venerdì 30 settembre 2011

Presentazione LegaDue-Eurobet 2011/2012 al Paladozza



Si è tenuta a Bologna, nella mitica cornice del Paladozza, la presentazione del campionato Eurobet LegaDue. Protagonista assoluto il Presidente Marco Bonamico che, ben coadiuvato dalla partecipazione dello showman e musicista Franz Campi e dalla bellissima Valentina Vignali, ha dato il via ufficiale alla stagione 2011/2012. All'evento, trasmesso in diretta televisiva su ETV, hanno partecipato i dirigenti di tutte le Società della Lega tra cui, per la Prima Veroli, il General Manager Ferencz Bartocci.
Durante la manifestazione sono stati consegnati anche dei premi speciali ed in particolare:
Squadra del decennio: Sicc Jesi 2003/2004
Volvo Master Fair Play 2011: Giacomo Gurini
Miglior minutaggio a giocatori italiani: Sigma Barcellona
Miglior minutaggio a giocatori italiani Under 24: Marcopoloshop.it Forlì
Coppa Disciplina 2011: Tezenis Verona
Premio speciale alla carriera: Alessandro Frosini


 Ufficio stampa Veroli basket

Carica Cazzaniga «L’avvio duro rafforzerà Pavia»

-La Provincia pavese-

Basket, altre quattro gare lontane da via Treves Il lungo: «Il carattere c’è, ora servono i punti»

La Pallacanestro Pavia domani pomeriggio si allenerà al palaRadi di Cremona, dove domenica giocherà la partita in casa contro San Severo. La società deve scontare le due giornate di squalifica del palaRavizza, inflitte dopo i fatti dell’ultima partita dei play out contro Matera, e ha scelto Cremona come sede delle partite con i pugliesi e con Castelletto (16 ottobre). L’intenzione di coach Baldiraghi è abituare la squadra a tirare nel palasport cremonese. Sugli spalti domenica, oltre ai sostenitori pavesi, ci saranno anche quelli cremonesi e qualcuno di loro tiferà per Pavia. «La mano sul fuoco per tutti non posso metterla – spiega Roberto Cazzaniga, che a Cremona ha giocato due in anni in LegaDue - ma di sicuro i miei amici verranno al palasport e mi sosterranno. Insieme a loro ci saranno altri cremonesi perché la passione per la palla a spicchi è alta, visto che la Braga milita in A, ma non so se rimarranno solo spettatori distaccati o parteciperanno». Cazzaniga è nato a Monza, cresciuto a Varese ed ora abita a Cremona. «Io sono un tipo comodo, mi allontano sempre poco da casa – spiega Cazzaniga, che dopo Cremona ha giocato a Casalpusterlengo, Piacenza e Pavia –. Il PalaRadi è un bel palasport e si dovrebbe giocare bene, anche se non scendere in campo al PalaRavizza ci penalizza, perché ci mancherà il nostro pubblico e l’abitudine a giocare su un campo dove ci alleniamo quotidianamente». Cinque partite lontano da Pavia, tra gare interne e trasferte (il 9 a Recanati, il 13 a Trieste), non sono certo un viatico ideale per iniziare bene la stagione. «E’ vero – aggiunge il pivot 33enne – ma sono convinto che possiamo raccogliere un po’ di punti e che ne usciremo più forti moralmente». A Napoli in attacco protagonisti sono stati i lunghi, mentre in difesa si è un po’ sofferto. «All’inizio eravamo un po’ tesi e abbiamo sbagliato tiri facili, ma di positivo c’è che non abbiamo mollato nemmeno quando siamo andati sotto. Siamo risaliti per giocarcela in un finale punto a punto, ma a quel punto i nostri avversari hanno segnato un paio di triple in un momento importante che ci hanno affossato. E’ vero che in attacco abbiamo sbagliato, ma dico che possiamo migliorare anche in difesa». Una botta alla spalla ha tolto dalla partita Cissè. «La fortuna non è dalla nostra parte, perchè Ibra è mancato in un momento determinante, speriamo di recuperarlo per la sfida con San Severo - continua il lungo –. Quella di domenica sarà una gara dura e dovremo impegnarci ancora di più per conquistare la prima vittoria del nostro campionato».

