, un bel movimento spalle a canestro, che pochi hanno nel basket odierno) sia di tirare dalla distanza, liberando spazi in area.
A questo punto alla Pallacanestro Reggiana manca solo un tassello per completare il suo organico: la guardia tiratrice con tanti punti nelle mani. Si guarda ovviamente a cosa offre il mercato Usa, o quello dei giocatori a stelle e strisce in uscita dai club italiani; tenendo sul comodino l’ipotesi di una riconferma di Troy Bell e aspettando le valutazioni di Basile.

La Paffoni saluta Lele Rossi

Dopo due stagioni Emanuele Rossi lascia la Paffoni Fulgor Basket. Michele Burlotto:"Ha dato cuore, grinta e dedizione in campo e negli allenamenti, ma anche tanto impegno nelle attività di contorno. Il suo non è stato un passaggio inosservato".


La Paffoni Fulgor Basket comunica che non proseguirà il rapporto con il giocatore Emanuele Rossi, lasciato libero dopo due stagioni disputate con la casacca rossoverde. Michele Burlotto congeda il giocatore con queste parole: “Salutiamo un atleta che in queste due stagioni ha messo cuore ed entusiasmo con addosso la maglia rossoverde. Lo ringraziamo di cuore per quel che ha fatto in campo e per l’instancabile dedizione con cui ha lavorato durante le sedute di allenamento nel lavoro settimanale. Vorrei inoltre sottolineare la generosità e l’impegno che Lele Rossi ha messo in tutte le attività sociali organizzate a contorno della nostra attività sportiva. Lo salutiamo e gli auguriamo un in bocca al lupo per le prossime stagioni certi che il suo passaggio coi nostri colori non sia passato inosservato ma che meriti riconoscenza da parte di tutti

Ufficio stampa Paffoni Fulgor basket Omegna

Latina: prima conferenza stampa della stagione 2011-2012

Presentazione di nuovi elementi del team
La Benacquista Assicurazioni Latina Basket comunica che in data venerdì 1 luglio 2011 alle ore 15.30 ci sarà una conferenza stampa per la presentazione di alcuni nuovi elementi che faranno parte del team per la stagione sportiva 2011-2012.
La conferenza avrà luogo presso gli uffici della Benacquista Assicurazioni in via del Lido n. 104 a Latina e saranno presenti oltre al Presidente Cav. Lucio Benacquista, il Direttore Sportivo Fabrizio Iannarili ed altri componenti dello staff dirigenziale e tecnico della società che presenteranno i nuovi elementi e risponderanno alle eventuali domande dei rappresentanti della stampa, che sono invitati a partecipare all’incontro

Domani al Palabarbuto la Napoli Basketball Marathon

L'impanto aperto gratuitamente a tutti gli appassionati sul parquet, giovani, tifosi ed i garandi del passato. Club de tifosi, al via la raccolta delle quote
Una giornata interamente dedicata alla pallacanestro. La Napoli Basketball Marathon, in programma domani, venerdì 1 luglio dalle ore 14 alle ore 21 presso il PalaBarbuto in Viale Giochi del Mediterraneo, celebra il ritorno di una squadra del capoluogo nella pallacanestro di vertice. Rappresentative giovanili, vecchie conoscenze del basket napoletano e centinaia di appassionati e tifosi si sfideranno nel corso della manifestazione – patrocinata da Regione Campania e Comune di Napoli - sul parquet del palasport di Fuorigrotta, aperto gratuitamente a tutti per l’occasione. Alla presenza di dirigenti della Carpisa, sarà inoltre esposta la Coppa Italia conquistata dalla fallita SS Basket Napoli nel 2006.
Prima palla a due alle 14 per due trofei intitolati a BPMed e Radio Kiss Kiss Napoli, che vedranno il coinvolgimento di rappresentative giovanili di società del territorio napoletano: in campo, tra gli altri, atleti di Collana, Partenope, Dike Basket Napoli (già Gymnasium), Vis Basket San Gennaro Vesuviano, Progetto Pianura, Sporting Club Pianura, Solfatara Basket Pozzuoli.
Alle ore 16 il PalaBarbuto apre le sue porte agli appassionati e ai cestisti, che potranno giocare gratuitamente per circa tre ore con i propri amici.
Alle 19 a giocare saranno i più piccoli, capeggiati da Alessandra Finamore, ex giocatrice della Pallacanestro Napoli.
A chiudere la manifestazione, alle 20, una partita tra alcuni grandi giocatori del passato della pallacanestro napoletana. Guidati dai coach Maurizio Bartocci e Sandro Di Falco, scenderanno in campo, tra gli altri, Massimo Sbaragli, Paolo Pepe, Carmine Vella, Virgilio Marino, Giuseppe Liguori, Nando Starace, Enzo Andolfi, Lorenzo Di Nardo, Bruno Errico, Stefano Argento. Ad arbitrare, gli ex internazionali Nando Giordano e Pietro Pallonetto.
All’evento saranno presenti giocatrici e dirigenti del Dike Basket Napoli. Nel corso della giornata previsti tanti momenti di intrattenimento grazie al contributo di Radio Kiss Kiss Napoli, gare di tiro da tre e di tiri liberi e molto altro ancora.
Sarà inoltre possibile, per chi ha già aderito al Club dei Tifosi, versare la propria quota di iscrizione. I sostenitori potranno comunque iscriversi anche in un momento successivo, secondo le modalità che saranno comunicate presso lo stand riservato che sarà allestito all’interno del palasport o compilando il modulo sul sito della società (www.napolibasketball.it). Il Club ha ricevuto l’adesione del presidente Coni Napoli Amedeo Salerno, dell’ex arbitro Ninì Ardito, di Massimo Sbaragli, Sandro Di Falco, e del consigliere nazionale Fip Giovanni Del Franco. A loro sarà assegnata una Golden Card riservata a personalità di spicco, e che sarà conferita anche a rappresentanti delle istituzioni quali il governatore Stefano Caldoro, il sindaco Luigi de Magistris, il delegato allo Sport della Regione Campania Luciano Schifone, l’assessore comunale allo Sport Giuseppina Tommasielli, il dirigente di Carpisa Carlo Palmieri e Manfredo Fucile, presidente regionale Fip.
Ufficio Stampa Napoli Basketball

Movimenti ed accordi

Alex Righetti ha offerte dalla LegaDue Mercato attivo sul fronte degli italiani in serie A. La trattativa tra Milano e Treviso per il trasferimento di Alessandro Gentile all'Armani Jeans non sembra decollare. Così l'Olimpia è pronta a seguire la pista alternativa che porta a Gigi Datome, che Roma sarebbe disposta a cedere per non perderlo nel 2012 in scadenza di contratto. Intanto Siena è pronta a firmare un triennale con il play azzurro Maestranzi che eserciterà la clausola rescissoria con Montegranaro; alla Sutor potrebbe invece finire Jacopo Giachetti, che non dovrebbe restare a Roma così come Angelo Gigli, destinato con ogni probabilità alla Virtus Bologna. Intanto Caserta ha ingaggiato il tiratore Maresca (da Brindisi) lasciando cadere l'ipotesi Alex Righetti (per l'ala ormai ex Cimberio ci sono offerte dalla LegAdue di Barcellona); pista calda quella dell'oriundo Jeff Viggiano per Cremona che aveva provato a sondare il terreno per Kangur (ma ormai l'accordo Varese-Siena è "blindato"). Qualche movimento sul fronte stranieri: accordo in via di definizione tra Montegranaro e Spencer Nelson, ala ex Treviso e Fortitudo che giocherà da europeo grazie ad un passaporto dell'Azerbaigian.

Myers benedice Hackett: "Ha la personalità e carisma Ora è diventato costante"

Parla Carlton, ex di lusso: «L'ho visto crescere, sono contento della chance che avrà in Nazionale» :

Era fra i medagliati presenti l'altro giorno a Rimini, quando il ct. Pianigiani ha svelato la lista dei convocati in Nazionale in vista degli Europei. Carlton Myers, uno che ha lasciato il segno anche in maglia azzurra oltre che in bianco-rosso, guarda oggi con affetto l'avventura di Daniel Hackett: «Era un bimbetto quando io giocavo a Pesaro nella mia prima apparizione con la Scavolini: suo padre Rudy era assistente di Bianchini e lui era sempre con la squadra ricorda Myers . Come ha detto Pianigiani, Daniel è un giocatore duttile, capace di ricoprire più ruoli che, in un contesto come quello delia Nazionale, è importante. In più ha personalità e carisma e, rispetto all'annata di Treviso, ha dimostrato di saper essere costante. Doti che contano, certe volte anche più delia tecnica. Sono contento che abbia la possibilità di far parte di quest'avventura internazionale. Il mio ricordo dell'oro di Parigi è uno dei più cari, un'emozione forte, tanto che mi portai a casa il pallone delia vittoria finale». Myers, che ha dato l'addio ufficiale al basket qualche mese fa, nel giorno del suo 40° compleanno, ha iniziato a tempo pieno il suo lavoro di talent-scout  e approva la scelta della Vuelle di puntare su un nucleo italiano: «La scelta di Pesaro la sposo e la condivido in pieno. Il segno che ci credono è testimoniato dal lavoro di reclutamento che hanno ripreso a fare sui territorio, ho parlato con la società a proposito di ragazzi interessanti che potrebbero entrare a far parte dei loro settore giovanile. Se si punta davvero sugli italiani prosegue Carlton , è questo il modo di dimostrarlo, continuando a seminare per l'avvenire mentre in squadra ci sono già dei giocatori italiani protagonisti». Una scelta che Myers, tornando a Pe- saro nella sua seconda vita, aveva già sperimentato, dato che in serie A dilettanti di stranieri non se ne vedevano. Fu un sacrificio importante per ridare alla Vuelle quella serie A vera che ora l'ambiente conserva gelosamente: «I sacrifici sono altri, non userei quella parola esclama . Diciamo che fu una scelta, neanche tanto rischiosa, perché la squadra era forte e le chances di centrare la promozione molto alte. Siamo stati bravi e sono contento che quel tesoro sia ancora lì, a Pesaro. Trattatelo bene, perché vedere sparire la pallacanestro nella mia Rimini è davvero un grande dispiacere».

