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lunedì 30 luglio 2012

Tanti italiani in cerca di collocazione

Le nuove regole limitano i posti in serie A per i prodotti "nostrani"

AAA squadra professionistica cercasi per un lunghissimo "listone" di giocatori italiani ancora in cerca di collocazione in un mercato dove da "specie protetta" per regolamento i giocatori di passaporto tricolore rischiano di diventare una rarità. Tra oltre una quarantina di elmenti senza squadra dei roster passati di serie A e LegAdue il disoccupato più eccellente è il capitano azzurro Stefano Mancinelli: dopo la mancata riconferma a Milano l'atleta del 1983 esplora il ricco mercato turco, ma se non dovessero arrivare chiamate nei prossimi giorni (quotazioni in discesa sia per Efes che per il Gaatasaray) tornerà all'assalto la Virtus Bologna, che dopo aver convinto Mason Rocca ha fallito il colpaccio con Gigi Datome (rimasto a Roma accettando una riduzione del compenso) e tiene le mani libere sul fronte americano in attesa di verificare la possibilità di convincere il "Mancio". Il 3+4 scelto dalla quasi totalità delle squadre (fanno eccezione Pesaro, Sassari, Caserta, Biella e forse Montegranaro, se riuscirà a convincere Fabio Di Bella - altro giocatore con contratto, ma senza mercato - ad accettare una riduzione di stipendio) ha ridotto all'osso i posti di lavoro italiani. C'è chi come Massimo Bulleri è sceso in LegAdue a Scafati, oppure come Valerio Amoroso e Lorenzo D'Ercole valuta anche la DNA a Torino preferendole alle alternative Montegranaro e Roma; intanto Luca Vitali attende l'offerta per rimanere alla Virtus Bologna, mentre Andrea Crosariol - in uscita da Roma - è offerto a Pesaro che cerca il pivot titolare italiano. Senza squadra anche l'ex capitano azzurro Marco Mordente che spera nella chiamata di Caserta, da dove potrebbe invece partire l'ex varesino Alex Righetti che ha sirene di LegAdue a Veroli. Ma a fine agosto la lista dei disoccupati rischia comunque di essere davvero molto lunga...

-La Prealpina-

Juve Caserta, il nuovo sogno è Eric Chatfield

Secondo fonti transalpine i bianconeri sono in pole per l'esterno newyorkese seguito anche dal Murcìa

E' il sito francese Catch and Shoot a rilanciare la Juve nella corsa verso un giocatore che nonostante i suoi 33 anni è une dei giocatori più ricercato ne. panorama cestistico del Vecchie Continente. Il nome è quello d: Eric Chatfield, l'occupazione quella di ricoprire il ruolo di shooting guard, le credenziali quelle di essere stato nell'ultima stagione agonistica, il miglior marcatore del campionato francese (19,i punti con il 45,5% da due 43,7% da tre punti). Un esterno cor punti nelle mani e talento tale da poter perfettamente giocare a. fianco di Nic Wise, ma soprattuttc tale da sfruttare quello spazio che si verrebbe a creare sul perimetre con la presenza di lunghi del calibro di Visser, Michelori e Jelovac E' lo stesso sito transalpino a puntare il dito nei confronti del talento newyorkese e spingerlo verso il team di Pezza delle Noci nonostante un'offerta sul tavolo anche da parte della Spagna e nello specifico da parte del Murcia. Una trattativa che già qualche giorno fa, sembra essere ben avviata, prima di arrivare ad un punto di stand by probabilmente dovuto alla differenza economica tra le parti. Una differenza che con ogni probabilità sarà stata limita dai bianconeri in maniera tale da riaprire la finestra nei confronti della guardia a stelle e strisce. Una trattativa, però, che resta all'interno dei rumors di basket mercato e che potrebbe delineare in maniera chiara l'andamento della costruzione del roster da parte dei casertani. Se tutto, infatti, dovesse andare a buon fine, quella scelta da coach Sacripanti, sarebbe la strada che porta verso la scelta dell'ultima pedina nello spot di ala piccola. Un'ala piccola, però, non più americana cosi come si era prospettato qualche giorno fa dopo lo stop dei contatti con Chatfield, ma di un numero '3' continentale e che abbia determinante caratteristiche. Quella principale, ovviamente, resta la possibilità da parte del prossimo obiettivo di mercato di Caserta, di poter giocare senza problemi sia nel suo spot naturale, che in quello di power forward atipica o 'undersized' cosi come verrebbe definito dall'altra parte dell'oceano. Una doppia dimensione che permetterebbe a coach Sacripanti di risparmiare un giocatore e di avere quella duttilità che tanto ama nei giocatori tra il backeourt e la front line, in modo tale da permettergli cambi di quintetto a piacimento senza perdere punti di riferimento su ambo i lati del campo. Un lavoro, che come già prospettato nei giorni addietro, negli ultimi anni ha svolto Aaron Doornekamp. Un nome quest'ultimo, tornato ad essere d'attualità dopo che lo stesso Sacripanti ha ammesso nella sua personale intervista rilasciata alla webtv di Terra di Lavoro. Il capitano bianconero della scorsa stagione, infatti, potrebbe essere la soluzione ideale, ma non certo l'unica. Di sicuro quella più comoda per questioni tecniche, considerano la conoscenza perfetta del canadese con passaporto olandese, del sistema di gioco del timoniere canturino. «Faremo la miglior scelta possibile sul mercato» le parole di Sacripanti, che nella stessa intervista, poi, ha lasciato una porta aperta anche per un altro dei protagonisti della scorsa annata, Alex Rigetti. La presenza dell'ala romana (altro giocatore come Maresca, che alla fine dello scorso campionato, aveva più volte dichiarato che avrebbe messo la Juve in cima alla propria lista per l'estate) è condizionata dalle scelte di mercato e dai prossimi colpi. Una condizione non tecnica, ma economica. Se i prossimi due elementi del roster casertani permetteranno la possibilità di andare a nove uomini, allora l'ex anche di Avellino, potrebbe seriamente tornare di moda con un ruolo da specialista, da cambio di lusso in minuti ben stabiliti e che permetterebbero al proprio ginocchio di non andare troppo sotto sforzo e creare problemi, cosi come è avvenuto nella scorsa stagione, quando nel suo momento migliore, Rigetti ha dovuto fare i conti con uno stop che gli ha fatto perdere smalto e condizione dei primi mesi di regular season.

