mercoledì 20 luglio 2011

Comark, passaggio di consegne:Mazza manda a canestro Testa

-L'Eoc di Bergamo-
Treviglio, cambio al vertice societario. L'uscente: «Lascio orgoglioso dei miei 8 anni»
Il neo presidente: «Continuità con la gestione precedente, porterò anche idee mie»
omar serantoni
Dopo otto anni, la Blu Basket Treviglio, targata Comark, cambia presidente: Piervincenzo Mazza passa la palla al suo vice Gianfranco Testa, pur rimanendo consigliere. Otto anni è un record per un presidente alla guida della società trevigliese: «Essere stato il più longevo della nostra storia, confermato per tre mandati, mi gratifica e mi inorgoglisce», commenta Mazza, che poi spiega: «Purtroppo, per motivi lavorativi e personali non riuscivo più a essere presente come volevo, dunque ho pensato fosse giusto cambiare: le cose vanno fatte bene nel rispetto della società. In più un po' di aria fresca può essere salutare, spezzando situazioni fattesi magari un po' abitudinarie. E Granfranco (Testa, ndr) è la persona giusta».
«Per prima cosa voglio ringraziare Mazza - esordisce Testa -: in questi anni come suo vice ho imparato moltissimo da lui. Sotto la sua presidenza abbiamo ottenuto stupendi risultati. Questo incarico mi riempie di felicità e orgoglio». Il cambio al vertice, stando alle parole di Testa, non produrrà grandi cambiamenti: «È un passaggio di consegne che non è passaggio di pacchetti azionari o altro: nella nostra realtà, composta da 15 soci, il presidente è chiamato a gestire l'attività e rappresentare il consiglio, non è un padre-padrone. Voglio dare un segnale di continuità con la gestione Mazza, poi è ovvio che ognuno ci mette del suo. Idee nuove? Mi piacerebbe allargare la base dei soci, magari coinvolgere di più lo sponsor. Ma ogni idea va sottoposta al giudizio del consiglio: la condivisione è sempre stato il nostro "plus". Vogliamo evolverci, non cambiare».
Nuovo presidente per un nuova stagione: «Questo campionato inedito - prosegue Testa - a livello normativo è stato pensato per far maturare i giovani italiani in vista di un possibile utilizzo di alto livello e in maglia azzurra. Noi stiamo componendo la squadra sposando in toto questa filosofia, che a livello regolamentare (vedi under da schierare, ndr) verrà ulteriormente incentivata l'anno prossimo. Chiaro che in questo senso il ruolo di BluOrobica è centrale e lo sarà sempre più: è sempre stata la nostra fucina di giocatori, il roster della Comark ne è la dimostrazione. Poi è ovvio, dobbiamo inserire una o due pedine senior, ma la direzione è quella». Anche la scelta di Adriano Vertemati va in questa direzione? «Certamente. Uno che ha allenato i giovani alla Benetton Treviso per noi è una scelta di primo livello».

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