Cincia a Cantù: la società lo congeda con freddezza. Nelson ad un passo

-Il Resto del Carlino ed. Fermo-

Tre righe per l'addio al capitano


La Pallacanestro Cantù ha comunicato ufficialmente di aver firmato un contratto triennale ad Andrea Cinciarini «Con tale accordo -il commento del direttore sportivo della Bennet, Bruno Arrigoni - ci siamo assicurati uno dei migliori italiani della serie A. Siamo convinti che Andrea possa diventare un tassello importante delia Bennet dei futuro». Clima di grande entusiasmo a Cantù. Telegrafico il saiuto della Sutor: «Ad Andrea i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera in Lombardia e in Nazionale». Forse un po' poco per un ragazzo che è stato a Montegranaro per quattro anni, uno dei quali in prestito a Parma, ma che negli altri tre ha indossato con onore e grande attaccamento la casacca gialloblù. Nell'ultimo anno, poi, è cresciuto esponenzialmente sia da un punto di vista tecnico che agonistico. Non è dato sapere se la Sutor abbia fatto proprio tutto per trattenere questa sua preziosa risorsa. Forse, però, un grazie io avrebbe meritato. Lo merita anche per la grande disponibilità da lui sempre mostrata per la stampa. Altra notizia del giorno, anche se noi la andiamo ripetendo da tempo, è il quasi certo accasamento di Mae-stranzi con la Montepaschi. Di nuovi arrivi nella Sutor, invece, ancora nulla di ufficiale. I rumors danno per certa la firma di Spencer Nelson, cestista statunitense, naturalizzato azero. E' un 3-4, il posto che all'inizio della passata stagione era di Bobby Jones e per il quale dopo il suo taglio si era specializzato Michele Antonutti. Nelson la stagione scorsa ha giocato con Gran Canaria (Spagna), ma ha già avuto esperienza in Italia, con la Benetton nei campionato 2006/2007 e con la Fortitudo Bologna l'anno successivo. Per il reparto guardie, intanto, sembra essere entrato nel mirino della Sutor il croato Simon Krunoslav, classe 1985 altezza 197 cm, il campionato scorso con KK Zagabria. Per il ruolo di playmaker, infine, sembrano restare ancora in ballo Rice e Sosa e per quello di pivot Kevin Fletcher e Artsiom Parakhouski.

La Giudicante sul ricorso della Umana Reyer Venezia

La Commissione Giudicante Nazionale, in parziale accoglimento del reclamo della Umana Reyer Venezia, ha annullato il provvedimento impugnato.

La Scavolini Siviglia Pesaro rinnova con Luca Dalmonte

La Scavolini Siviglia Pesaro comunica che Il contratto dell' allenatore Luca Dalmonte, in scadenza in data odierna, è stato rinnovato per la stagione sportiva 2011-2012 con opzione per quella successiva.

Centrale del Latte di Brescia: Presentazione staff tecnico

Si riparte da dove si aveva finito solo qualche mese fa dopo una stagione sofferta conclusasi poi però con una splendida cavalcata nei playoff e la conquista di una meritata promozione e dello Scudetto Dilettanti. Si riparte da Sandro Dell’Agnello confermato sulla panchina della Centrale del Latte Basket Brescia Leonessa insieme al suo Vice Massimiliano Giannoni che hanno ben lavorato e aiutato la Leonessa a raggiungere l’agognato traguardo.
Vista l’importanza e la complessità della nuova lega lo staff tecnico della Centrale si allarga con l’inserimento di un nuovo vice coach Andrea Diana e di un nuovo preparatore atletico Massimo Di Giovanni che hanno già avuto esperienze nelle categorie superiori e ben si integrano con il progetto della Centrale.
“Passando ad una Lega professionistica- ha dichiarato il Direttore Generale Ario Costa – è normale che si cerchi di dare maggiore professionalità e maggior ampiezza anche allo staff  che dovrà gestire una lunga stagione agonistica.”
“Ripartiamo dalla nostra splendida promozione – ha aggiunto la Presidente Bragaglio – continuando con Sandro e Max che hanno così ben operato nella scorsa stagione ed aggiungendo pedine fondamentali per gestire al meglio una squadra di una lega professionistica”.
Ora non restano che da sistemare gli ultimi tasselli dello staff tecnico/dirigenziale della Leonessa per poi concentrarsi su un mercato, che mai come quest’anno, si preannuncia lungo a causa del possibile blocco della NBA.

I nuovi arrivati

Massimo Di Giovanni

Preparatore atletico professionista con grande esperienza nel basket. Toscano di Cecina, Di Giovanni ha iniziato la sua carriera nella squadra della propria cittadina, salendo dalla C1 alla B1, per poi passare ai giovani del Basket Livorno di A1 e poi alla Viola Reggio Calabria sempre in A1. Tornato in Toscana entra nello staff della Juve Pontedera di C1, Basket Livorno in LegaDue e poi  Prokom, squadra polacca partecipante all’Euroleague. Nell’ultima stagione era il preparatore atletico della Paffoni Omegna in serie A dilettanti.

 Andrea Diana

Classe 1975  formatosi nella Pallacanestro Livorno, dove ha collezionato numerosi successi tra cui spicca, da vice di Bechi,  il titolo italiano Allievi 1998.
Già vice allenatore di Sandro Dell’Agnello ai tempi del Livorno Basket in LegaDue, nelle ultime due stagioni ha allenato nel settore giovanile delle 4 Torri di Ferrara sotto la guida del grande De Sisti.

Ufficio stampa Basket Brescia Leonessa

Scaduto il termine per le iscrizioni al campionato 2011/12: ecco l'elenco delle squadre che hanno presentato domanda

La Lega Due comunica che le società aventi diritto a disputare il campionato 2011-2012 che hanno presentato la domanda di permanenza o ammissione sono:
New Basket Brindisi, Reyer Venezia, Basket Veroli, Basket Barcellona, Scafati Basket, Pistoia Basket 2000, Aurora Basket Jesi, Andrea Costa Imola, FulgorLibertas Forlì, Pallacanestro Reggiana, Basket Club Ferrara (Fortitudo Basket Bologna), Basket Brescia Leonessa, Basket Trapani.
Le domande presentate verranno esaminate dall’Assemblea di Legadue prevista per il prossimo 6 luglio.
Non hanno presentato domanda: Basket Rimini Crabs, Palla al cesto Udine, Ucc Casalpusterlengo
Hanno presentato domanda come squadre riserva: Scaligera Verona, Assi Basket Ostuni, Unione Cestistica Piacentina Piacenza, Pallacanestro S.Antimo, PMS Moncalieri-San Mauro, Orlandina 1978 Capo d’Orlando

Ufficio stampa Lega Due

Torino doppio sogno serie A

- Tuttosport -
A Casale si lavora e si sfoglia la margherita per la stagione che verrà che sarà la sua prima in serie A. Sul tavolo c'è la questione impianto. Il palaFerraris ha una capienza di 2.500 spettatori. La massima serie ne prevede almeno 3.500. Se non dovessero essere effettuati i lavori di adeguamento la Junior sarebbe costretta ad emigrare. Il Comune di Casale Monferrato con la collaborazione della Provincia di Alessandria si è messo al lavoro definendo un progetto in grado di garantire il raggiungimento del risultato nel minor tempo possibile. Un'operazione che nel contempo potrebbe avere anche un costo accettabile. La burocrazia che piaccia o meno ha le sue tempistiche, ma intanto il tempo passa ed è probabile dunque che non si riesca a terminare i lavori entro metà ottobre.
VOLONTÀ'
E allora in casa Junior ogni giorni si fa il punto per valutare la situazione e definire le prossime mosse. Si è parlato di un trasferimento a Novara per tutta la stagione, ma sulla questione entro deciso e chiaro il presidente della Junior, Giancarlo Cerutti: «Nessuno di noi ha mai detto che ci trasferiremo a Novara o in altre città. La Junior è di Casale e qui vorremmo restare. Ovvio, abbiamo un problema da risolvere e ci stiamo lavorando. Il Comune si è attivato e lo ringraziamo per quanto sta facendo. Bisognerà capire quanto tempo ci vorrà per eseguire i lavori di adeguamento. Al limite andremo a giocare in un altro impianti per tre quattro-partite. Ma decideremo solo quando avremo un quadro più chiaro». Che significa che la Junior sta valutando tutte le opportunità non scartandone nessuna a priori. Di certo la volontà di rimanere a Casale è fuori discussione se la questione si risolvesse in tempo per giocare già dalla prima giornata al palaFerraris.
IPOTESI
Se, invece, il Comune non dovesse riuscire a completare l'opera in tempo a quel punto le alternative sarebbero "enne". A partire dalla scelta di emigrare allo Sporting Village di Novara per due-tre mesi e non per una stagione come s'era ventilato. Per passare alla proposta che avrebbe messo sul tavolo Vigevano, orfana del basket che conta dopo la chiusura della passata stagione. Chiaro che la scelta più affascinante sarebbe il trasferimento sotto la Mole. Già, Torino. La città ha fame di basket, a testimoniarlo il grande successo degli eventi organizzati negli ultimi anni nel capoluogo piemontese. L'iniziativa di portare al palaRuffini una realtà come la Junior verrebbe salutata con curiosità e interesse. Se fosse un trasferimento temporaneo come ventilato più volte allora sarebbe soltanto un modo per far riassaggiare la massima serie al capoluogo subalpino. Potrebbe anche succedere che la Junior scelga di giocare un'intera annata a Torino, per poi decidere di emigrarci definitivamente. La decisione sulle scelte da operare potrebbe scaturire domani sera quando a Casale si terrà il Consiglio di Amministrazione della Junior. Che precederà l'Assemblea dei soci di lunedì.
PMS
Alla finestra in attesa degli eventi ci sono i torinesi della Pms, attualmente iscritti in serie A dilettanti, che hanno fatto richiesta di ripescaggio in Legadue. Chiaro che un arrivo a Torino della Junior per l'intera annata scompaginerebbe un po' i piani della Pms. Potrebbe anche succedere però che le due società si mettano al tavolo per valutare qualche forma di collaborazione. Tutto al momento fantabasket almeno fino a quando non si svelerà il futuro sui lavori del palaFerraris.

