lunedì 4 luglio 2011

Sardara al timone della Dinamo
L'imprenditore sassarese aspetta Vok dalia Regioneper subentrare a Mele
di Mario Carta
SASSARI. L'accordo c'è. Pronto, nei dettagli. Manca solo
la firma perché la Dinamo passi da Luciano Mele all'assicuratore
(Reale Mutua) Stefano Sardara, patron
della Robur. Ma perché si metta nero su bianco c'è bisogno
ancora di un passaggio: e ancora una volta la permanenza
della Dinamo a Sassari dipende da Cagliari.
L'accordo c'è
ma perla firma
servono garanzie
da Cagliari. Mercato:
sciolto il contratto
con Alessandro Cittadini
L'interessamento del patron
del Cagliari calcio Massimo
Cellino è durato una sola
settimana. Dovrà invece
essere persistente la tutela
della Regione, perno dell'operazione.
Il governatore Ugo
Cappellacci ha sempre sostenuto
che la Dinamo deve restare
a Sassari e andando oltre
gli schieramenti politici è
entrato in sintonia con il sindaco
Gianfranco Ganau e la
presidente della Provincia
Alessandra Giudici. Insieme,
per garantire la sopravvivenza
di uno degli orgogli sportivi
isolani. E che orgoglio: sesto
posto, playoff e una reputazione
solida e immacolata.
Adesso, a fronte delle trattative
per la cessione delle
quote sociali oltre Tirreno, e
a fronte del
disavanzo di
un milione
dovuto allo
sponsor che
doveva esserci
e non c'è
stato, Sardara
per subentrare
chiede
la serenità di
una base dalla
quale partire,
per costruirci
sopra
quanto
di suo saprà
fare, con
nuovi soci e
nuovi partner
economici.
Che
non potranno
però mai
sostituire la
Regione, indispensabile.
In attesa
di una parola
positiva da Cagliari (e i
dubbi restano, visto che le
stesse garanzie i Mele le hanno
chieste 3 mesi fa), resta il
fatto che dopo le nubi sembra
che l'estate stia per esplodere
anche per il basket sassarese.
Che per prima cosa si
auto-rivaluta. Dopo aver ammesso
la propria sconfitta offrendo
le quote della Dinamo
in Continente, a dimostrazione
dell'incapacità del territorio
di esprimere nello sport
una potenzialità economica
da serie A, e dopo aver dirottato
su Cagliari e su Cellino
le speranze, ecco che emerge
un imprenditore locale tanto
coraggioso da volerci provare,
anche perché allo stesso
tempo Luciano Mele si mette
a disposizione per rendere
fattibile la scelta «interna».
Poi, si parlerà della squadra.
Confermato il gruppo
italiano che aveva un biennale,
escludendo Alessandro
Cittadini (è stata esercitata
la clausola di uscita), e salutati
americani e comunitari,
c'è da fare in fretta se si vuole
trattenere Travis Diener,
che a fine campionato aveva
espresso il desiderio di restare
a Sassari, dove si è trovato
bene professionalmente e
dove hanno avuto l'accortezza
di attendere che fosse al
meglio. Bisogna fare in fretta,
serve la firma perché a occuparsi
della gestione della
«nuova» Dinamo d'ora in poi
sarà l'uomo che il nuovo proprietario,
Stefano Sardara,
deciderà di mettere al posto
di Pinuccio Mele, che non abbandonerà
la Dinamo: lo lega
uno stretto rapporto con
Sardara, che conosce già basket
e Dinamo, della quale
da oltre un anno è dirigente.
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