lunedì 20 giugno 2011

Sigma Barcellona, è tempo di mercato

-La Gazzetta del Sud- 



Mentre Casale Monferrato e Venezia si danno appuntamento per la "bella" della finale dei playoff, che si giocherà mercoledì 22 al "PalaFerraris", la Sigma Barcellona entra in una settimana particolarmente importante per definire il suo futuro immediato. Il general manager Sandro Santoro sarà in città domani sera, e già da mercoledì riprenderanno contatti e trattative per iniziare a "dipingere" il volto della squadra che nella stagione 2011/2012 dovrà puntare alla promozione in Serie A. Questo è infatti l'obiettivo dichiarato del presidente Immacolato Bonina, che domani sottoporrà ai soci la programmazione economica e sportiva dell'annata. Si sa di un budget più elevato di circa 300 mila euro rispet- to alla scorsa stagione, ma un certo peso lo avranno anche le risposte in arrivo dal Comune: al di là di tempi certi per l'ampliamento, la società gialloros-sa ha l'esigenza di poter contare - se non sul contributo dell'Amministrazione, che non potrà essere erogato perché Palazzo Longano ha sforato il patto di stabilità - quantomeno su un affidamento esclusivo della gestione del "PalAlberti" visto che si parla di dover pagare al Comune l'utilizzo dell'impianto (lo scorso anno i costi furono di circa 70 mila euro a fronte di 60 mila euro di contributo, in diminuzione rispetto ai 100 mila promessi). Santoro ha già condotto numerosi sondaggi, anche se alla Summer League di Imola l'attenzione è stata catalizzata dalla vicenda del ricorso di Venezia contro le modalità di pa- gamento della wild card da parte di Teramo e, quindi, del possibile allargamento della Serie A a 18 squadre. Ci sarà innanzitutto da definire le posizioni dei giocatori sui quali Barcellona può esercitare l'opzione entro il 30 giugno: quasi certa la conferma di Bonessio che anche l'anno prossimo sarà un "under" (l'obbligo è di portare a referto quattro, nati nel 1987 e anni successivi) e che sarà affiancato da Da Ros, legato al club giallorosso da un biennale, da un esterno e da un elemento che completerà il ro-ster e dovrà aiutare negli allenamenti. Più difficile il ritorno a Barcellona di Cardinali e Sorrentino, mentre una situazione particolare riguarda Jeremy Wise. Il play da Southern Mississippi è vincolato fino al 30 giugno da un contratto con la Sigma che vanta anche un'opzione da esercitare entro quella data; dalle Filippine è arrivata una richiesta di "nulla osta" alla quale il club si è opposto, ma la Fiba ha comunque consentito al giocatore di aggregarsi ai Petron Blaze Boosters. Wise ha già giocato due gare di Governor's Cup, il campionato delle Filippine, segnando rispettivamente 33 punti (11/17 al tiro, 10/11 ai liberi, 6 rimbalzi e 6 assist) nella vittoria sugli Air 21 Express e 21 punti (9/19 al tiro, 5 rimbalzi e 4 assist) nel successo di ieri sui Barangay Gynebra Kings. L'intenzione di Santoro, di concerto con il coach Cesare Pancotto, è di esercitare l'opzione quantomeno per controllare il giocatore e anche nella prospettiva di una squadra che anche l'anno prossimo avrà un playmaker americano. Che non sarà quasi certamente Joe Crispin, visto che lo staff tecnico pare orientato a scegliere un giocatore più adatto a far giocare la squadra rispetto al tiratore da Penn State che ha esaltato il pubblico del "PalAlberti". Per il cambio l'obiettivo principale è Guido Meini, attualmente impegnato con la Reyer nella finale per la promozione e per il quale ci sono stati dei contatti con l'agente. Conferma in arrivo per Bucci e Mocavero (Hicks ha un biennale), a questo punto sarà inserito un passaportato con ogni probabilità nella rotazione degli esterni, mentre sotto le plance i titolari saranno il comunitario e un lungo italiano di assoluto valore: né Ghiacci né Achara, infatti, sono destinati a rimanere in giallorosso. Con questa struttura (possibile variante: play passaportato e guardia tiratrice americana), coach Pancotto pensa di dare l'assalto alla promozione in un torneo che si annuncia ancora più difficile di quello che si sta concludendo. Anche in caso di allargamento del campionato di serie A con ammissione della perdente della finale playoff e della prima in graduatoria per il ripescaggio (Rimini davanti a Reggio Emilia secondo il ranking approvato dalla Lega), resterebbero infatti diverse società forti economicamente ed ambiziose come Brindisi, Veroli, la stessa Reggio Emilia. Certo, su chi parteciperà effettivamente alla prossima Legadue restano tanti dubbi: Rimini sta per cedere il titolo (in pole position la Fortitudo, che però ha riallacciato la trattativa con Ferrara, e Veroli), Udine potrebbe non iscriversi così come la neopromossa Trapani mentre Casalpusterlengo chiederà di essere ammessa alla Lega di Sviluppo (con ripe- scaggio di Verona) dopo che l'Assemblea di Lega ha detto "no" alla richiesta di abbassare i requisiti minimi di capienza dell'impianto di gioco. La speranza è che il "pasticcio" di quest'estate serva quantomeno a eliminare sin dalla prossima stagione l'assurda regola della wild card

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