Scafati ancora in sella

- La Gazzetta dello Sport -
O Cambiano gli scenari e lo Scafati Basket, come in una favola, avrà il lieto fine. Dopo vari tentativi e lettere disperate rivolte ai soci, la prassi e la fideiussione per l'iscrizione al prossimo campionato sarà inoltrato oggi con piena soddisfazione, seppur momentanea, degli attori principali della querelle cestistica scafa-tese (giunta al quarto atto). Alessandro Rossano, a.d. che però frena: «Iscrizione ok, ma siamo in alto mare», Nello Longobardi, socio di maggioranza, insieme a Pasquale Aliberti, sin- daco di Scafati, e all'assessore allo sport Pasquale Coppola hanno assicurato l'iscrizione alla LegaDue 2011-2012. C'è chi potrebbe malignare sulla prassi ormai consueta, ma stavolta si è andati vicino alla chiusura, come conferma l'assessore Coppola. Avanti «Abbiamo fatto un sacrificio per garantire alla città un patrimonio come quella della squadra di basket ad alti livelli. La società è un fiore all'occhiello per la nostra città e non potevamo permettere la mancata iscrizione. Abbiamo garantito i fondi per l'iscrizione e ogni consigliere comunale farà la sua parte comprando l'abbonamento e non prendendolo gratis come negli altri anni e a partire dal sindaco proveremo a dare un mano anche attraverso la presentazione di alcuni sponsor, il basket non deve sparire perché porta il nostro nome in alto a livello nazionale». Oggi, termine ultimo per le iscrizioni, Scafati avrà l'ok e già si pensa al roster con le conferme dei giocatori sotto contratto (Levin, Casini e Radulovic) ma anche con la volontà dei big Hun-ter e Baldassarre di voler rimanere. Non saranno confermati Davis e Amoni. Confermatissimi saranno il coach Griccioli e il d.g. Bianchini.

Snaidero addio alla Legadue

- Il Gazzettino -
Salvo ripensamenti dell'ultimissima ora la Snaidero basket oggi non si iscriverà al prossimo campionato di Legadue. Se così fosse il 30 giugno 2011 verrà dunque ricordato come la data in cui si è deciso di staccare definitivamente la spina al basket professionistico udinese dopo dodici anni spesi sui palcoscenici della pallacanestro che "conta". La mancata iscrizione significherebbe automatica rinuncia a qualsivoglia trattativa per la vendita del diritto sportivo ed allo stesso tempo manterrebbe ancora intatte le possibilità per provare a partecipare ad un campionato A3. Ipotesi ormai a quanto sembra non distante dalla pura fantasia anche se alcuni spifferi lasciano intendere che si è provato a lavorarci sopra fino all'ultimo. Più plausibile la possibilità che la Pallalcesto Amatori decida di rimanere in vita affrancandosi dall'attività senior, per dedicarsi esclusivamente all'attività giovanile che garantirebbe comunque una rendita annuale tutt'altro che trascurabile che deriverebbe dal prezzo dei parametri dei vari giovani di appartenenza. Eppure pare che da Rieti confidassero abbastanza nel titolo arancione e proprio ieri in serata si è riunito il Cda. Pare che il paio di settimane in più per la trattativa che l'iscrizione al campionato da parte della Pallalcesto avrebbe garantito fosse stato visto con favore dal club laziale, magari per provare a raggranellare qualche euro in più da aggiungere alla precedente offerta che si dice non superi i 250mi-la euro. Sarebbe inoltre a dir poco paradossale se poi alla fine non dovesse andare a buon fine la sbandierata vendita dei diritti di Ferrara alla Fortitu- Salvo ripensamenti deirultim'ora non si iscriverà alcampionato do 2011 visto che ieri si è rinviato per due volte nel corso della giornata, per poi rimandare tutto ad oggi, l'incontro dal notaio per perfezionare l'atto di cessione. Per la serie "mal comune, mezzo gaudio" notizie tragiche si diffondono anche da altre parti della penisola cestistica. A Rimini hanno deciso di chiudere baracca e burattini ed il club è stato posto in liquidazione, rimbalzano voci di una situazione difficilissima a Scafati così come a Trapani non se la passano tanto bene. Senza dimenticare l'«autoretrocessio-ne» di Casalpusterlengo. L'idea è che oggi, alla chiusura del termine per l'iscrizione della Legadue, all'appello potrebbero essere tante le sorprese negative.

Capicchioni: Non posso sempre pagare io

- La Voce di Romagna -
Non è più tempo per i salvatori della patria. Tutti, però, speravano che Luciano Capicchioni anche questa volta ci mettesse una pezza: il gestore del settore giovanile, che ora perderà tutti i parametri dei suoi ragazzi dopo la liquidazione della prima squadra, non ha ritenuto giusto mettere ancora mano al portafogli salvando una creatura ormai profondamente malata. “C’era poco da fare, la soluzione era comunque negativa e portava da una parte alla cessione del titolo e dall’altra alla liquidazione. Prestiti personali? Li ho già fatti e devo ancora avere indietro. Non è una bella figura per nessuno, ma soprattutto per chi negli anni ha contribuito a fare il bene della pallacanestro a Rimini”. E’ evidente, il riferimento di Lucky a Corrado Sberlati, dal quale, nel 2002, aveva ricevuto il testimone del sodalizio biancorosso.
Vivaio
E così, mentre Sacrati continua a telefonare promettendo di portare 650 mila euro per un titolo di LegaDue che teoricamente, fino alle 12 di oggi, esiste ancora (...), Luciano tenta di scrutare il futuro ma, in questo momento, non può che ammettere la delicatezza della situazione. “Ora come ora Rimini è senza una squadra senior di basket - è amareggiato Lucky -. La colpa è di tutti. Della città che non aiuta, dei riminesi che pretendono e non danno, degli amministratori che hanno speso più di quanto potevano. E’ da settimane che stiamo provando a rilevare un titolo di A o B Dilettanti, ma ci vogliono soldi, non è mica gratis. Mi sento in continuazione con gli Amici del Basket e Moreno Maresi, ma non so se il gioco valga la candela. Col settore giovanile andremo avanti, i ragazzi resteranno tutti (o quasi)ho parlato personalmente con ognuno di loro, e ci chiameremo Crabs 1947 Asd”.
Anno sabbatico?
Le probabilità di un anno sabbatico quindi sono alte, anche se il titolo di B Dilettanti del Gira Ozzano è li, pronto per essere rilevato (servono circa 50-80 mila euro). Il problema è che forse si sono fatti male i calcoli, visto che c’è tempo fino a oggi per effettuare un’operazione del genere. Dopodiché resterà solo la speranza che la Fip, su richiesta di una nuova Srl appositamente creata, conceda al futuro Rimini Basket di iscriversi a un campionato dilettantistico (C Nazionale?) per meriti sportivi o della piazza. “Sono tutte possibilità, ma io sono molto stanco, Rimini mi ha deluso - è abbacchiato Lucky -. C’è il rischio, facendo le cose in fretta, di essere troppo precipitosi: magari ci prendiamo un anno di sosta e poi, la prossima estate, ci compriamo un titolo di Lega Due visto che c’è sempre qualcuno in difficoltà. Con quali soldi? Con quelli di eventuali investitori, c’è tempo un anno per trovarli”. Luciano Capicchioni non è il salvatore della patria, non è un benefattore, ma magari potrà evitare la totale scomparsa del basket a Rimini. E’ lui, da uomo d’affari navigato e intelligente, che deve cercare di unire il tessuto imprenditoriale riminese per ricreare un qualcosa che dia un senso a questa orribile morte. Sarebbe già qualcosa, in questa giornata tristissima. Una stilla di speranza dentro un tunnel che più cupo non si può.

