-La Stampa ed.Biella-
Trattative serrate per la promessa greca già in "orbita" americana
E se dopo Thabo Se-folosha e Jonas Jerebko, l'Angelico Biella stesse studiando un nuovo progetto Nba? A quanto pare è proprio così. Un conto è prendere informazioni su un giocatore, un altro è tentare di affondare il colpo. Stavolta, l'Angelico sembra fare sul serio. Sta studiando di blindare Linos Chrysikopoulos, giovane ala, classe 1992 per 206 centimetri, nativo dell'isola greca Corfù. Gatta ci cova, stavolta non ci sono dubbi. Perché dietro un «no comment», spesso si nasconde una trattativa vera. E ieri sul tema Marco Atripaldi ha preferito glissare. E i conti tornano: ecco spiegato perché ai primi di giugno c'era in scaletta per coach Cancellieri e il gm Giuliani un viaggio in Grecia poi annullato all'ultimo, complice probabilmente l'addio verso Brindisi del manager. Volevano osservare dal vivo i progressi di Chrysikopoulos, per gli addetti ai lavori di mezzo pianeta, un prospetto da orbita Nba. Secondo il sito internet draftexpress.com, Chrysikopoulos è tra i dieci classe '92 più interessanti a livello internazionale. E Biella ci sta dietro da un bel po', da almeno due stagioni, quando lo vide per la prima volta all'opera durante un Europeo giovanile. Linos è in uscita dall'Aris Salonicco e il progetto Biella gli permetterebbe di avere sin dal principio un ruolo da protagonista. A questo punto, Chrysikopoulos andrebbe a sostituire Jeff Viggiano nell'ossatura della squadra. Mentre con Edgar Sosa andato a Montegranaro, Biella cerca un sostituto. «Il fatto che Sosa abbia firmato per Montegranaro non mi stupisce - dice l'Ad Marco Atripaldi -, gli sarà stato proposto un contratto più vantaggioso, ho capito dal giorno in cui è partito per gli States che non sarebbe tornato. Quel giorno, arrivato in America, non ci ha più risposto. Abbiamo cercato il suo agente ancora 20 giorni fa, ma non c'era alcun margine di trattativa». Vietato piangersi addosso. E Biella sonda il mercato dei play comunitari, come alternativa al «Pampa». Due i maggiori candidati: Jonathan Tabu dato in uscita da Cantù con la formula del prestito annuale e l'americano con passaporto bulgaro, classe 1980, Willie Deane, con curriculum di grande esperien- za europea. Resta in piedi l'alternativa di occupare lo spot del regista con un giocatore Usa, un nome d'attualità resta quello di Oliver Lafayette con un passato anche ai Celtics di Boston. E proprio da Boston potrebbe anche arrivare il primo colpo di merca to della neopromossa Fastweb Casale Monferrato, coach Marco Crespi sarebbe al lavoro per portare in Italia Joe Trapani, ala in uscita quest'anno da Boston College con cui ha segnato 14,8 punti di media con 7 rimbalzi in 34 partite da senior.
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