giovedì 21 luglio 2011

Aget, il piatto piange. L'a.d. Domenicali: "Alcuni procuratori chiedono la luna, così è davvero dura"

- La Voce di Romagna -



Tanti nomi, tante idee ma nessun acquisto ufficiale. Solo per Mirco Turel, guardia classe '94 in arrivo da Monfalcone, è ormai fatta. Manca un lungo titolare e tutta la panchina. E mentre il mercato dell'Aget Imola langue, l'ex coach Maurizio Lasi si accasa a Schio dalle campionesse d'Italia del Famila Wùber. Farà l'Eurolega, ma sarà la sua prima volta in rosa. Per di più alla corte di un vulcanico patron come Marcello Cestaro, l'uomo che ha portato a un passo dalla serie A il Padova Calcio. Per il faentino contratto biennale. Ma se il mercato biancorosso ristagna non è solo colpa della società. Secondo l'amministratore delegato biancorosso Giampiero Domenicali le difficoltà che l'Andrea Costa sta incontrando a chiudere il roster dopo le conferme di Masoni, Prato, Whi-ting e Bruttini, sono in parte da additare ad alcuni procuratori, alle loro folli richieste economiche. E' così che le idee si spengono sul nascere. E l'a.d. lo dice senza peli sulla lingua. "Tutti dobbiamo fare fronte alla crisi, non possono pagare solo le società. Anche giocatori e procuratori devono adattarsi", afferma stizzito. "Avevamo pensato ad Alex Ranuzzi della Fulgor - continua - ma ha un ingaggio toppo alto. Per di più avremmo dovuto parlare con il club perche' è sotto contratto. Giacomo Gurini dei Crabs? L'ho imparato dai giornali ma anche se è svincolato vale lo stesso discorso: per un'ala di riserva non possiamo spendere certe cifre". L'ultimo sforzo l'Aget lo farà per il pivot. Sfumati gli obiettivi a stelle e strisce in cabina di regia, il play titolare sarà di nuovo capitan Masoni. Così, il direttore sportivo Gianni Zappi e il coach Federico Fucà preferirebbero trovare un 4 o un 5 americano. I due si incontreranno oggi per fare il punto delia situazione ma i nomi che girano sono sempre quelli: Kaniel Dickens, 33enne ex Varese e San Severo, dove l'anno scorso ha viaggiato a 16 punti e 8 rimbalzi di media, e Ruben Boykin, 26enne di Inglewood, 13.5 punti e 8 rimbalzi di media a Casalpusterlengo nell'ultima stagione. E la panchina? Imbrò non verrà, Gaddefors nemmeno. Restano in piedi le piste Amoni per l'ala, Berti e De Niccolao per il play di riserva. L'idea di base è questa ma non è detto che alla fine l'Aget cambi indirizzo. "Bisogna vedere cosa offrirà il mercato - spiega Domenicali - in fin dei conti abbiamo tempo. Le sirene di Verona intorno a Whiting? Trent ha un anno di contratto e gli abbiamo offerto il prolungamento con spalmamento dell'ingaggio, così come a Prato, Masoni e Bruttini. Quest'ultimo ha accettato, per gli altri siamo in attesa ma non siamo preoccupati". Insomma, se Verona vuole il capocannoniere dell'ultima Legadue dovrà aprire il portafoglio. In attesa di sviluppi e colpi, prosegue il progetto dell'azionariato diffuso. "Per ora abbiamo fatto una decina di tessere - conclude l'a.d. - ma è im punto fondamentale per il futuro del club. Un termometro per la città, per capire se vuole che l'Aget continui a vivere: è il momento di dimostrarlo. Non ci rivolgiamo solo ai tifosi ma a tutti, anche alle imprese e alle istituzioni. Non possono salvare la baracca i soliti 31 soci. Se chiuderemo a venti tessere vorrà dire che abbiamo la febbre a 39. E a dicembre trarremo le nostre conclusioni". Città avvisata, mezza salvata.

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