Crabs addio, riposa in pace. Rimini senza basket dopo 64 anni

- La Voce di Romagna -

 Riposa in pace, vecchio Basket Rimini. Cerca di perdonare chi ti ha ucciso e chi, ovvero un’intera città, se ne sbatte completamente se dopo 64 anni non ci sei più. Prova a perdonarli, se puoi. E saluta con affetto Corrado e Gianluca Sberlati, che una vergogna così non se la meritavano, da lassù. Con loro, una fine del genere, non la si sarebbe mai fatta. Una fine ignobile, ingloriosa, indegna di tutti i campioni e di tutti i maestri di basket passati di qua. Cinque tristi righe, fra l’altro stilate dai ‘sindaci revisori’, bastano e avanzano per sentenziare la morte definitiva della massima istituzione cestistica cittadina. I Crabs non esistono più, messi in liquidazione per l’impossibilità di coprire valanghe e valanghe di debiti.
R.i.p.
E’ durata pochissimo, l’ultima assemblea dei soci della storia di via Dante. Il giorno dopo la ‘pompa magna’ della Nazionale a Rimini, col sindaco Gnassi e il presidente della Provincia Vitali a salire sul carro dei vincitori sia di mattina (al tavolo con Meneghin e Pianigiani c'erano entrambi) che di sera (il primo cittadino sul palco a dirigere a festa dell’AC Rimini promosso in Lega Pro), e proprio a 48 ore dalla Notte Rosa, emblema di una città che sta bene con le sue piade e i suoi aperitivi e non ha bisogno di nient’altro, Adriano Braschi ha comunicato ai soci (cioè a se stesso e a Vecchiato, visto che Corbelli nemmeno c’era e Capicchioni, ‘tecnicamente’, non è socio) che “le diverse trattative volte alla possibilità di individuare nuovi investitori interessati ad ampliare la base sociale sono definitivamente naufragate durante la notte scorsa - recita l’epitaffio biancorosso -. La società pertanto è stata posta in liquidazione e conseguentemente non potrà iscriversi al prossimo campionato di Legadue scadendo il 30 giugno, il termine ultimo per tale iscrizione. Ciò di fatto ha precluso anche la seconda possibilità ipotizzata: la vendita del titolo sportivo. Si chiude così, con grande rammarico di tutti quelli che hanno lottato e sperato fino all’ultimo, una gloriosa storia durata 64 anni, che ha portato grande lustro alla città, oggi apparentemente indifferente”.
Naufragati
L’agonia è finita, portandosi dietro un mare di recriminazioni, errori e omissioni che qualcuno, ovvero Adriano Braschi, avrebbe il dovere di comunicare. “Non ho altro da aggiungere rispetto a ciò che è scritto nel comunicato - la sua veloce risposta prima di riattaccare -, sono troppo amareggiato. Parlerò se e quando ne avrò voglia, ora non ce la faccio”. E’ chiaramente distrutto, Braschi, che ha diverse colpe in questa vicenda anche se addossare ogni responsabilità a lui sarebbe esagerato. Il debito di 738 mila euro, che in realtà sale a 1 milione e 38 mila euro considerando il trimestre aprile-giugno, si è cominciato a creare nella stagione 2006-07, all’alba del ‘dopo Capicchioni’. Lucky Luciano stavolta non ha voluto/potuto chiudere il buco o effettuare l’ennesimo ponte, ma come biasimarlo? Perché uno dovrebbe chiudere i buchi fatti da altri? Da quando la società è tornata in mano a Rimini Sport, è stato un susseguirsi di problemi economici, di piagnistei e canne del gas, di tentativi più o meno risibili di coprire le perdite grazie all’aiuto dei soliti, pochi imprenditori.
Responsabilità
La Public Company ha retto per 3 stagioni (dal 2006 al 2009), creando comunque un buco perché già allora si spendeva più di quanto si poteva spendere, nonostante il settore giovanile lo pagasse Luciano Capicchioni (tra parentesi, da oggi anche il vivaio 'scompare', e questa è la notizia più sconvolgente), che, magari, fosse stato trattato meglio non se ne sarebbe andato nell’estate 2006. Ormai senza alternative, Braschi è stato costretto, nell’estate 2009, a ‘credere’ alle pagliacciate di Luca Bergamini, nella trattativa ‘Riviera Solare’, il punto più basso toccato nella storia del Basket Rimini. Saltato anche quell’altarino - con la voragine che si allargava - lo scorso giugno si era riusciti, per lo meno, a coinvolgere Giorgio Corbelli - che evidentemente non ha fortuna nelle sue avventure sportive, visto che dove passa lui o si fallisce o si vende - e Immobiliare Spiga, sponsor da 350 mila euro all’anno per 3 anni (ma vi rendete conto??? E si fallisce con un introito simile!). Ma nemmeno l’ingresso di Mister Telemarket è bastato: le mancate coperture da parte di Rimini Sport, anche a causa del ‘disimpegno’ di Maurizio Melucci che fino a ‘ieri’ aveva sempre dato una mano alla palla a spicchi, mentre il ‘giro delle sette chiese’ pubblico foraggiava il calcio dopo anni di aiuti al baloncesto, unite a una gestione della prima squadra sconsiderata (due allenatori sotto contratto, budget sforato di almeno 400 mila euro, ingaggi di giocatori - Piazza e Foiera - quando non ce lo si poteva permettere) hanno spinto nel burrone i Granchi. Il tutto mentre le Istituzioni paventavano ‘futuri progetti’, senza uno straccio di contratto o sponsorizzazione che, magari, avrebbe potuto convincere Corbelli e Capicchioni a metterci un’altra pezza. Ognuno ha ciò che si merita, e Rimini evidentemente si merita questo. Cioè niente. Il Basket Rimini, però, una fine così non se la meritava. Riposa in pace, vecchio cuore biancorosso.

Toppo e il campionato

- La Nazione -
I nodi della Giorgio Tesi Group




Tutto in 24 ore
Oggi verranno sciolti i nodi riguardanti l’iscrizione della Giorgio Tesi Group al prossimo campionato di Legadue e la firma del capitano biancorosso Fiorello Toppo. Per ciò che riguarda l’iscrizione al prossimo campionato, oggi è l’ultimo giorno utile per presentare la domanda di ammissione accompagnata dal pagamento dell’iscrizione. Sotto questo punto di vista non dovrebbero esserci grossi problemi e la Giorgio Tesi Group oggi espleterà tutte le formalità del caso. Problemi non ci sono neppure per la firma sul contratto di Fiorello Toppo che si legherà a Pistoia per altri tre anni. Al capitano non sono mancate le offerte e tutte decisamente vantaggiose dal punto di vista economico ma, come lui stesso ha sempre dichiarato, la prima scelta rimane Pistoia.
Toppo non ha mai fatto mistero di amare questa città e questa società tanto da rinunciare a diversi soldi pur di rimanere in maglia biancorossa come è successo lo scorso anno e anche questa volta l’accordo si troverà. In attesa dell’ufficializzazione sia dell’iscrizione al campionato che della firma di Toppo, la società si sta muovendo anche per allargare il consiglio direttivo con l’ingresso di nuovi sponsor. Il vice presidente Ivo Lucchesi non ha mai smesso di lavorare e alcune trattative sembrano essere bene avviate. Una volta andati a posto i primi tasselli del mosaico, iscrizione e riconferma di Fiorello Toppo, si potrà passare poi alla fase successiva ovvero iniziare a sondare il terreno per provare a confermare anche per la prossima stagione alcuni elementi della passata stagione.
Innanzitutto ci sarà da conoscere la decisione di Gregor Fucka. L’«Airone» non ha ancora sciolto la riserva circa una suo possibile prolungamento della carriera. La sensazione è che Fucka non abbia nessuna intenzione di appendere le scarpe al chiodo, ma l’acquisizione del titolo di Ferrara da parte della Fortitudo Bologna potrebbe allontanarlo da Pistoia dal momento che il giocatore ha espresso la volontà di rimanere vicino alla sua famiglia che, nel frattempo, si è trasferita a Bologna.
Discorso diverso per Simone Berti più legato ad una scelta di allestimento della squadra. Il giocatore piace a Moretti ma la sua riconferma dipenderà dal tipo di squadra che verrà allestita e, soprattutto dal budget a disposizione, anche perché la pista che porta ad Ariel Filloy non è del tutto tramontata anche se non facile da percorre.

Aget-Bruttini, ecco la firma «Operazione voluta da tutti»

Il direttore tecnico Zappi annuncia il rinnovo del toscano

- Il Resto del Carlino -

Davide  Bruttini e l’Andrea Costa saranno insieme ancora per altre due stagioni. La società ha fatto sapere di aver rinnovato con un contratto biennale il rapporto con il lungo toscano che sarà dunque legato all’Aget fino all’annata 2012/2013; il tutto con una clausola di uscita e un buy-out da esercitare da entrambe le parti entro il 30 giugno 2012.
Un bell’attestato di stima e di fiducia da parte della società verso un giocatore che nelle sue ultime tre stagioni a Imola (arrivò a stagione in corso nel febbraio 2009) ha saputo crescere anno dopo anno, arrivando a chiudere questa stagione con l’interessante bottino di 9,2 punti e 4,7 rimbalzi, i premi di miglior italiano della Final Four e di miglior giocatore del Q-round di Reggio, ma soprattutto con la conquista del quintetto titolare nella seconda metà. E da lì si partirà. «È stata un’operazione voluta da tutti: dal giocatore alla società — afferma il direttore tecnico Gianni Zappi —, c’era la reciproca volontà di andare avanti. Il passo da fare era semplicemente mettere tutto per iscritto». Un contratto più lungo, ma ridotto economicamente, secondo le linee dettate dalla società, che in futuro potrebbe proporre ulteriori rinnovi (sempre con una riduzione di ingaggio) anche agli altri giocatori presenti nel roster.
Bruttini si aggiunge così ai già confermati Masoni, Whiting e Prato, i quattro moschettieri pronti a formare l’ossatura della squadra biancorossa a disposizione di Federico Fucà, che insieme a Zappi aspetta di sapere l’entità del budget a disposizione per completare il roster. Per il secondo americano sono aperte per il momento tutte le ipotesi, dal play al lungo, quest’ultima forse più probabile. E poi si dovrà guardare alla panchina, che anche quest’anno sarà votata alla gioventù. In questo senso un nome interessante è quello di Donato Cutolo, ala classe 1987 ex Latina e San Severo, e dunque con già un piccolo bagaglio di esperienza della categoria, che Imola ha già avuto modo di testare, positivamente, nella Summer league.

Si lavora per la Pallacanestro Ferrara

- Il Resto del Carlino -
Si chiamerà Pallacanestro Ferrara, proprio come la società dell’indimenticato presidente Franco Scopa, ma avrà i colori bianconeri del Basket Club. E’ la nuova creatura alla quale sta lavorando in queste ore un gruppo di imprenditori e professionisti ferraresi, in contatto diretto con Giulio Romagnoli per acquistare il titolo di B Dilettanti di Budrio. L’accordo c’è già, manca solo l’ok definitivo, che avverrà solo dopo la vendita ufficiale della Legadue del Club a Bologna, sponda Fortitudo. Ieri si sono riuniti alcuni rappresentanti di questo gruppo, con Mario Seravalli ed i professionisti che da anni sponsorizzano il settore giovanile del Club a tirare le fila.
Il contatto con Fabio Bulgarelli è costante, ma siccome l’imprenditore edile titolare di Ibf Srl è via da Ferrara fino al week end (tra l’altro con l’amico Colombarini del colosso Vetroresina, che una mano se serve è disposto a darla), a rappresentarlo al momento c’è l’amico Sauro Vaccarella, che ieri ha incontrato Seravalli e gli altri.
E’ già tutto stabilito, dal nome della società al presidente, che sarà lo stesso Bulgarelli, ma è chiaro che attorno a questo gruppo dovranno riunirsi altri imprenditori e professionisti, e Raffaele Maragno ha dato la sua adesione.
Una volta composta la società poi, sarà tempo di pensare alle prime caselline dello staff. Per la panchina resta gettonato Edoardo Franchella, ferrarese e conoscitore profondo della B Dilettanti, mentre per la dirigenza si sta chiedendo la disponibilità di Giacomo Incarbona per fare il ds.

