-Lega basket.it-
Oramai iniziato il conto alla rovescia al Pala Credito di Romagna di Forlì per la finale della Supercoppa Basket 2011, che si disputerà sabato 1 ottobre 2011 alle ore 17.50 tra Montepaschi Siena e Bennet Cantù. A nove anni di distanza dall’edizione 2002 che ha visto imporsi la Benetton Treviso sulla Virtus Bologna, Lega basket e Rcs Sport hanno voluto riportare a Forlì l’evento d’apertura della stagione 2011-12, che ritrova l’una contro l’altra le protagoniste dell’ ultimo campionato.
Nessuna novità tra le file delle due squadre dopo il primo allenamento svoltosi sul parquet del Pala Credito in attesa di rifinire domattina la preparazione in quello che promette di essere – a detta dei protagonisti – una partita non bella ma sicuramente dura, combattuta e interessante alla luce delle molte novità introdotte durante l’estate in entrambe le formazioni.
Ma non saranno quelle di Cantù e Siena le uniche novità previste per domani in vampo. Farà infatti il suo esordio ufficiale anche La7, l’emittente che si è assicurata i diritti televisivi per la stagione 2011-12, affidando il commento ad Ugo Francica Nava e a Gianmarco Pozzecco.
Ad affiancare l’edizione 2011 della Supercoppa italiana di pallacanestro, presentata da Pizzoli, troviamo Iveco, in qualità di top sponsor, Champion come sponsor tecnico, Tassoni, sponsor ufficiale. Ma non solo, a scendere in campo con Supercoppa Basket 2011 anche Telecom Italia e Best Union come partner ufficiali. Media partner dell’evento La Gazzetta dello Sport e Radio 105.
Prosegue intanto sui siti www.ticketone.it e www.bestticket.it, la prevendita dei biglietti, che resteranno in vendita fino all’inizio della partita. Inoltre dalle 15.00 di sabato 1 ottobre sarà possibile acquistare I biglietti direttamente agli sportelli del Pala Credito di Romagna, dove sarà possibile ritirare anche quelli comprati on-line.
sabato 1 ottobre 2011
ANCHE PER QUEST’ANNO PISTOIA BASKET E RADIO DIFFUSIONE PISTOIA ANCORA INSIEME
-Pistoia Basket 2000.it-
Come ormai da quattro anni a questa parte, anche per questa stagione sarà Radio Diffusione Pistoia (frequenze 92.1 e 95 MHz, in streaming su www.radiodiffusionepistoia.it) a trasmettere in diretta e in esclusiva le radiocronache delle gare della Giorgio Tesi Group. Le voci, per gli incontri casalinghi, saranno quelle di Elisa Pacini e Saverio Melegari. Da quest’anno avremo anche alcune novità nella programmazione: sparisce infatti dal palinsesto la trasmissione della domenica mattina, “Basket on Air”, ma la diretta della gara (che si concluderà come di consueto con le interviste finali) si arricchisce di un ricco pre-partita, che avrà inizio alle 17.45, e che tratterà anche del settore giovanile del Pistoia Basket
Basket Brescia ha finito il castigo. Dopo 19 anni riparte dalla Lega Due
-Il Giornale di Brescia-
Domani inizia il campionato: subito una dura trasferta in Sicilia Costa: «Firmo per arrivare penultimo, ma possiamo fare anche meglio»
Era l’anno delle stragi di Capaci e via D’Amelio, eravamo nel pieno diTangentopoli, Giuliano Amato
