-Il Resto del Carlino-
« Koponen resta con noi E con Gigli tratteremo» are qui è una opportunità»
«Il mercato della Virtus lo facciano noi. Si sbaglia di grosso chi pensa di tenerci sotto scacco». Nell'illustrare la filosofia della campagna acquisti-cessioni bianconera, su questo punto Claudio Sabatini è inamovibile. «Noi non abbiamo una storia, noi siamo la storia e la Virtus per tutti deve essere una opportunità e non il contrario. Lo ha capito un allenatore dello spessore di Alex Finelli o un giocatore come Terrell Mclntyre che è stato giudicato tra i migliori d'Europa. Persone vere che non hanno impiegato più di un minuto per dirci il loro sì. A Rivers, invece, abbiamo offerto in tempi non sospetti un prolungamento del contratto con un innalzamento dell'ingaggio. Lui non ha accettato e noi abbiamo risposto arrivederci».
Anche a Sanikidze avete proposto un nuovo triennale» Come si sviluppo la trattativa?
«Noi abbiamo presentato quelle che sono le nostre intenzioni: se Viktor accetta, allora sarà con noi per prossimi tre anni, altrimenti andrà sul mercato e cercheremo un sostituto». Gigli ha dimostrato apprezzamento per il vostro progetto»
Siete vicini alla firma?
«Intanto lo ringrazio per la serietà che ha dimostrato. Ha fatto una richiesta in linea con quello che è il suo passaporto, il suo ruolo e la sua età ma è fuori dal nostro budget. Ha però capito che stiamo parlando di un quarto lungo e potremmo metterci a sedere e trattare. Se Sanikidze prolunga, allora potrebbe essere lui il giocatore che cerchiamo, aitrimento andremo sui mercato sommando il buyout di Viktor, il suo ingaggio e quello che avevamo previsto per Gigli e con quei soidi cercheremo di completare il reparto.
Nella prossima stagione saranno comunque con noi Homan e Marti-noni». Novità su Koponen?
«Sarà la nostra guardia titolare. Mclntyre e Poeta saranno i nostri due playmaker, poi ci sarà Gailius, e Moraschini sarà il nostro sesto piccolo. Cerchiamo un esterno straniero per completare il quintetto. Da sei mesi leggo che Petteri l'anno prossimo non sarà con noi e che non gradirebbe questo ruolo. Non capisco dove stia il problema: se un giocatore come Poeta, che ha dimostrato di poter essere un titolare in serie A, accetta di essere il sesto uomo, Koponen può stare con noi e partire da guardia in quintetto». Il contratto scadrà nel 2012 e così la Virtus perde la possibilità di incassare un buyout
«Questi se permette sono fatti miei o ai massimo miei e di mio fratello. Noi non siamo una pubblic company, ma nonostante questo tutti si sentono in diritto di farci i conti in tasca. Proverei un grande dispiacere se oggi un club bussasse alla porta della Virtus e la accontentasse, versando il buyout che chiediamo (un milione di euro). Dovrei essere contento per il bilancio, ma sarebbe un momento difficile. Al ragazzo mi sono affezionato, io considero il mio quarto figlio, e con un tutto il rispetto, è un giocatore di un livello superiore rispetto a Sanikidze. Anche se per una sola stagione avremmo un ottimo esterno».
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