-La Nuova Sardegna-
L'imprenditore sassarese aspetta l'ok dalla Regione per subentrare
L'interessamento del patron del Cagliari calcio Massimo Cellino è durato una sola settimana. Dovrà invece essere persistente la tutela della Regione, perno dell'operazione. Il governatore Ugo Cappellacci ha sempre sostenuto che la Dinamo deve restare a Sassari e andando oltre gli schieramenti politici è
entrato in sintonia con il sindaco Gianfranco Ganau e la presidente della Provincia Alessandra Giudici. Insieme, per garantire la sopravvivenza di uno degli orgogli sportivi isolani. E che orgoglio: sesto
posto, playoff e una reputazione solida e immacolata. Adesso, a fronte delle trattative per la cessione delle quote sociali oltre Tirreno, e a fronte del disavanzo di un milione dovuto allo sponsor che doveva esserci e non c'è stato, Sardara per subentrare chiede la serenità di una base dalla quale partire, per costruirci sopra quanto di suo saprà fare, con nuovi soci e nuovi partner economici. Che non potranno
però mai sostituire la Regione, indispensabile. In attesa di una parola positiva da Cagliari (e i dubbi restano, visto che le stesse garanzie i Mele le hanno chieste 3 mesi fa), resta il fatto che dopo le nubi sembra che l'estate stia per esplodere anche per il basket sassarese. Che per prima cosa si auto-rivaluta. Dopo aver ammesso la propria sconfitta offrendo le quote della Dinamo in Continente, a dimostrazione
dell'incapacità del territorio di esprimere nello sport una potenzialità economica da serie A, e dopo aver dirottato su Cagliari e su Cellino le speranze, ecco che emerge un imprenditore locale tanto coraggioso da volerci provare, anche perché allo stesso tempo Luciano Mele si mette a disposizione per rendere
fattibile la scelta «interna». Poi, si parlerà della squadra. Confermato il gruppo italiano che aveva un biennale, escludendo Alessandro Cittadini (è stata esercitata la clausola di uscita), e salutati americani e comunitari, c'è da fare in fretta se si vuole trattenere Travis Diener, che a fine campionato aveva espresso il desiderio di restare a Sassari, dove si è trovato bene professionalmente e dove hanno avuto l'accortezza di attendere che fosse al meglio. Bisogna fare in fretta, serve la firma perché a occuparsi della gestione della «nuova» Dinamo d'ora in poi sarà l'uomo che il nuovo proprietario, Stefano Sardara, deciderà di mettere al posto di Pinuccio Mele, che non abbandonerà la Dinamo: lo lega uno stretto rapporto con Sardara, che conosce già basket e Dinamo, della quale da oltre un anno è dirigente.
Nessun commento:
Posta un commento