formava un Governo con il quadripartito (Psi, Dc con Martinazzoli nuovo segretario, Psdi e Pli), gli 883 s’imponevano al grande pubblico con«Hanno ucciso l’uomo ragno » e nei cinema usciva «Le Iene» di Quentin Tarantino. Diciannove anni fa, una vita fa. Fu anche l’ultimo campionato del Basket Brescia in A2. Domani il tempo si fermerà, ripartendo da zero: Brescia è tornata e inizierà la Lega2 da BarcellonaPozzodiGotto.Diciannove anni fa era anche un altro basket. A referto andavano in 10, si potevano tesserare solo due stranieri(quasi sempre americani), il gioco era forse più lento ma sicuramente più tecnico di oggi quando il roster prevede due giocatori in più in panchina ed è aumentato il numero degli stranieri grazie a comunitari e naturalizzati. Il fascino però è sempre grande attorno a questo sport e rivedere il Basket Brescia nell’A2 ora denominata Lega2 fa beneal cuore e al movimento sportivo di una città come la nostra sempre alle prese con carenze d’impianti sportivi. Solotenendolo sport di vertice si può «pretendere» impianti all’altezza. La Centrale del latte Basket Brescia Leonessa di Sandro Dell’Agnello si presenta ai nastri di partenza da neopromossa, ma conun roster competitivo in tutti i reparti. Gli americani Goldwire e Thompson, il lituano Busma e il bresciano Scanzi sono quattro acquisti che danno qualità, solidità e freschezza. Aver mantenuto il nucleo italiano artefice della promozione
può essere mossa vincente. Due fatti hanno caratterizzato le ultime settimane di avvicinamento all’inizio delcampionato: l’uscita di scena delle famiglie Franchini e Palazzani dal Basket Brescia (ora chiamatoariorganizzarsi tramite un consorzio di soci) e il ripescaggio in A della Reyer Venezia che porta il torneo a 15 squadre. Il che significa due promozioni e una sola retrocessione. «Sono pronto a firmare per arrivare penultimo- dice il direttore generale Ario Costa -, anche se in cuor
mio so che possiamo fare di più. L’importante è ripartire dagli oltre 2.500 spettatori chec’erano alSanFilipponella finale contro Trapani». Gli abbonamenti però sono solamente 250. La presidentessa
Graziella Bragaglio è ottimista: «Abbiamo un gruppo di ragazzi che stanno molto bene insieme e che vogliono dimostrare alla città tutto il loro valore.Senza fare voli pindarici, io guardo anche un po’ più su del penultimo posto». Il castigo è finito. Brescia è tornata.
Quattordici vittorie e quattro sconfitte, di cui una sola nella post season. È il record della Centrale del latte con Sandro Dell’Agnello in panchina; ripetere in LegaDue le imprese del finale della scorsa stagione sarà arduo, ma il bel precampionato dei biancoblù induce ad un cauto ottimismo. Coach, parte la stagione che restituisce a Brescia il basket professionistico dopo 19 anni di assenza. Che ambizioni avete?
«Crediamo di aver costruito un roster in gradodi raggiungere l’obiettivo salvezza.Veniamo da una buona preparazione, anche se l’ultimo periodo, complici i molti infortuni,èstato piuttosto tribolato».
Dopo i quattro assenti a Reggio Emilia, su quanti effettivi potrà realmente contare per l’esordio di domani a Barcellona?
«Rezzano e Rombaldoni saranno sicuramente out. Abbiamo recuperato Ghersetti, che ha già ripreso ad allenarsi con ilgruppo.Contiamo di avere a disposizione ancheThompson che sta lavorando a parte».
LaSigma di coach Pancotto è una delle squadre più attrezzate per il salto di categoria. Quali sono i suoi punti di forza?
«È un gruppo con tanto talento distribuito sul perimetro, cosa abbastanza comune nel basket odierno, la cui massima espressione è Siena. Oltre a Green, Lukauskis e Hicks non dimenticherei Dordei, che l’anno scorso a Udine è stato la miglior ala forte del campionato ».
Oltre a Barcellona, anche Veroli e Brindisi hanno costruito roster di prima grandezza. Togliendo Sant’Antimo, la maggior indiziata alla retrocessione, la sensazione è di un campionato livellato. Condivide?
«Sono anche io dello stesso avviso; vedo tre quattro squadre superiori alle altre, poi grande bagarre.
