La Montepaschi è già al completo per il 2012 Presa l'ala di 23 anni da Detroit. Porta fisico e tiro Contìnua la gara sul mercato tra i due grandi club italiani Ora Milano compra Ndong e Giachetti. Le manca solo la guardia tiratrice
Il basket italiano ancora non sa quante (e/o quali) squadre parteciperanno al campionato, ma può già immaginare una finale scudetto spettacolare (certo, Cantù permettendo) e soprattutto sognare in Europa. Merito delle scelte di Milano e della solita impagabile Siena, ma pure causa dei problemi economici. Meglio procedere con ordine registrando il colpaccio di Ferdinando Mi-nucci, che completa l'organico con un giovane giocatore Nba, di prospettiva e di caratteristiche diverse rispetto a quelli presi in passato.
Summers il toro
Arriva infatti con un biennale (a circa 400.000 dollari) Dajuan Summers. Ala con tiro da tre (piedi per terra, sugli scarichi), atletone con fisicaccio. Insomma uno che può giocare nei due ruoli di ala e consentire i cambi sistematici in difesa. E' un 2,03 (veri) di 110 kg (e forse qualcosa di più) e 23 anni compiuti il 24 gennaio. Che nei due anni Nba ha messo muscoli. L'ideale per "stare" con le ali piccole di grandi dimensioni in Europa (Pete Mickael del Barcellona, per dire, ma anche Siskauskas se tiene per mobilità di piedi). E aspetto diverso, con Summers, è che Siena quando ha bisogno di più pericolosità offensiva può anche tenere seduto qualche minuto capitan Stonerook. A Detroit, in 9' di impiego e 3,4 punti, faticava un po' con le ali piccole Nba. Ma qui è un'altra storia. Come detto, la Montepaschi ora è completa. Anzi ha 8 stranieri. Ne terrà 7, puntando su Moss come assicurazione infortuni e straniero di coppa. Bisogna piazzare, insomma, Rakovic. Così come il play Maestranzi e Kangur (diretto però a Varese), che saranno sotto controllo senese. Ma la squadra è fatta con McCalebb, Zisis, Kaukenas, Carraretto, Aradori, Summers, Stonerook, Lavrinovic, Andersen, probabilmente ancora Ress e Michelori. E Moss pronto all'uso. Una corazzata per l'Eurolega. E squadra da battere in Italia.
Olimpia
Ma, s'è detto, l'AJ di Scariolo non resta a guardare. Presi Omar Cook, Malik Hairston - che non è chiaro se giocherà da guardia o ala piccola, comunque manca ancora l'annuncio - e Antonis Fotsis, l'Olimpia ora cerca un centro. E' in vantaggio netto per Boniface Ndong (passaporto tedesco), viene offerto però anche Carl Landry, un autentico animale sotto canestro. L'ex Houston, Sacramento e New Orleans. Potrebbe persino fare coppia (non in attacco), con Ndong. Milano, peraltro, si vede offrire anche elementi di qualità in ala piccola (perciò si pensa a Hairston come due) con Alan Anderson, ma pure Sonny Weens, talento dei Toronto Raptors. Di sicuro come cambio del play è in arrivo da Roma Jacopo Giachetti. E considerate chi resterà: Mancinelli. Rocca, forse pure Jaaber e Viggiano. Un'altra potenza, con stazza per giocarsela in Europa. Ci sarà di che divertirsi. Meno divertente per Milano, sarà risolvere i contratti con Hawkins e Ben Eze... Ma questo è un altro segnale che Milano fa sul serio.
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