-La Gazzetta Di Caserta-

Siena aggiunge Kemp ed ora sceglie il play

Roma su Pullen, Milano vuole il giovane Tessitori


Prima mossa importante sul fronte americano per il nuovo corso di Siena: il club toscano avrebbe ingaggiato Marcelus Kemp, la 28enne guardia-ala ex Sassari e Virtus Bologna reduce dal titolo turco vinto col Besiktas. Con McCalebb in partenza per il Fenerbahce ora la MPS è pronta a muoversi anche nel ruolo di play titolare: in corsa restano l'estroso Corey Fisher e il solido Derwin Kitchen, in regia dovrebbero comunque arrivare due giocatori (un americano e un europeo) a meno di non far rientrare Maestranzi e puntare su un lungo "Bosman" come il serbo Milani Macvan. Intanto Roma insegue il play Pullen (lo scorso anno a Biella), mentre Caserta ha ingaggiato il 33enne tiratore Eric Cfaatfield (capocannoniere della Pro A francese 2011/2012 al Paris-Levallois). A Brindisi difficile la pista Malcolm Delaney (l'ex Chalon era nel "listone" di Siena e lo ha sondato anche la Virtus Bologna), si valuta il 28enne Chris Hill visto in Eurolega a Charleroi. Avellino firma l'ala Jeremy Ricfaardson e l'ala pivot Dragovic, valuta l'ex Imola Ndudi Ebi come cambio dei lunghi e sonda il mercato dei play "passaportati" (possibile la pista Earl Calloway) se dovesse saltare la trattativa con Marques Green. Cremona stringe per il lungo croato Stipanovic (lo scorso anno a Caserta) che completerebbe il quintetto-base, mentre Biella sembra ai dettagli per l'esplosiva ala-pivot Mavun-ga (rookie da Miami of Ohio in luce alla Summer League di Orlando). E Vanoli ed Angelico attendono le evoluzioni relative al giovane Amedeo Tessitori: il pivot del 1994 attualmente in Nazionale Under 18 dopo aver giocato gli Europei Under 20 è conteso tra Mens Sana e Milano, che gli cercherebbe collocazione in prestito qualora riuscisse ad assicurarselo (nella trattativa non sarebbe coinvolta la Virtus Siena che riceverebbe comunque i 100mila euro previsti come parametro di svincolo per i giocatori dilettanti messi sotto contratto professionistico).

-La Prealpina-