La FileniBpa Jesi si iscrive alla Lega Due 2011-2012

L’Aurora Basket Jesi comunica con soddisfazione di aver presentato entro i termini stabiliti tutta la documentazione necessaria per l’inscrizione al campionato nazionale di Legadue 2011/2012.
Un grande risultato per la Società, se si considera l’intervento sul capitale sociale resosi necessario per favorire l’ingresso di nuovi soci. Un importante successo, quello del mantenimento della Legaude a Jesi,avvenuto grazie alla sensibilità dei vecchi soci che hanno mantenuto le quote (Fileni Simar, Livio Grilli, Gianfranco Fiordelmondo, GiulianoGabbarrini, Lamberto Candelari, Altero Lardinelli, Massimo Stronati, Studio Pierella e Associati, Carlo Barchiesi, Brunello Felicaldi, Giuseppe Ceccarelli, Federico Manzotti, Gianluca Zenobi, Alberto Coppa, RobertoPacini, Carlo Audino) ed alla disponibilità dei nuovi soci: Roberto Buratti, Paolo Crognaletti, Mediacred s.r.l., PMS s.n.c., Sandro Paradisi, Rossano
Ristè e Mario Talacchia. L’operazione effettuata sul capitale permetterà l’ingresso di ulteriori forze nuove che volessero entrare nella Società arancio-blu. L’Aurora ringrazia sentitamente tutti i soci che hanno lasciato lacompagine sociale, per il prezioso ed appassionato contributo fornito negli anni, decisivo per il mantenimento del basket professionistico nella
nostra città.

Ufficio comunicazione AURORA BASKET JESI srl

Enel Brindisi: Marco Sist nuovo athletic trainer

L’Enel New Basket Brindisi comunica d’aver raggiunto un accordo, per il ruolo di preparatore atletico, con Marco Sist, nelle ultime stagioni sportive con l’AB Latina in serie A dilettanti. Sist, nato ad Anzio (Roma) il 13/3/1973, ha conseguito il diploma in Educazione Fisica nel 1996 e poi la laurea in Scienze Motorie nel 2002 nonché numerose qualifiche professionali anche all’estero; ha maturato importanti esperienze ad Anzio, Aprilia e Latina, partecipando anche alle Universiadi di Belgrado del 2009 come preparatore fisico dell’under 22 della Lega Nazionale Pallacanestro. Inoltre è stato relatore a numerosi clinic.
L’Enel New Basket Brindisi, nell’annunciare l’accordo con Marco Sist, intende ringraziare il precedente preparatore atletico Primo Rossi che ha svolto il suo compito con particolare zelo ed estrema professionalità.



Ufficio Comunicazione Enel New Basket Brindisi

Basket Teramo. le prime parole di Lino Pellecchia

 Queste le prime dichiarazioni  del nuovo proprietario della Teramo Basket Lino Pellecchia: “Abbiamo fatto uno sforzo notevole proprio l’ultimo giorno per effettuare l’iscrizione al prossimo campionato 2011/2012. Abbiamo fatto questa scelta per la città di Teramo, per gli sportivi, per gli amanti della pallacanestro. Ho trovato amici disponibili –continua Pellecchia- mio figlio  Antonio ed i fratelli Alfredo e Lucio Capasso ma soprattutto  due amici preziosi, l’avvocato Lino Nisii ed il direttore generale della Tercas, Dott. Antonio Di Matteo. Siamo riusciti a formare un gruppo coeso e ringraziamo di vero cuore la Banca Tercas. Carlo Antonetti, che ringraziamo per l’impegno profuso negli anni, ha deciso di lasciare. Non farà parte della società. Posso confermare che il presidente sarà Corrado Pellanera vecchia gloria del basket teramano. Per il futuro  proveremo a confermare coach Ramagli, mentre il direttore sportivo sarà Lorenzo Marruganti. Voglio aggiungere  – conclude Pellecchia – che tutti coloro che amano la Teramo Basket e sono disposti a dare una mano, saranno i benvenuti”. 




 Ufficio Stampa TERAMO BASKET Srl

Brindisi: Simoncelli e Fantoni le prime scelte Piace anche Ndoja

- Il Quotidiano Brindisi -


 Finalmente il mercato si riscalda. E Brindisi inizia a pressare sempre più quei giocatori sui quali intende gettare le fondamenta per la prossima stagione. In stand-by Alex Simoncelli: l'accordo c'è, ma la firma sul contratto verrà apposta solo al rientro del giocatore da un periodo di vacanza: l'atleta di Bussolengo, dunque, lascerà Casalpusterlengo dove aveva altri due anni di contratto per legarsi al sodalizio adriatico. Martin Colossi, accasatosi ieri a Veroli e accostato anche a Brindisi, libera Guido Rosselli, sul quale l'Enel punta il mirino anche se, una settimana fa, l'empolese sembrava prossimo ad accasarsi a Biella e doveva essere sostituito da Simone Pierich (Fastweb), cui la società del presidente Zeppieri aveva proposto un contratto importante. Ma la grande novità del mercato biancazzur-ro viene sempre da Casale Monferrato. Il nome sul quale la triade Puglisi-Giuliani-Bucchi si sta spendendo è Tommaso Fantoni, livornese di nascita e piemontese d'adozione. Una trattativa non facile, rallentata anche dal viaggio di nozze dell'ala pivot labronica. Brindisi fa leva sul tasto del "minutaggio": Fantoni, in LegaA, avrebbe sicuramente meno spazio di quello che l'Enel è in grado di offrirgli al piano inferiore. Però il giocatore toscano ha sposato il progetto stellato puntando alla LegaA e realisticamente vorrebbe giocare la massima serie dopo averla conquistata. Se Brindisi riuscirà a convincerlo, pare delineato il tris di lunghi tra i quali bisognerà scegliere, visto il paventato ritorno di Sylvere Bryan e la corposa offerta a Mitchell Poletti, sul quale è forte la concorrenza di Brescia, neopromossa intenzionata sin da subito a fare la voce grossa. Mentre il percorso che porta ad Ivan Gatto, opzione italiana ad un eventuale no di Jumaine Jones, è tortuoso a causa dell' interessamento di Reggio Emilia. Infine, resta vivo l'interesse per Klaudio Ndoja, ma il giocatore temporeggia: lo vuole l'Air Avellino e la serie A è una priorità per il giocatore ex Jesi e Ferrara.

Assi Basket Ostuni, Legadue vicina

- Il Quotidiano Brindisi -

L'Assi Basket Ostuni approda in Legadue. A voler essere precisi bisognerebbe usare il condizionale anche perché i termini per l'iscrizione delle squadre aventi diritto scadono oggi e solo la composizione ufficiale del girone della serie cadetta darà il crisma dell'ufficialità alla notizia. Ma le notizie ufficiali provenienti da alcune piazze in difficoltà lasciano spazio a pochi dubbi. A dare il via libera alla squadra ostunese è, in questo momento, il comunicato ufficiale del Crabs Rimini che annuncia la messa in liquidazione della società e la conseguente mancata iscrizione della formazione romagnola. Rimini sarebbe la seconda squadra (dopo Casalpusterlengo) a rinunciare alla Legadue liberando quindi il secondo posto in organico. Il primo tocca al Verona (retrocessa dalla Legadue), il secondo all'Assi Ostuni che ha perso la finalissima per la promozione. La notizia è schizzata sui siti specializzati nel primo pomeriggio ed è stata accolta, come era prevedibile, da sussulti di gioia ma anche da moti di prudenza. Grande realismo nelle parole del sindaco dela Città Bianca, Domenico Tanzarella, da sempre legato alle sorti del sodalizio cestistico, ma anche grande appassionato della palla a spicchi. «Aspettiamo l'ufficialità - dice il primo cittadino - almeno aspettiamo di conoscere le squadre che hanno presentato le iscrizioni entro i termini che scadono nella giornata di oggi; e poi la mia maggiore preoccupazione è legata alla situazione societaria scaturita dalla dimissioni del presidente Tornaseli! ribadite nella riunione di lunedì nonostante le richieste dei soci di tornare sui propri passi. Rinnovo l'appello fatto nelle scorse settimane a tutte le forze economiche della Città affinché comprendano l'occasione storica a disposizione della nostra Ostuni in tutte le sue componenti. Se così non fosse sarebbero solo sogni destinati a svanire nel giro di poche settimane». Moderazione, ma anche tanta fiducia nelle dichiarazioni del presidente onorario Tonio Tanzarella. «Se queste indiscrezioni fossero confermate Ostuni dovrebbe affrontare una sfida affascinante: un campionato professionistico meritato grazie alla passione dei dirigenti, dello staff tecnico dei giocatori e soprattutto di tutti i tifosi che già negli anni scorsi ci hanno fatti sentire una società di Legadue». Enrico Marseglia, direttore sportivo della formazione ostunese guarda all'ultimo campionato e trova nel gruppo che ha perso la finale i meriti di un ripescaggio sempre più vicino. «Le lacrime di Mimmo Morena e la grinta di Giovanni Puti-gnano sono alla base di questa situazione positiva che sembra sorridere ai colori dell'Ostuni. Ora dobbiamo solo attendere sfruttando questi giorni per risolvere tutti i nodi che si sono creati nelle ultime settimane».

Nardi vicino al rinnovo con la MarcoPoloShop.it Forlì

- La Voce di Romagna -



Dopo aver messo a segno due colpi importanti con le conferme di Nenad Vucinic sul pino per la prossima stagione, e quella dell'ala finlandese di colore Shawn Huff sul campo da gioco, la Fulgorlibertas Forlì si appresta in tempi brevissimi, fra la giornata di oggi e quella di domani, a mettere la firma nero su bianco con un altro giocatore che è stato fra i grandi protagonisti della rimonta salvezza della stagione appena conclusa: quella del playmaker statunitense con passaporto italiano Mike Nardi. Nell'ambiente dirigenziale forlivese c'è forte ottimismo che gli ultimi dettagli possano essere superati senza troppi intoppi e che quindi entro domenica Vucinic possa già avere nel suo roster per la prossima stagione il passaportato di Linden che si aggiunge così al già citato comunitario Huff oltreché agli italiani Campani e Ranuzzi, entrambi sotto contratto sebbene per quest'ultimo le sirene di un A dilettanti di alto livello (l'Omegna di Di Lorenzo?) possono essere davvero tentatrici. Due colpi davvero importanti in attesa della terza possibile conferma, quella dell'americano Bobby Jones, che potrebbe ulteriormente elevare il livello del roster bian-corosso per puntare non solo ad una tranquilla salvezza ma addirittura ad un ingresso in pompa magna ai playoff. Per Jones, di gran lunga il miglior americano del finale di stagione scorsa per la sua capacità di incidere in entrambi i lati del campo, servirà attendere almeno due settimane perché il giocatore sciolga le riserve e decida di tornare sotto San Mercuriale, nel frattempo molto probabile che nei prossimi giorni arrivi la conferma di Stefano Borsato anche per la stagione ventura, un ulteriore importante tassello nella formazione che ha in mente Nenad per essere protagonisti nella nuova LegaDue che si sta formando.

