Dopo la diffida di Sacrati, la casa madre sta con Romagnoli e replica: il giudice impedisca alla 103 di usarlo - Il Resto del Carlino -
Rapporti sempre più tesi tra la Casa Madre e Gilberto Sacrati. Il patron della Fortitudo Pallacanestro e da martedì scorso anche della neonata Fortitudo Basket 103 ex Gira Ozzano, attraverso la controllata Sogema, già in liquidazione volontaria, ha inviato una diffida all’altrettanto neonata Fortitudo Basket Bologna, in questo caso ex Basket Club Ferrara, in cui si intimava di non utilizzare più il marchio con la F scudata.
La Sg Fortitudo, proprietaria del marchio, non aspettava altro per chiedere alla dottoressa Ferrigno, il giudice che segue la causa sulla proprietà del marchio,un provvedimento cautelare di natura urgente che inibisse l’utilizzo del logo alla stessa Sogema, che lo gestisce. La richiesta del provvedimento dovrebbe essere inoltrata a metà della prossima settimana e la decisione del magistrato dovrebbe arrivare in tempi brevissimi.
SE DOVESSE essere accolta la richiesta della Casa Madre, proprietaria del logo, l’esistenza della società che un tempo era stata creata per gestire il marketing dell’Aquila sarebbe a rischio. L’utilizzo del logo è iscritto a bilancio per una cifra che si aggira attorno ai 2,2 milioni di euro, e anche solo l’inibizione costringerebbe la Fortitudo Pallacanestro a coprire quella cifra in altro modo. Già martedì, nella sua terza udienza, il club biancoblù deve trovare il modo per far naufragare il procedimento prefallimentare, se poi dovesse arrivare questa nuova mazzata, allora ci sarebbe questo nuovo problema da risolvere.
In casa della Fortitudo Basket Bologna sta maturando la scelta dell’allenatore e ormai i candidati sono solo due: Stefano Pillastrini che deve liberarsi da un oneroso contratto con Montegranaro e Gigi Garelli, l’anno scorso a Udine. Nel frattempo sono diventati 15 i soci che hanno aderito a Fortitudo 2011 e l’ultimo in ordine di tempo è Roberto Melloni di Selecta, azienda leader nella distribuzione dei prodotti legati alla ristorazione.
Intanto Gilberto Sacrati ha fatto domanda alla Fip di poter essere ripescato nella serie A dilettanti (lega di sviluppo nella prossima stagione) essendo retrocesso nella scorsa stagione come Gira Ozzano. In linea di principio, la domanda potrebbe essere accolta in quanto la serie A potrebbe allargarsi a 18 squadre, visto il ricorso di Venezia sul premio di risultato, mentre tre club, Casalpusterlengo, Rimini e Udine, non parteciperanno alla LegaDue, e altri 6-7 club stanno valutando se proseguire l’attività nella terza categoria nazionale.
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