martedì 5 luglio 2011

Doellman sceglie ancora la Spagna, ricomincia da capo la caccia all'ala forte

 -Il Resto del Carlino ed. Pesaro-

Il ha firmato per Manresa. Montini: "Scelta di vita, ora seguiamo altre piste"

JUSTIN DOELLMAN si è trovato talmente bene in Spagna che ha deciso di rimanerci: la Scavolini Siviglia ci ha provato, ma alla fine il Manresa ha solleticato di più l'appetito del biondo ex Alicante. «La sua famiglia ha spinto per rimanere in Spagna, non è una questione economica perché la differenza dell'offerta era minima» racconta il gm Montini. Poco male, in fondo, anche perché la mossa-Doellman era stata pensata in tempi diversi dalla dirigenza biancoros-sa: il giocatore era difatti l'incastro giusto in un quintetto avente Collins come regista. Ora c'è Hickman, giocatore profondamente diverso da Andre, sia come stile di gioco che come struttura fisica. Non è detta, perciò, che Dalmonte e i suoi si gettino su un altro tipo di n.4, più fisico e interno: un giocatore come ad esempio il lituano Mindaugas Kately-nas, ex Milano, appena svincolatosi dai Cajasol Sevilla. L'ala forte rimane dunque la prima priorità. Dal nome che ne verrà fuori verranno poi fatte le valutazioni per l'altro tassello del quintetto, l'ala piccola, sui quale il mercato americano quest'anno potrebbe proporre nomi davvero interessanti. Il iockout Nba spalanca infatti le porte dell'Europa a giocatori sin qui ritenuti inawicinabili: «Noi non seguiamo le star e quindi si apre un mercato in cui c'è effettivamente una possibi- iità di scelta più ampia» dice ancora Montini. Non super-stelle, ma gente che in un campionato relativamente povero di talento come quello italiano, potrebbe comunque fare la differenza. Come ad esempio Alonzo Gee: classe '87,7.4 punti di media nell'ultima stagione con i Cleveland Cavaliers, oppure Alando Tuc-ker, 27enne, quest'anno in Russia ai Lo-komotiv Kuban. Ma sono tanti i nomi che circolano e di sicuro per il momento non è il n.3 il pensiero principale delio staff tecnico biancorosso. In fase di stallo anche la trattativa con Daniele Cavalie-ro: l'ex Sutor è tentato da un'esperienza all'estero, ma le sirene di Boniciolli e delia sua Aatana sembrano non convincerlo a causa della troppa lontananza (quattro ore di aereo da Mosca). La Vueiie aspetta l'evolversi delia situazione: «Come italiano è la nostra prima opzione» conferma Montini. Intanto la società più attiva dei momento sembra Montegranaro, che dopo aver inchiostrato il play portoricano (ex Biella) Edgar Sosa, sembra stia per riportare in gialloblù Greg Brunner. Casale Monferrato, ex squadra di Ricky Hick-man sembra invece sulle piste di Joe Trapani, ala uscita da Boston College, di chiare origini italiane. Biella intanto sta sondando il terreno per i canturini Tabu e Ortner.

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