sabato 1 ottobre 2011

Coach Moretti: «Giorgio Tesi Group, un debutto spigoloso»

- La Nazione ed. Pistoia-



L’ATMOSFERA in casa biancorossa è quella tipica del primo giorno di scuola, un mix di emozione e consapevolezza che d’ora in avanti inizieranno anche le difficoltà. «L’aria che si respira è proprio questa — dice Paolo Moretti — c’è l’emozione e anche la voglia di iniziare dopo 40 giorni di lavoro svolti proprio in vista di questo obiettivo e la consapevolezza che da domani si inizia a fare sul serio». La Giorgio Tesi Group debutterà in casa contro la neopromossa Ostuni e tenendo conto del fatto che si tratta della prima partita della stagione, che ancora le squadre non sono al top della condizione e che giocare in casa significa avere le maggiori responsabilità, tutto sommato non è un grande vantaggio. «Le prime partite di campionato — prosegue Moretti — sono sempre molto equilibrate e, solitamente, in casa si tende a “uccidere” subito il match: sotto questo punto di vista esordire in casa non è un grande vantaggio. Di contro c’è il fatto di giocare di fronte al proprio pubblico e questo rappresenta uno stimolo maggiore oltre che, nel nostro caso, un grande aiuto». A complicare le cose c’è l’avversario. Ostuni è un neopromossa ma che si presenta al via di questo campionato con una squadra solida e con un allenatore di grande esperienza come Francesco Marcelletti e, cosa da non sottovalutare, si presenta a Pistoia con la sfacciataggine di chi non ha niente da perdere ma tutto da guadagnare.
«ESATTO — afferma Moretti — Ostuni verrà a giocarsi le sue chances senza remore e, oltre a questo, è anche un’ottima squadra. Una formazione solida con lunghi di notevole impatto fisico e, per certi aspetti, è speculare a noi. Giocano anche loro con esterni stranieri e con una batteria di lunghi composta per la maggiore parte da italiani. Da scoprire c’è la panchina composta da giocatori giovani ma di sicuro avvenire». E visto che si tratta della prima di campionato dove ancora le squadre non si conoscono, diventa anche difficile individuare quali potranno essere le chiavi del match. «Di sicuro — dice il coach — dovremo giocare una partita di grande umiltà, la stessa di chi è consapevole che ogni domenica il campionato ci riserverà difficoltà sempre nuove. Sono sicuro che sarà una gara dura, spigolosa e per niente spettacolare, dove non mancheranno le difficoltà; è per questo che va affrontata con i piedi per terra e con lo spirito di chi ha voglia di lottare su ogni pallone fino alla fine».

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