Aget Imola, ufficializzato anche l'arrivo di Federico Vecchi:

 Sarà il vice di coach Federico Fucà, l'anno scorso era vice di Martelossi a Ferrara


 Come preannunciato ieri sera nel corso della presentazione dell’azionariato diffuso in Piazza Matteotti, sarà Federico Vecchi, nato a Bologna il 26 Ottobre 1976 a rivestire il ruolo di Vice Allenatore dell’Aget Imola Basket per la stagione sportiva 2011-2012.
Federico Vecchi inizia la sua carriera nel 1999-2000 alla UP Calderara Basket .
L’anno successivo passa al settore giovanile della Virtus Bologna dove rimane per tre stagioni sotto la supervisione di Giordano Consolini.
Dal 2003 al 2005 è responsabile del Settore Giovanile della GS Castel San Pietro, mentre l’anno successivo svolge lo stesso ruolo dell’UP Calderara Basket.
Nel 2005-2006 passa alla Gira Ozzano come Capo Allenatore della squadra Juniores Eccellenza e come assistente di Federico Fucà in B d’eccellenza.
Le tre stagioni successive Federico Vecchi è stato Capo allenatore del Castiglione Murri in C1 raggiungendo l’ultimo anno i play off di categoria.
La scorsa stagione è stato Assistente Allenatore di Coach Martelossi al Basket Club Ferrara.

Pavia: Costa riaffilia la squadra alla Fip ma la serie va decisa entro il 5

-La Provincia pavese-

Subito 26mila euro per le pratiche Il presidente: «Così abbiamo strappato qualche giorno in più per trovare nuovi soci». Il Comune conferma il sostegno alle giovanili


La Pallacanestro Pavia si riaffilia alla Fip, ma non sa ancora che campionato farà. Oggi scadono i termini delle iscrizioni e il presidente Erardo Costa ha deciso di mettere sul piatto i 26mila euro necessari per mettere la società in regola e guadagnare così altri cinque giorni per darle anche un futuro. «Con questa somma ci iscriviamo al campionato a cui abbiamo diritto, cioè la B Dilettanti, ma chiediamo anche di poter essere ripescati nella nascente LegaTre (la nuova versione della vecchia A dilettanti). Entro il 5 luglio dovremo poi decidere su che campionato puntare». Il che significa anche costituire la società di capitale in caso di LegaTre, ma senza essere certi del ripescaggio perché la conferma dell’ammissione al nuovo campionato arriverà più avanti. Pavia in realtà è quasi sicura di poter giocare in LegaTre visto che è seconda nella classifica dei ripescaggi, dietro Molfetta, e le squadre in crisi tra la A e la LegaTre sono molte di più, ma non è questo il problema. «In queste condizioni rinuncerò alla LegaTre perché senza nuovi soci non posso affrontarla – dice Costa – ma almeno così abbiamo altri cinque giorni per dare un futuro al basket cittadino». Ieri, durante un incontro con Costa, il sindaco Cattaneo e l’assessore allo Sport Bobbio Pallavicini hanno garantito l’impegno del Comune a favore del settore giovanile della Pallacanestro Pavia, ma nulla più di questo: «Non mi aspettavo che la giunta arrivasse all’incontro con dei nuovi sponsor, ma la sensibilità mostrata nei confronti della società mi ha molto colpito. Cattaneo e Bobbio Pallavicini hanno a cuore il basket di vertice, ma nessuno ha la bacchetta magica». «Il Comune – spiega Bobbio Pallavicini – dà un contributo di 25mila euro l’anno, superiore a quanto veniva garantito in passato». Non è stata affrontata la questione della gestione del PalaRavizza: «E’ un argomento complesso che dobbiamo discutere anche con la Riso Scotti volley. Ci torneremo presto»

L’Assigeco ha detto addio alla LegaDue

-Il Cittadino-


La scelta formalizzata in una lettera spedita al presidente Bonamico: il club oggi non si iscriverà
Decisione ufficiale, i rossoblu puntano a scendere tra i dilettanti

 È ufficiale. In prossimità della scadenza dei termini di iscrizione, fissati per oggi pomeriggio, l'Assigeco Bpl formalizza l'intenzione di non prendere parte alla LegaDue 2011/2012 con una lettera spedita all'attenzione di Marco Bonamico, presidente della seconda lega italiana. La dirigenza del club lodigiano certifica la propria decisione, frutto di innumerevoli riflessioni più volte ventilata nelle scorse settimane ma tenuta in sospeso fino all'ultimo, confermando la volontà di abbandonare la LegaDue attraverso la "rinuncia" al campionato stesso. Un termine usato "ad hoc", per evitare possibili fraintendimenti. Chissà quanto sarà costato al presidente Franco Curioni mettere il suo autografo in fondo al testo di una missiva che, non troppo a sorpresa, segna un'altra sostanziosa tappa nella trentennale storia della società rossoblu. Un momento particolare accompagnato da pensieri e i ricordi di due stagioni, le prime nel mondo del professionismo per l'Assigeco, costellate da gocce di sudore, pianto e allegria, entrambe chiuse con l'approdo a una meritata salvezza. I rossoblu rinunciano al diritto conquistato sul campo, senza ledere in alcun modo quelli dei concorrenti, per spostarsi al piano di sotto, nel Campionato di Sviluppo (o Lega3) e darsi da fare per riaprire un'altra pagina del proprio libro d'avventura. Il posto del club lodigiano verrà preso da Verona, in "pole position" per il ripescaggio. L'Assigeco ha ora tempo fino al prossimo 5 luglio per definire l'iscrizione alla “vecchia” A Dilettanti. «Abbiamo già predisposto parte della documentazione necessaria - conferma Gianga Polenghi, direttore generale rossoblu -, proprio per evitare le corse dell'ultimo momento». La mossa dell'Assigeco segue l'autorizzazione del Consiglio Federale che consente il “passaggio all'indietro” dei lodigiani alla luce della bocciatura della proposta di modificare il punto del regolamento esecutivo relativo alla capienza minima dell'impianto di gioco (da 2.500 a 1.800 posti) formulata da parte dell'Assemblea di LegaDue. L'Assigeco può quindi spostare il campo di gioco al "Campus" realizzando il desiderio di "tornare a casa" dopo tre stagioni passate al "PalaCastellotti" e sviluppare ulteriormente il lavoro sui giovani, parecchi dei quali, come da regolamento della Lega di Sviluppo, dovranno obbligatoriamente fare parte del roster. Simone Lottici torna in Lega3 a prendere le redini della squadra che ha contribuito a spingere nel mondo del professionismo. Per il coach cremonese c'è un nuovo esordio al “Campus”, usato esclusivamente per gli allenamenti nei due anni in rossoblu, fatta eccezione due stagioni fa per una sola gara di campionato. Ufficializzata la rinuncia alla LegaDue, ma con lo staff tecnico già sotto contratto, avendo finalmente le idee chiare sul campionato da fare l'Assigeco può cominciare a programmare la nuova stagione. Questa mattina alle 11 al “Campus” dirigenti e tecnici si riuniscono per cominciare a discutere di nuovi giocatori, roster e piani di allenamento. Si alza il sipario sulla nuova vita dell'Assigeco.

L’Orlandina riparte da Jonny Zampolli

Il primo colpo di mercato dell’Orlandina Basket è la riconferma di Gionata Zampolli.
L'Orlandina Basket comunica di non aver esercitato l'opzione per rescindere il contratto di Gionata Zampolli che di conseguenza vestirà la maglia bianco-blù anche la prossima stagione (2011/2012).
"Sono davvero felice della scelta della società – dichiara Gionata Zampolli – e sono pronto ad affrontare la nuova stagione con l’Orlandina.
Attendevo questa notizia con trepidazione, non vedo l'ora di rigiocare al PalaFantozzi, dinanzi ad un pubblico spettacolare." Zampolli è il primo colpo di mercato del nuovo ds Peppe Sindoni. “Crediamo fortemente nelle potenzialità di Gionata – dichiara Giuseppe Sindoni – ha già dato dimostrazione il proprio valore nella passata stagione e sono sicuro che sarà determinante anche in A Dilettanti grazie alla sua esplosività e la sua abilità in campo aperto."

Ufficio Stampa Orlandina Basket

Rieti: ultima chiamata per la Lega Due.

 -Il Corriere di Rieti-

 Questa sera scadono i termini per l’iscrizione al prossimo campionato. L a Sebastiani proverà a rilevare il titolo di Udine o di Rimini.


Ieri sera si è tenuto un importante Consiglio di Amministrazione della Sebastiani Srl. Vi hanno preso parte il presidente Silvio Gherardi nonché i due vice presidenti Giuseppe Rosati Colarieti e Carmine Rinaldi. All’ordine del giorno vi era la ristrutturazione dell'organigramma societario ma, soprattutto, la questione Lega Due. In pratica si è trattato di un incontro decisivo al fine di mettere a punto le strategie in previsione della nuova stagione sportiva. Una stagione, quella 2011-12, che potrebbe sancire il definitivo rilancio di un movimento cestistico che ha conosciuto un periodo buio, seppure e tutto sommato di breve durata, ma che presto potrebbe assurgere a nuovi fasti e rinnovati onori. Al di là della riorganizzazione societaria che, pure, è un tasto di particolare importanza e che deve essere affrontato con serietà, a tenere banco è sempre l'acquisizione di un titolo sportivo di seconda categoria professionistica. Michele Martinelli sta proseguendo nella sua incessante opera diplomatica e di trattativa e presto, forse già oggi, questa potrebbe finalmente concludersi. Ma con quale risultato? Rieti e la Sebastiani saranno stati in grado di arpionare quel titolo sportivo che tanto piace e tanto interessa o, viceversa, dovranno accontentarsi di militare ancora in un campionato dilettantistico? La giornata di lunedì, a questo proposito, è stata convulsa. Rieti sembrava esser piombata su Udine ed in procinto di chiudere a proprio vantaggio la trattativa quando, inopinatamente, Romagnoli che il giorno prima aveva apparentemente trovato l'accordo con Mascellani per rilevare Ferrara e condurre quel titolo sportivo all'ombra delle due torri, tornava sui suoi passi di seguito ad un improvviso irrigidimento dello stesso Mascellani. Romagnoli si riavvicinava così ad Udine, proponendo una somma (480 mila euro) inavvicinabile per la Sebastiani e che di fatto estrometteva Rieti dalla competizione. Dopo qualche ora, però, tutto tornava come prima ed anche la Sebastiani era nuovamente in sella per tentare di strappare ad Udine la propria Lega Due. Oggi, però, scade il termine per presentare i documenti per l'iscrizione al campionato ed è plausibile che tutte le candidate - quindi Udine e Ferrara - vi provvedano o, in caso contrario, saranno escluse dal torneo. Una sorte, quella della esclusione dalla Lega Due, dalla quale pare non essere più esente Rimini che è destinata (così sembra) a venir cancellata. Poi ci saranno 15 giorni per eventuali ricapitalizzazioni e trasferimenti di sede. Quindi il termine ultimo non è quello del 30 giugno, ma invece quello del 15 luglio. Occorrerà verificare se, in questo lasso temporale, Udine troverà i denari per sanare le proprie passività ed eventualmente proseguire nella competizione in Lega Due o se, viceversa, opterà per trasferire il proprio titolo sportivo a Rieti: sempre presupponendo che quanto offerto dalla Sebastiani torni di gradimento al club friulano. La situazione potrebbe diametralmente mutare in favore di chi acquista nella eventualità in cui i soci decidano di stanziare una cifra adeguata ed importante e, soprattutto, disponibile in termini di liquidità entro tempi rapidi