Come consuetudine ci sarà equilibrio, con una classifica cortissima e squadre racchiuse in pochissimi punti. Tutto questo significa che puoi ritrovarti in breve tempo in zona play off così come invischiato nei bassi fondi della stessa».
Domani inizia il campionato: subito una dura trasferta in Sicilia Costa: «Firmo per arrivare penultimo, ma possiamo fare anche meglio»
Era l’anno delle stragi di Capaci e via D’Amelio, eravamo nel pieno diTangentopoli, Giuliano Amato
formava un Governo con il quadripartito (Psi, Dc con Martinazzoli nuovo segretario, Psdi e Pli), gli 883 s’imponevano al grande pubblico con«Hanno ucciso l’uomo ragno » e nei cinema usciva «Le Iene» di Quentin Tarantino. Diciannove anni fa, una vita fa. Fu anche l’ultimo campionato del Basket Brescia in A2. Domani il tempo si fermerà, ripartendo da zero: Brescia è tornata e inizierà la Lega2 da BarcellonaPozzodiGotto.Diciannove anni fa era anche un altro basket. A referto andavano in 10, si potevano tesserare solo due stranieri(quasi sempre americani), il gioco era forse più lento ma sicuramente più tecnico di oggi quando il roster prevede due giocatori in più in panchina ed è aumentato il numero degli stranieri grazie a comunitari e naturalizzati. Il fascino però è sempre grande attorno a questo sport e rivedere il Basket Brescia nell’A2 ora denominata Lega2 fa beneal cuore e al movimento sportivo di una città come la nostra sempre alle prese con carenze d’impianti sportivi. Solotenendolo sport di vertice si può «pretendere» impianti all’altezza. La Centrale del latte Basket Brescia Leonessa di Sandro Dell’Agnello si presenta ai nastri di partenza da neopromossa, ma conun roster competitivo in tutti i reparti. Gli americani Goldwire e Thompson, il lituano Busma e il bresciano Scanzi sono quattro acquisti che danno qualità, solidità e freschezza. Aver mantenuto il nucleo italiano artefice della promozione
può essere mossa vincente. Due fatti hanno caratterizzato le ultime settimane di avvicinamento all’inizio delcampionato: l’uscita di scena delle famiglie Franchini e Palazzani dal Basket Brescia (ora chiamatoariorganizzarsi tramite un consorzio di soci) e il ripescaggio in A della Reyer Venezia che porta il torneo a 15 squadre. Il che significa due promozioni e una sola retrocessione. «Sono pronto a firmare per arrivare penultimo- dice il direttore generale Ario Costa -, anche se in cuor
mio so che possiamo fare di più. L’importante è ripartire dagli oltre 2.500 spettatori chec’erano alSanFilipponella finale contro Trapani». Gli abbonamenti però sono solamente 250. La presidentessa
Graziella Bragaglio è ottimista: «Abbiamo un gruppo di ragazzi che stanno molto bene insieme e che vogliono dimostrare alla città tutto il loro valore.Senza fare voli pindarici, io guardo anche un po’ più su del penultimo posto». Il castigo è finito. Brescia è tornata.
Quattordici vittorie e quattro sconfitte, di cui una sola nella post season. È il record della Centrale del latte con Sandro Dell’Agnello in panchina; ripetere in LegaDue le imprese del finale della scorsa stagione sarà arduo, ma il bel precampionato dei biancoblù induce ad un cauto ottimismo. Coach, parte la stagione che restituisce a Brescia il basket professionistico dopo 19 anni di assenza. Che ambizioni avete?
«Crediamo di aver costruito un roster in gradodi raggiungere l’obiettivo salvezza.Veniamo da una buona preparazione, anche se l’ultimo periodo, complici i molti infortuni,èstato piuttosto tribolato».
Dopo i quattro assenti a Reggio Emilia, su quanti effettivi potrà realmente contare per l’esordio di domani a Barcellona?
