lunedì 20 giugno 2011

Frates rassicura Reggio Emilia:«Sono amico di Scariolo, ma da Milano niente offerte»

- Il Resto del Carlino -


Sulla volontà dell’Olimpia Milano di “scippare” Fabrizio Frates alla Trenkwalder molto si è detto e scritto in questi giorni. Quello che è certo è che le “scarpette rosse” sono alla ricerca di un vice che affianchi Sergio Scariolo; quasi certo è il “no” che sta per arrivare da Andrija Gavrilovic, primo interpellato in proposito, ampiamente credibile è che i milanesi, in maniera più o meno ufficiale, abbiano sondato il terreno intorno a Frates (nella foto). Interpellato in proposito il coach della Trenkwalder offre il suo verbo.
Frates, come commenta le voci di mercato che la riguardano?
«Non sono per nulla stupito. Questo è il tempo dei trasferimenti, ma anche delle voci, spesso non realistiche. Voi giornalisti state attenti ad ogni soffio di vento; vi capisco, è il vostro lavoro, ma io non faccio una piega, so che in questo periodo accadono queste cose».
Dunque smentisce di avere ricevuto offerte dall’Armani Jeans?
«Non ho parlato con alcun dirigente di quella squadra, se è questo che volete sapere. E nessuno mi ha fatto proposte ufficiali. Poi è chiaro che, per qualcuno, viene facile collegarmi a Scariolo. Siamo amici fin da ragazzi, ci frequentiamo, ci sentiamo continuamente, con lui parlo di tutto».
L’interessamente di Milano pare avere trovato diverse conferme, però…
«Ripeto, da parte loro non sono arrivate offerte ufficiali. Dopodichè se è vero che l’Olimpia è interessata a me non posso che esserne gratificato. E’ la squadra della mia città ed è una delle società più importanti del basket italiano. Perché dovrei dispiacermi delle loro attenzioni? Detto questo: io sono l’allenatore di Reggio Emilia».
Quindi tutto i suoi pensieri sportivi sono rivolti alla Trenkwalder?
«Io sono un professionista, che ha un contratto con la Pallacanestro Reggiana. In questa veste ho dato le mie indicazioni nella riunione che abbiamo, recentemente, fatto con la dirigenza. Naturalmente il periodo estivo è sempre molto particolare. Sono in questo mondo da tanti anni e so come gira: si rincorrono tante voci, si danno per certe tante situazioni, poi le cose a volte cambiano dal giorno alla notte. Prendete la conferma di Robinson: c’era chi cominciava ad avere dei dubbi invece ha firmato per Reggio il 19 giugno. Cosa rara per un americano, segno che ha fiducia nella società e nel progetto che essa vuole costruire».
Sarà contento allora del suo rinnovo?
«Sì. E’ una richiesta che avevo caldeggiato fin da quando ero in ospedale. Sarà un punto di forza per la Trenkwalder».

Nessun commento:

Posta un commento