Lino Pellecchia unitamente a tre soci acquista il 100% del Teramo basket

Effettuati i pagamenti di tutte le  scadenze federali relative all’iscrizione al prossimo campionato

Questa mattina il gruppo capeggiato dal Vice Presidente della Teramo Basket Lino Pellecchia, ha acquistato il 100% delle quote della società. Ne fanno parte lo stesso Lino Pellecchia, Antonio Pellecchia, e i fratelli Alfredo e Lucio Capasso.
La Teramo Basket Srl inoltre comunica di aver provveduto ad effettuare,  sempre nella giornata odierna, i pagamenti di tutte le scadenze federali previste per il 30 Giugno 2011, relative all’iscrizione al prossimo campionato 2011/2012.   


Ufficio Stampa TERAMO BASKET Srl

Ufficiale: Euroleague proporra' alla assemblea dei club di sostituire Roma con Milano nella regular season 2011-12

In una nota ufficiale, Euroleague ha comunicato che proporrà alla Assemblea Generale in programma mercoledì 6 luglio a Barcellona, di sostituire il posto lasciato vacante dalla Lottomatica Roma nella regular Season di Euroleague 2011-12 concedendo una wild card alla Armani Jeans Milano. Come noto la licenza A della Lottomatica è stata sospesa a causa del piazzamento nella seconda metà della classifica della squadra romana nella ultima stagione. Euroleague sottoporrà alla Assemblea anche la proposta di attribuire a ASVEL Basket Lyon Villeurbanne (Francia) e Alba Berlino (Germania) wild cards per partecipare ai qualifying rounds di Eurolega.
Inoltre, tre squadre che avevano diritto ad un posto nei Qualifying Rounds grazie al piazzamento nei rispettivi campionati – Budivelinik in Ucraina, KRKA Novo Mesto in Slovenia and Zorg en Zekerheid Leiden in Olanda - hanno deciso di rinunciare, lasciando così spazio a tre wild cards che verranno proposte a BC Donetsk (Ucraina), Cibona Zagabria (Croazia) e PGE Turow Zgorzelec (Polonia).

Cavaliero esce dal contratto

 Fabi Shoes Montegranaro comunica che l'atleta Daniele Cavaliero ha esercitato l'opzione di uscita dal contratto in essere. La società ringrazia Daniele per il grande apporto dato nelle ultime tre stagioni e gli fa i migliori auguri per il suo futuro professionale.


Ufficio stampa Sutor Montegranaro

Scandone Avellino, pronto il nuovo CdA. Sul fronte mercato, piace l'esterno Ndoja

Ci siamo. Per la Scandone Avellino, dopo un periodo di relativa incertezza e d avoro nell’ombra, è ora di iniziare, ufficialmente, la stagione 2010/2011. Dopo la formalizzazione dell’accordo con la Sidigas, è prevista per oggi la costituzione del nuovo Cda, che andrà a formare l’ossatura della società bianco verde. Si apre una nuova era dunque. Una dirigenza, quella che presto si insedierà a capo della Scandone, nata da una situazione di grave difficoltà, al termine di uno dei periodi più ardui da superare in tutta la storia dei bianco verdi FUTURO.
Dal rischio di non poter terminare il campionato fino a quello di sparire da basket, in questi ultimi mesi, i tifosi irpini non ha sicuramente dormito sonni tranquilli consci di una condizione di oggettiva difficoltà dopo l’uscita di scena degli Ercolino. Ma i avoro, spesso sotto traccia, della cordata guidata da Giuseppe Sampietro è riuscita ad oltrepassare questo periodo complesso, conducendo la formazione avellinese verso lidi più tranquilli. Insomma, per la Scandone il peggio è passato. Adesso, è il momento di guardare verso il futuro, con rinnovato ottimismo. La prima tappa, come da tempo preventivato, sarà a conferenza stampa di presentazione del progetto Sidigas, in cui verranno ufficializzati - con ogni probabilità - anche Cda e alcune conferme dal punto di vista tecnico L’appuntamento dovrebbe essere fissato tra questo pomeriggio e domani. L’attesa è motivata più da motivi formali che da reali problematiche visto che, a questo punto, ogn problema sembra essere sul punto di essere risolto
MERCATO.
A questo punto, dunque, si può pensare alla nuova stagione, anche per quanto riguarda il mercato. La Scandone ripartirà da un nutrito gruppo di conferme, soprattutto quelle di Green e Johnson, che costituiranno, anche per quest’anno, l’asse play-pivot dei lupi. Probabile anche la permanenza in Irpinia di Szewczyk, che scioglierà le riserve entro questo fine settimana
NDOJA.
A parte le conferme, inizia a circolare anche qualche voce relativa a qualche nuovo acquisto. In particolare, è insistente quella che riguarda il possibile approdo ad Avellino di Klaudio Ndoja, esterno naturalizzato italiano di buona qualità. Il nativo albanese ha giocato in questa stagione a Ferrara, facendo registrare 14 punti di media, arricchiti da un ottimo 39% da tre. Una voce più che concreta, considerato che il giocatore avrebbe espresso la volontà di provare un’avventura nella massima serie. Per ora, è ancora presto per parlare di una trattativa. Dalla prossima settimana, sarà possibile apprendere qualcosa di più preciso.

www.ottopagine.it

mercoledì 29 giugno 2011

COMUNICATO CONGIUNTO SG FORTITUDO E ROMAGNOLI: E' FATTA PER LA LEGADUE

Accordo raggiunto in tarda serata, domani le firme



SG Fortitudo e Pallacanestro Budrio sono liete di presentare domani, giovedì 30 giugno, alle 12.15 presso la sede di SG Fortitudo in via San Felice 103 a Bologna, l’accordo grazie al quale è stato possibile richiedere alla Federazione Pallacanestro, per la prossima stagione 2011-2012, l’iscrizione della società nata dall’accordo sottoscritto nell’agosto 2010 al campionato professionistico di Legadue.


IL PRESIDENTE SG FORTITUDO
GIANCARLO TESINI

IL PRESIDENTE
PALLACANESTRO BUDRIO
GIULIO ROMAGNOLI

Il titolo di San Severo viaggia verso Reggio

-Il Quotidiano della Basilicata-
Potenza deve “arrendersi”. Sfuma anche l’ipotesi di un’unione in città
Manca ancora l’ufficialità, che arriverà entro la giornata di domani, ma sembra proprio che sia toccata a
Reggio Calabria la sorte di beneficiare del titolo sportivo di San Severo. Potenza è stata battuta, probabilmente, non tanto per demerito, quanto piuttosto per l’evidente inferiorità economica rispetto al colosso calabrese. La Viola sembra abbia insistito nella sua azione nelle ultime ore dopo aver ricevute
una mezza ufficialità dagli ambienti che contano: ossia che le speranze di ripescaggio in Legatre erano assolutamente flebili. E così la società presieduta da Muscolino ha operato un vero e proprio blitz, surrogato da ragioni economiche convincenti, e si è acquisita il titolo di serie A da San Severo. La
cui volontà a ultimare l’operazione, addirittura, nelle ultime ore sembrava essere anche scemata, per via delle pressioni subite da Mazzeo dall’hinterland dauno. Il basket da quelle parti è considerato un punto di traino perla gente che quasi si identifica nel quintetto giallonero. Sfuma, quindi, la possibilità di vedere di nuovo la serie A dilettanti a Potenza, dove per la verità ci si era quasi trascinati verso questa evenienza. Che il basket nel capoluogo di regione stia vivendo giorni assai particolari sembra essere chiaro a tutti. Era necessario, per la presenza di due squadre sullo stesso territorio e nella stessa categoria, realizzare un processo di sintesi. Ma la riunione tra i rappresentanti dei gruppi dirigenziali
della Potenza ‘84 e dell’Invicta, a questo punto, non sembra aver riscosso i risultati auspicati. Sembrava possibile, infatti, una sorta di unione per presentarsi di fronte alla possibilità di giocare nuovamente in Serie A in maniera compatta e solida economicamente. Ed invece, anche per i discorsi
attinenti a quale delle due realtà preservare, oltre a problemi di natura gestionale, ad un’intesa non si è arrivati, per cui è stato necessario tirarsi fuori dai giochi. Oggettivamente l’Invicta, da sola con la sua dirigenza non poteva garantire quella categoria. E così, d’altro canto la Potenza ‘84, a cui però il
discorso di quest’operazione non era stato mai accostato direttamente. Adesso ci si ritrova di fronte
a un’altra realtà abbastanza difficile. Voci di corridoio asseriscono che per la Potenza ‘84 l’iscrizione (da perfezionare entro il 5 luglio) diventa un miraggio. Così come c’è chi pensa che non sia così scontato che il gruppo dell’Invicta decida di tornare a Potenza. Potrebbe anche restare a Melfi a fare la B dilettanti. In questo modo Potenza corre il rischio di restare senza squadra se non si dovesse sbloccare la situazione alla Potenza ‘84. Ma questa è una storia da scrivere di qui a poche ore.