«Rezzano e Rombaldoni saranno sicuramente out. Abbiamo recuperato Ghersetti, che ha già ripreso ad allenarsi con ilgruppo.Contiamo di avere a disposizione ancheThompson che sta lavorando a parte».
LaSigma di coach Pancotto è una delle squadre più attrezzate per il salto di categoria. Quali sono i suoi punti di forza?
«È un gruppo con tanto talento distribuito sul perimetro, cosa abbastanza comune nel basket odierno, la cui massima espressione è Siena. Oltre a Green, Lukauskis e Hicks non dimenticherei Dordei, che l’anno scorso a Udine è stato la miglior ala forte del campionato ».
Oltre a Barcellona, anche Veroli e Brindisi hanno costruito roster di prima grandezza. Togliendo Sant’Antimo, la maggior indiziata alla retrocessione, la sensazione è di un campionato livellato. Condivide?
«Sono anche io dello stesso avviso; vedo tre quattro squadre superiori alle altre, poi grande bagarre.
Come consuetudine ci sarà equilibrio, con una classifica cortissima e squadre racchiuse in pochissimi punti. Tutto questo significa che puoi ritrovarti in breve tempo in zona play off così come invischiato nei bassi fondi della stessa».
LA VIRTUS IN SILENZIO STAMPA
La Virtus è entrata in silenzio stampa. Ecco il comunicato bianconero.
In merito all'operazione Kobe Bryant, Virtus Pallacanestro rende noto che, di comune accordo con la controparte, non verrà più rilasciata alcuna dichiarazione fino all'epilogo positivo o negativo della trattativa.
Prima della chiusura delle dichiarazioni ufficiali, Claudio Sabatini aveva fatto sapere all'Associated Press che lo sponsor principale dell'operazione sarebbe un gruppo alimentare bolognese: Camst?
In merito all'operazione Kobe Bryant, Virtus Pallacanestro rende noto che, di comune accordo con la controparte, non verrà più rilasciata alcuna dichiarazione fino all'epilogo positivo o negativo della trattativa.
Prima della chiusura delle dichiarazioni ufficiali, Claudio Sabatini aveva fatto sapere all'Associated Press che lo sponsor principale dell'operazione sarebbe un gruppo alimentare bolognese: Camst?
LOCKOUT, LE PARTI SI RIVEDONO OGGI ALLE 16 ORA ITALIANA
Dopo oltre 5 ore di trattative si è appena concluso l'incontro tra giocatori e proprietari.
Il rappresentante del sindacato giocatori Derek Fisher ha detto per il momento non è stato raggiunto l'accordo, e che le parti si incontreranno di nuovo domani alle 10, ora di New York, ovvero alle 16 italiane di oggi, sabato.
Fisher ha dichiarato che l'incontro è stato a volte polemico, e senza nuove proposte. Altri giocatori, come Udonis Haslem, hanno detto invece che l'incontro è stato molto incoraggiante. Ottimista anche David Stern, che ha dichiarato che entrambe le parti hanno manifestato la volontà di trovare un accordo.
LOCKOUT, TRATTATIVE SERRATE
-Bologna basket.it-
A New York è in corso una riunione fondamentale tra giocatori e proprietari per decidere il futuro dell'NBA, che indirettamente riguarda anche la possibilità che Kobe Bryant possa venire a giocare a Bologna.
Dopo oltre 4 ore di incontro è uscito Theo Ratliff, che ha invitato i giornalisti presenti a tornare domani, segno che la riunione sarà lunga e le parti si rivedranno ancora a brevissimo.
Le indiscrezioni parlano di "spirit of cooperation", e fanno intendere che alcuni proprietari finora intransigenti, come Dan Gilbert dei Cavs, vorrebbero a ogni costo trovare un accordo.
Si parla però di indiscrezioni, e ancora non c'è nulla di ufficiale. L'aria sembra cambiata, ma bisogna aspettare.
