sabato 1 ottobre 2011

DOMENICA PARTE IL CAMPIONATO: AL PALAFERMI ALLE 18.15 ARRIVA L’ASSI BASKET OSTUNI

-Pistoia basket 2000.it-
Il conto alla rovescia è quasi giunto allo scadere: domenica, finalmente, riparte il campionato. Pistoia ricomincia da dove aveva finito la scorsa stagione e cioè dal PalaFermi. Allora, quattro mesi e mezzo fa, fu il saluto fra una squadra che aveva saputo entusiasmare, e un pubblico che con un calore coinvolgente aveva seguito e sospinto quel gruppo a conquistare un traguardo inatteso e per questo ancora più bello. Fu però anche la serata dell’ammutinamento di Joe Forte, l’idolo di un palazzo intero, che con quel gesto sconsiderato (il rifiuto di rientrare in campo dopo il primo tempo) sancì la fine di un rapporto non semplice, ma che aveva comunque regalato momenti indimenticabili.

La squadra che fra 48 ore tornerà di nuovo a calcare il parquet del PalaFermi per una gara di campionato, è una squadra molto rinnovata, che si presenta al via circondata da un alone di curiosità e ottimismo, in vista di un campionato il cui livello tecnico, almeno secondo gli addetti ai lavori, si è innalzato. Paolo Moretti, ormai uno dei punti fermi per la società biancorossa, non si nasconde: “Sappiamo che c’è molta attesa per questo debutto, ma sappiamo anche che la gara contro Ostuni nasconde diverse insidie. Certo, il nostro obiettivo è quello di migliorare la posizione dello scorso anno, e quindi non possiamo permetterci di partire male di fronte al nostro pubblico, anche perché vedo che si respira un’aria positiva e sta a noi confermare le premesse di entusiasmo che siamo riusciti a creare”. Pistoia punta molto sul fattore-Hardy, al debutto in campionato: Superbasket si sbilancia, arrivando a candidarlo come “rookie dell’anno” (un po’ come successo con Varnado lo scorso anno), ma il 24enne ex St John’s College continua a lavorare tranquillo, senza lasciare spazio alla pressione. Con Mathis, ex-capitano di Udine approdato quest’estate in Toscana, forma una coppia di esterni che riesce a coniugare esperienza, atletismo, entusiasmo e sfrontatezza, con il giovane e confermato Saccaggi pronto a dimostrare di essere ormai arrivato a buon punto nel suo processo di maturazione e il combattivo Gurini in grado di garantire minuti di sostanza qualità. La duttilità e il talento di Jones, oltre alla solidità e all’esperienza di Yango e Toppo, che raggiunge la sua ottava stagione in biancorosso, garantiscono intensità e qualità sotto le plance, dove la nuova Giorgio Tesi potrà contare sul carisma e sull’indiscutibile qualità di un monumento del basket nazionale, quel Jack Galanda che nei sogni dei tifosi non farà affatto rimpiangere un altro grandissimo come Gregor Fucka. Tuci dovrà dimostrare di sapersi far trovare pronto nei momenti di necessità, così come il giovanissimo Della Torre, approdato quest’anno dalle giovanili della Fortitudo in maglia biancorossa.

Di fronte ci sarà Ostuni, squadra tosta e quadrata, guidata da un guru della pallacanestro nazionale come Franco Marcelletti, che elogia Pistoia, ma sotto sotto sogna il colpaccio: “Le squadre di Moretti sono sempre squadre toste, e Pistoia sarà sicuramente in grado di fare un ottimo campionato. Noi partiamo con l’obiettivo della salvezza e non potrebbe essere altrimenti, ma intorno a questa squadra sento grande entusiasmo. Una squadra che ha nell’esordiente Aaron Johnson il proprio punto di riferimento, ma che può contare anche su giocatori esperti quali Jurevicus e Williamson, entrambi già navigati a livello di Lega Due. L’italo-americano Diliegro, di cui si dice un gran bene, e quel Tommy Rinaldi già visto a Pistoia da avversario con le maglie di Rimini, Venezia e Udine, garantiscono stazza e fisicità sotto canestro, dove anche Basei, uno dei confermati della scorsa stagione, troverà spazio e minuti importanti. Rossetti, reduce da una stagione così così a Veroli, metterà sul campo una grande voglia di riscatto, mentre i giovani Sirakov e Carenza si presentano al debutto fra i professionisti. Un occhio di riguardo lo merita Tommaso Marino, 25 anni: un play di grande talento, con alle spalle esperienze importanti a Teramo in serie A (campionato nel quale esordì giovanissimo con la maglia della Montepaschi) e nelle categorie inferiori (ultima stagione a Treviglio, dove è stato il miglior assist-man del campionato di A dilettanti).

Nessun commento:

Posta un commento