Teramo Basket: accordo fatto

Questa volta sembra fatta per davvero. Nel pomeriggio ci sarà l'ultimo incontro ma Lino Pellecchia sarà il nuovo presidente del Teramo Basket. Con lui nel nuovo organigramma il figlio e l'imprenditore campano del settore fotovoltaico Capasso. Possibili anche altri imprenditori, nel pomeriggio l'ultimo incontro dovrà definire l'eventuale ruolo di Carlo Antonetti.
Non dovrebbe invece far parte del progetto Alessandro Laganà che fino a qualche giorno fa voleva l'intero pacchetto societario. In mattinata la Tercas, intesa come istituto di credito, ha dato il suo ok al progetto Pellecchia di cui farà parte sicuramente Lorenzo Marruganti come area tecnica mentre per l'allenatore oggi scade la deadline messa da Alessandro Ramagli. Domani si accorderà con Cantù come vice Trinchieri a meno che nel pomeriggio non si ufficializzi il tutto. Non è un segreto che Ramagli stia aspettando Teramo, i tempi sono strettissimi le possibilità di rivedere il tecnico toscano sempre minori. Ma se arriva nel pomeriggio la fumata bianca, nulla è impossibile.

Rumors sull'Euroleague

MONTEPASCHI SIENA

Il Montepaschi Siena, in vista della prossima stagione, rinforza la sua fornt line con l'arrivo del 'paisa' Anthony Maestranzi, guardia, classe 1984, reduce dauna stagione travagliata dagli infortuni a Montegranaro. Convocato da Simone Pianigiani per gli Eurpei in Lituania dioventerà italiano per formazione.   L'ultima stagione queste le sue cifre alla Fabi Shoes Montegranaro: 24 partite a 6.8 punti, 2.1assist di media.
Dopo aver riportato in Italia David Andersen, i campioni d'Italia stanno per riportare in Italia Drew Nicholas, campione d'Europa con il Panathinaikos Athens. La guardia, classe 1981, ha un alktro anno di contratto con 'I Verdi' che vorrebbero ridurgli lo stipendio. Nicholas chiede 1.1-1.6mln di Euro. Entro la fine della settimana la trattativa potrebbe concludersi.
CSKA MOSCA

Altro possibile arrivo in casa Cska Mosca: la guardia, classe 1986, Anton Ponkrashov, nella scorsa stagione allo Spartak San Pietroburgo dove ha viaggiato a 11,4 punti, 4,4 assist, 2,6 rimbalzi e 1,3 palle rubate a partita in PBL. In EuroChallenge,  le sue statistiche sono diminuite a 10,4 punti, 5,1 assist, 3,7 rimbalzi e 1,2 palle rubate a comparsa.

UNICS KAZAN

I vincitori dell'Eurocup si apprestano a tesserare Michael Wilkinson, 29 anni, ala, nell'ultima stagione al Lokomotiv Kuban dove ha viaggiato a 15,8 punti, 7,1 rimbalzi, 1.3 assist e 1.3 palle rubate a partita in EuroChallenge. In russo PBL leggere le sue statistiche 13.8 punti, 6.1 rimbalzi, 1,4 palle rubate e 1,0 assist per partita.

PANATHINAIKOS ATHENS

I Campioni d'Europa sono interessati al Nazionale Under 21, Evangelos Mantzaris, guardia, classe 1990,  che ha chiuso la stagione con Peristeri

I movimenti in Euroleague in data odierna

CSKA MOSCA

Il CSKA Mosca  firma la guardia Evgeny Voronov, 25 anni, proveniuente dalla Dinamo Mosca, dove la scorsa stagione ha viaggiato ad  una media di 12,8 punti, 3,8 rimbalzi e 2,7 assist in 25 partite campionato russo.

Scanzi, oprgoglio bresciano: "Il massimo che potessi avere"

-Il Giornale di Brescia-




La Brescia cestistica ha il suo portabandiera tra i professionisti: Andrea Scanzi da ieri è un giocatore della Centrale del latte. Il ventitreenne nativo di Gardone Valtrompia ha raggiunto un accordo su base annuale con la società di via Oberdan, rinunciando a diverse proposte allettanti, prima fra tutte quella della Scavolini Pesaro, che gli avrebbe consentito di assaggiare la serie A. «Scanzo» voleva invece fortemente giocare all’ombra del Cidneo e quando è arrivata la chiamata del direttore generale
biancoblù Ario Costa è bastato un pomeriggio per fissare le basi di un’intesa perfezionatasi nella giornata di ieri. «Provo un grande orgoglio - spiega la guardia ex Iseo e Riva del Garda - perché rappresentare a così alto livello la propria città è la cosa più bella che può capitare adun giocatore.
Probabilmente non misto ancora rendendo bene conto della situazione,ma ho comunque tanta voglia di festeggiare questo straordinario traguardo che mi sono conquistato». Una scelta, quella di giocare
davanti alla propria gente, che comporta anche delle responsabilità non indifferenti, prima fra tutte quella di dover rappresentare sul campo un intero movimento. «È un  aspetto questo che non mi spaventa - afferma con sicurezza Scanzi -: giocare in un campionato come la Lega- Due comporta già di per sé pressioni elevate. Il fatto che verrò guardato con un occhio di riguardo non lo vedo come un problema, anzi; sentire l’affetto della gente, il calore dei tifosi non può che rappresentare un grande stimolo per dare in ogni momento il massimo». La carriera della guardia cresciuta cestisticamente prima nella Gardonese e poi ad Iseo parla di miglioramenti costanti e continui,frutto di sudore e fatica
in palestra, che hanno consentito al gnaro valtrumplino d’imporsi strada facendo in tutte le categorie dilettantistiche. Il salto tra i «pro» è di quelli che possono mettere i brividi,ma Andrea Scanzi dimostra di avere, come in campo, grande personalità. «Sono consapevole che per me sarà dura, ma questa sfida
mi intriga tantissimo; tirerò fuori tutto quello che ho a disposizione per dimostrarmi all’altezza della situazione». Nelle gerarchie di coach Sandro Dell’Agnello il triumplino (uno dei quattro Under 24 previsti dal regolamento) sarà con ogni probabilità la terza opzione nel ruolo di guardia dietro a Gergati e Bushati; due esterni, anche secondo «Scanzo», dalle indubbie qualità. «Come giocatori non si discutono; il solo fatto di essere in competizione con loro per un posto costituisce per me motivo di grande soddisfazione. Dal canto mio lavorando sodo durante l’annata cercherò di guadagnare più minuti possibili all’interno delle rotazioni


Ferrara, per la B2 Franchella e Incarbona, le prime ipotesi

- Il Resto del Carlino -

 Persa la Legadue, si lavora in tempi strettissimi per mettere a punto la cordata che affronterà il campionato di B Dilettanti col titolo che Mascellani otterrà da Budrio.
Un titolo che permetterà agli eredi del Club di conservare la gestione del Palasegest e il settore giovanile. Servono però soldi subito, almeno 300mila euro, per affrontare un campionato che è tutt’altro che semplice e che prevede per la prossima stagione ben sei retrocessioni. La cordata che si sta riunendo attorno a Fabio Bulgarelli (che potrebbe essere il nuovo presidente) e Mario Seravalli, da sempre sponsor del settore giovanile Sanibol, cercherà proprio di raccogliere una somma in linea col budget di una B Dilettanti. Poi, verrà il tempo della composizione dello staff. Per un incarico dirigenziale all’insegna della continuità si pensa a Giacomo Incarbona e ne verrà sondata la disponibilità, mentre per la panchina il candidato è Edoardo Franchella, ferrarese e profondo conoscitore da anni della serie cadetta.

Ferrara, azionisti del Club dal notaio per concludere la vendita

- Il Resto del Carlino -

Piccola coda nella telenovela tra la Fortitudo 2011 e il Basket Club dell’ingegnere Roberto Mascellani. Il dottor Gianfranco Tosarelli, il professionista che per conto della cordata bolognese ha il compito di controllare la documentazione finanziaria prodotta dalla società estense, per tutta la giornata di ieri ha atteso inutilmente tutti gli incartamenti. Da Ferrara hanno fatto sapere che un piccolo intoppo ha rallentato le operazioni finanziarie, ma quanto rischiesto sarà pronto e confezionato per la prima mattinata di oggi. Quello che è stato definito un piccolo intoppo ha anche un valore: 50mila euro. Infatti la Carife detiene un credito di 700mila euro nei confronti della società sportiva e per trasferire questo debito ad altre aziende dell’ingegner Mascellani, chiedeva alla cordata bolognese un contributo di 50mila euro che ieri è, però, lievitato a 100mila. La cosa aveva creato qualche tentennamento nei vari soggetti interessati ma, alla fine, arrivava l’uovo di Colombo. Bologna anticipava l’intera cifra richiesta dall’istituto bancario, mentre da Ferrara arriverà una sponsorizzazione di 50mila euro. Ad ogni modo il ritardo nella consegna della documentazione ha cascata si è riversato sull’orario del rogito, che dal mezzogiorno di oggi è stato spostato a questa sera.
Domani, quindi, i dirigenti fortitudini dovranno correre avendo un solo giorno di tempo per completare tutte le operaioni burocratiche richieste per avere la definitiva gestione del PalaDozza. Infatti a Romagnoli il Comune di Bologna chiede che il titolo professionistico sia trasferito sotto le due torri entro il 30 giugno 2011.
L’arrivo del titolo di Legadue a Bologna comporterà la partenza del titolo di B Dilettanti  da Budrio verso il capoluogo estense. Questo potrebbe avvenire senza togliere nulla alla cittadina della bassa bolognese. A Budrio rimarrebbe tutto il settore giovanile e solo la nuova società, titolare del titolo di B2, emigrerebbe a Ferrara. A quel punto la dirigenza gialloblù chiederebbe alla Fip un altro titolo dilettantistico che potrebbe arrivare viste le tante rinunce ai campionati nazionali/regionali che si stanno paventando all’orizzonte.