Nel frattempo, l'autorevole giornalista americano Adrian Wojnarowski ha confermato che - in caso di perdurare del lockout - l'intenzione di Kobe Bryant sarebbe quella di giocare in Italia alla Virtus, e il giocatore si starebbe impegnando in prima persona con la Legabasket per trovare un accordo che soddisfi tutte le squadre, e non solo i bianconeri.
Dopo oltre 4 ore di incontro è uscito Theo Ratliff, che ha invitato i giornalisti presenti a tornare domani, segno che la riunione sarà lunga e le parti si rivedranno ancora a brevissimo.
Le indiscrezioni parlano di "spirit of cooperation", e fanno intendere che alcuni proprietari finora intransigenti, come Dan Gilbert dei Cavs, vorrebbero a ogni costo trovare un accordo.
Si parla però di indiscrezioni, e ancora non c'è nulla di ufficiale. L'aria sembra cambiata, ma bisogna aspettare.
Nel frattempo, l'autorevole giornalista americano Adrian Wojnarowski ha confermato che - in caso di perdurare del lockout - l'intenzione di Kobe Bryant sarebbe quella di giocare in Italia alla Virtus, e il giocatore si starebbe impegnando in prima persona con la Legabasket per trovare un accordo che soddisfi tutte le squadre, e non solo i bianconeri.
Pallacanestro Trapani-Pol. Basket Gela (domani, ore 18), il prepartita
Questa mattina (ore 10), ultima seduta per la Pallacanestro Trapani, in preparazione alla gara interna di domani (ore 18), contro Gela, valevole per la seconda giornata del campionato di DNC. Marco Mollura sarà nei dieci, nonostante sia ancora indisponibile.
CONVOCATI
Giorgio Costadura, Giuseppe Costantino, Matias Degregori, Carlo Di Gioia, Gustavo Imsandt, Antonio Livera, Manuele Meschino, Marco Mollura, Ariel Svoboda, Davide Virgilio.
DICHIARAZIONI
Davide Virgilio (guardia Pallacanestro Trapani): “Tornare a giocare a Trapani con questa maglia mi regala una certa emozione: siamo consapevoli del passato recente ma tutti quanti dobbiamo renderci conto che chiusa una storia, adesso se ne apre un’altra. La nostra è una squadra che sta provando a crescere e anche in questa partita vogliamo progredire e offrire una spettacolo gradevole ai nostri tifosi. La speranza, da trapanese, è che vengano in tanti e inizino con noi questa nuova avventura. Quanto alla gara di domani, tutti noi abbiamo un atteggiamento umile e rispetteremo qualsiasi avversaria: però, il nostro obiettivo sarà vincere”.
INIZIATIVE
In occasione della gara casalinga di domani, la Pallacanestro Trapani regalerà una maglietta ai primi 100 che acquisteranno il biglietto al botteghino e a tutti coloro che si presenteranno all’ingresso con l’abbonamento. Sono stati invitati ad assistere gratuitamente alla partita gli alunni delle seguenti scuole: “G. Falcone”, “L. Bassi”, “E. Pertini”, “G. Marconi”, “Collodi Sturzo”, “Ciaccio Montalto”, “Leonardo da Vinci”, “D. Rubino” di Fulgatore, “Umberto di Savoia”, “Nunzio Nasi” e “Simone Catalano”.
MEDIA
Su www.iltrapanibasket.it, domani (ore 18), aggiornamenti di Pallacanestro Trapani-Gela in diretta web, ogni fine quarto.
Su Radio Cuore Trapani (89.6-89.9) radiocronaca diretta.
Su www.legapallacanestro.it, diretta web e scout finale in tempo reale.
Su www.iltrapanibasket.it, cronaca e tabellino della partita dalle ore 21 circa.
Su Telesud, martedì 4 ottobre (ore 20.30), telecronaca differita.
Ufficio Stampa Pallacanestro Trapani
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