venerdì 1 luglio 2011

Cimberio, in arrivo Garri il lungo in uscita da Caserta firmerà un biennale

-La Prealpina-

Il lungo in uscita da Caserta firmerà un biennale. Dubbio Galanda

Dopo Diener e Kangur, ecco Luca Garrì: il ventino-vennenne lungo originario di Asti sarà il terzo acquisto della Cimberio versione 2011/2012, il primo innesto italiano in un pacchetto "tricolore" che dovrà subire ampie modifiche (ancora tre "X" da colmare a fianco dei confermati Fajardo e Demartini) vista la volontà di Carlo Recalcati di contare su dodici giocatori "veri" più il finlandese Vanttaja nel gruppo di allenamento. Proprio l'ex ct azzurro ha fortemente caldeggiato l'acquisto del pivot del 1982, che si portò come giovane emergente alle Olimpiadi del 2004 ad Atene: per un Righetti in uscita (anche se il termine ultimo per la decisione se utilizzare o meno la clausola rescissoria è il 15 luglio) e un Galanda in dubbio, Varese avrà dunque in organico un altro "medagliato" azzurro. Nel momento in cui gli incastri dei passaporti con la scelta di un'ala piccola americana (offerto il "rookie" John Diebler, 22enne tiratore da Ohio State) e il ritorno di Kangur hanno indirizzato i biancorossi verso un pivot italiano, quello di Garrì è stato subito un nome "caldo" per la società di piazza Monte-grappa. E la destinazione sotto le Prealpi - vicina a Biella, dove il giocatore ha residenza - è certamente gradita a Garrì, che uscirà dal secondo anno del contratto con Caserta (dove nel 2010/2011 ha totalizza- to 6,7 punti e 3,8 rimbalzi in 15 minuti di media) per firmare un biennale con la Cimberio. Il giocatore del 1982, cresciuto nelle giovanili di Livorno insieme all'ormai ex biancorosso Cotani (accordo ancora da trovare però sulla transazione dell'anno di contratto residuo, ma se Torino venisse ripescata in Legadue l'ala di Ostia potrebbe tornare sotto la Mole), è ormai un veterano del massimo campionato dove ha totalizzato 380 presenze e 2568 punti in 11 stagioni totali. La stazza di Garrì è da uomo d'area (206 centimetri per 110 chili), anche se la vocazione del neo-bianco-rosso è quella di colpire dalla media e lunga distanza (35,4% da 3 in carriera) al di là di un paio di movimenti affidabili vicino a canestro. Da Garrì la Cimberio si aspetta un apporto in termini di fisicità qualora ci fosse bisogno di fare a "sportellate" con i lunghi di stazza; in un reparto lunghi leggero, dinamico e frontale come quello composto da Kangur, Fajardo e Talts l'astigiano è quello che più s'avvicina ad un centro di ruolo, e se l'ala estone sarà utilizzato stabilmente da "numero 4" con almeno 25' di media, gli altri tre si divideranno i minuti restanti con una sorta di "pivot a tre teste" tra Garrì, l'oriundo spagnolo e l'altro estone. Intanto proseguono le altre trattative sul fronte italiani: qualche rallentamento di natura economica per Ganeto che resta un obiettivo "caldo" per Recalcati, riaperto il discorso con Reati cui potrebbe essere proposto un ruolo da sesto esterno, mentre si attende il ritorno in città di Galanda al termine del suo camp per discutere il possibile rinnovo del contratto. Per il capitano biancorosso ci sarebbe solo un posto da quinto lungo con compiti da "uomo-spogliatoio" a condizioni economiche assai ridotte rispetto al contratto in scadenza

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