-La Nuova Sardegna-
Il ds Pasquini: «Vogliamo trattenerlo però è uno dei più richiesti»
Un obiettivo che è anche un punto di partenza. La firma di Travis Diener, ufficializzata ieri, è stata a lungo inseguita e attorno alla conferma del playmaker statunitense ruoterà tutto il resto del mercato della Dinamo. Il ds Federico Pasquini è rientrato a Sassari ieri notte e già stamattina è operativo nella nuova sede di viale Umberto per cercare i pezzi giusti da incastrare nel puzzle del roster 2011/12. E sarà una lunga caccia. Famiglia allargata. «È un mercato difficile e strano - dice Pasquini -. Non c'è una logica, può capitare che per un ruolo un giorno la concorrenza sia fortissima e l'indomani invece sia più facile lavorare. Siamo felicissimi della conferma di Travis, soprattutto perché è stato fondamentale il fattore ambientale: il giocatore aveva tante richieste ma alla fine ha deciso la volontà di far andare avanti il progetto Dinamo e quello che il giocatore sa di trovare qui da noi. Anche Drake Diener è un obiettivo, non nascondiamo che se dovesse arrivare sarebbe un giocatore gradito al coach. Così come Plisnic, che in questo momento è uno dei numeri 4 più ambiti e ha richieste notevoli: noi speriamo che, come già per Travis, possa contare il fattore ambientale. Certamente non ci fossilizziamo su questi nomi, comunque abbiamo le idee chiare».
Un lungo italiano
Vanuzzo va per i 36 anni e non gli si potranno chiedere sempre i miracoli e nemmeno gli straordinari, Cittadini ha lasciato libero il posto. Così dietro i due lunghi titolari serve un rinforzo con una certa qualità e non sarà semplice: o un italiano o un passaportato. In entrambi i casi possono essere scelte costose economicamente e per ora la Dinamo ha la sua polizza assicurativa: Patrick Baldassarre. «Per noi resta una risorsa importante - dice ancora Pasquini -. È stato uno degli italiani migliori della Legadue e non nascondo che potrebbe anche far parte del gruppo. È anche vero che a noi serve un lungo di peso e lui si trova più a suo agio da numero 4, così come potremmo anche decidere che un altro anno in giro per l'Italia potrebbe completare la sua maturazione. Insomma, in questo momento teniamo in grande considerazione Patrick poi vedremo il da farsi durante le prossime settimane».
L'idea di squadra.
Alla terza stagione consecutiva alla Dinamo, Meo Sacchetti non ha certo sorprese e a prescindere dai nomi la nuova squadra seguirà le orme di quelle degli ultimi due anni. E in questo Plisnic è fondamentale perché è un numero 4 che sa allargare il campo in attacco e tenere botta in post basso in difesa. Drake Diener è invece un giocatore totalmente diverso da James White, in coppia con Travis avrebbe tantissimi tiri comodi da tre punti e avrebbe tempo anche di prendere un caffè prima di fare canestro sugli scarichi del cugino. Andrebbero supportati da un numero 3 molto atletico e non troppo mangiapalloni, un comunitario se verrà confermata la scelta di un pivot extracomunitario. A meno di non avventurarsi nel (costoso) mercato dei comunitari con l'asterisco, ovvero americani con un "misterioso" passaporto europeo.
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