-La Nazione ed. Siena-
RIMANE un ultimo tassello da posizionare per chiudere la sessione estiva del mercato 2011/2012. Ma non sarà inserito nel mosaico della Montepaschi. Dopo il prestito di Kangur a Varese e quello di Rakovic a Kaunas, adesso c’è da risolvere la questione Maestranzi.
Una questione tutt’altro che spinosa considerata la quantità di offerte arrivata per il play. Prima Biella, poi Caserta, infine Roma. E quest’ultima dovrebbe essere la destinazione definitiva di Maestranzi che andrebbe a formare una bella coppia con Gordic.
Altri movimenti? difficile, molto difficile. Sembra infatti essersi chiusa definitivamente anche quella che appariva come l’unica porta aperta, o meglio, socchiusa, sulla squadra. Più volte l’Olympiacos si è fatto avanti per Nikos Zisis facendo trapelare, in modo anche fin troppo evidente, la volontà di ragionare con il giocatore senza passare attraverso la Montepaschi che detiene il suo contratto. Contratto che prevede un buy out. Insomma, prima c’è da parlare con Minucci poi, semmai, con Zisis. Cosa che non è successa fin’ora e che con molta probabilità non succederà in futuro vista la politica di drastico ridimensionamento messa in atto non solo dal Panathinaikos (si parla di una riduzione del budget da 25 a 10 milioni di euro) ma anche dell’Olympiacos.
Prova ne è la trattativa con Mihalis Pelekanos a cui il club del Pireo ha offerto un rinnovo a 160 mila euro a fronte di una prima richiesta del giocatore di circa 600 mila. Certo Pelekanos non rappresenta quel tipo di giocatore su cui costruire una squadra (per quanto lo scorso anno ha portato 8.3 punti di media in Euroleague) ma questo è un indizio chiaro su quale sia il potere d’acquisto dell’Olympiacos. Che se anche facesse uno sforzo di certo non potrebbe offrire a Zisis le stesse garanzie tecniche che il play greco avrà rimanendo a Siena.
Capitolo mercato chiuso, quindi. Forse oltre il 99%.
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