-LA Gazetta del Sud-
Play americano, due italiani molto forti e un comunitario sotto canestro
E così mentre la ricchissima Enel Brindisi, ormai rassegnata a dover disputare la Legadue (infatti anche in caso di allargamento della serie A a 18 squadre ad essere ripescata sarebbe Reggio Emilia, prima del ranking varato quest'anno), è entrata con autorità nel mercato, ingaggiando due giovani emergenti per la panchina (dopo Mitchell Poletti, ieri è stato ufficializzata la guardia Alex Simoncelli, ex Casalpusterlengo), la Sigma continua nel suo scouting alla ricerca dei giocatori giusti per formare un gruppo da promozione.
Il trio Pancotto-Vanoncini-Santoro con la "benedizione" del presidente Immacolato Bonina si sta muovendo a 360 gradi e su varie opzioni. Anche se le dirette concorrenti hanno preso elementi che avrebbero potuto consentire ai giallorossi un primo salto di qualità (il riferimento è a Colussi, Filloy, Maresca ed agli stessi Poletti e Simoncelli) nello staff tecnico barcellonese non c'è alcun rammarico.
La priorità è ripartire dallo zoccolo duro perché, a tutti i livelli, l'esperienza insegna che smantellare ogni anno la squadra difficilmente paga. Quindi la parola d'ordine è ripartire da Mocavero (trattativa a buon punto: a inizio settimana potrebbe esserci la fumata bianca), Hicks e Da Ros (sotto contratto), forse Bonessio e soprattutto Bucci, se il figlio del mitico George accetterà la proposta biennale formulata dalla società, senza farsi tentare da offerte sicuramente allettanti ma provenienti dalla A dilettanti.
Ricominciare da cinque per poi prendere due italiani molto forti, un americano in grado di fare la differenza, un comunitario e un passaportato.
Sul tappeto per il ruolo di playmaker ci sono due ipotesi: o un extra (la più probabile) oppure un passaportato (non facile). Nel primo caso la guardia in arrivo sarà italiana e dovrà ben supportare l'ulteriore crescita di Bucci, formando un reparto di primo piano con l'aggiunta di un regista di categoria, più competitivo di Sorrentino, che potrebbe essere Meini, in uscita da Venezia oppure un giovane. Il gm Santoro sta inoltre cercando un esterno affidabile (passaportato?) capace di far respirare Hicks senza che la squadra ne risenta. Sotto canestro le strade seguite portano a un quattro italiano che abbia dimestichezza con la Legadue (Gigi Dordei è in pole position e potrebbe essere il primo acquisto della stagione) e un cinque comunitario o passaportato (lo status dipende dalle scelte operate sul perimetro).
Molta attenzione Barcellona sta riversando sulle mosse della neopromossa Casale che dopo aver perso l'eccellente Ricky Hickman (firmato ieri dalla Scavolini), sta valutando la posizione di tutta la batteria tricolore di esterni (Gentile, Malaventura, Ferrero e Pierich). Avere in organico gente abituata a vincere e molto brava a reggere la pressione è un obiettivo di coach Pancotto.
Idee chiare quindi in casa barcellonese, la fretta c'è ma non l'ansia perché oggi non è il caso di pagare determinati giocatori il 20-30% in più del loro reale valore. Chi viene in Sicilia deve sposare un progetto, scommettere con i premi sulla promozione. La Sigma cerca gente con entusiasmo e motivazioni: le stesse di Bonina.
Anche se il basket non sta attraversando il suo momento migliore e la vicenda wild-card con tutte le sue conseguenze dimostra il pressapochismo e l'impreparazione di chi sta nella stanza dei bottoni, in questo meraviglioso mondo c'è chi ha ancora voglia di investire e crescere (e il riferimento va all'Armani Milano sino alle matricole di Legadue, Brescia e Piacenza). Il tutto in nome della passione dei tifosi che ogni anno con il loro seguito consentono di riscrivere i record.
È questo del resto il sentimento che anima il grande impegno di Bonina, vero patrimonio del basket italiano (e non solo), che vuole realizzare un sogno per la sua gente.
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