Cissè ancora in forse Il medico: decideremo solo domenica
La presenza di Ibrahim Cissè nella sfida contro San Savero rimane incerta. La spalla destra della guardia è stata immobilizzata dopo il colpo subìto a Napoli da Iannilli e si sospetta una nuova sub lussazione dell’arto infortunato dieci giorni fa a Codogno contro Casalpusterlengo. «Decideremo all’ultimo momento se giocherà o meno – spiega il dottor Luigi D’Introno – Ibra ha una soglia del dolore alta, ma occorre cautela dopo il secondo infortunio nella stessa posizione».

Bpmed Napoli, domani (ore 21) in campo a Santarcangelo

 
IANNILLI: “TEST IMPORTANTE, LORO MINA VAGANTE DEL CAMPIONATO”
Prima trasferta per la BPMedNapoliBasketball, impegnata nel secondo turno di Divisione Nazionale A contro gli Angels di coach Massimo Padovano, inseriti nella girone Nord-Est. Palla a due domani sera alle ore 21 presso il Pala-Angels di Santarcangelo di Romagna, Rimini.

I partenopei allenati da Maurizio Bartocci tenteranno di bissare la vittoria ottenuta all’esordio in casa contro la Pallacanestro Pavia di fronte a oltre 1000 spettatori. “Non mi aspettavo così tante persone, è stato uno splendido colpo d’occhio”, ha dichiarato il pivot Andrea Iannilli, uno dei protagonisti del match (11 punti e 17 rimbalzi). “Abbiamo avuto la dimostrazione di quanto gli appassionati napoletani siano affezionati a questa realtà cestistica, nonostante quanto accaduto negli anni precedenti: ora si tratta di lavorare tutti insieme verso lo stesso obiettivo”.
In quest’ottica, il test in Romagna può rappresentare una prima importante verifica. “Potremo capire a che punto siamo nel nostro processo di crescita – continua il lungo romano -. E’ una trasferta molto difficile: gli avversari saranno galvanizzati dal primo incontro davanti al loro pubblico dopo aver vinto lo scorso campionato e aver iniziato la stagione con un risultato importante come la vittoria a Chieti. Sono un gruppo consolidato, possono rappresentare una delle mine vaganti del campionato”. “Santarcangelo è una squadra rapida, corre e pressa a tutto campo e ha giocatori in grado di giocare più ruoli. Dovremo imporre il nostro gioco e le nostre caratteristiche in attacco, ma soprattutto difendere bene e con costanza, come abbiamo dimostrato di fare tanto in precampionato quanto domenica scorsa con Pavia”, ha concluso Iannilli.



La partita sarà visibile in differita streaming a partire da lunedì 3 su GoldWebTv (www.goldwebtv.it) e mercoledì 5 sera alle 23.15 su Telecapri Sport.



SANTARCANGELO-NAPOLI, LE FORMAZIONI (PALA-ANGELS, SABATO 1 OTTOBRE ORE 21)



SANTARCANGELO: 5 Bonaiuti, 6 Pesaresi, 8 Silimbani, 9 Broglia, 10 Rivali, 11 Bedetti L., 12 Palermo, 13 Italiano, 14 Bedetti F., 15 Rinaldi, 20 Ancellotti. All. Padovano.



NAPOLI: 4 Sabbatino, 5 Musso, 8 Bastone, 9 Mariani, 10 Gatti, 11 Iannilli, 13 Rotondo, 14 Rizzitiello, 19 Guastaferro, 20 Lenardon. All. Bartocci.


Ufficio Stampa Napoli Basketball

Enel Brindisi e Assi Basket Ostuni pronti alla battaglia

- Quotidiano di Brindisi -
 Il tempo degli esperimenti ha oramai fatto scorrere i titoli di coda. Da domenica si comincia davvero a fare sul serio, ben al di là di quanto avvenuto sinora, compreso anche il doppio impegno di Coppa Italia. Il coun-tdown segna quanto resta da qui al battesimo, all'alzare della prima palla a spicchi del campionato di LegaDue 2011/2012. Che parte, finalmente, dopo lo scossone dell'ultima settimana, che ieri ha conosciuto la sua presentazione ufficiale nello scenario del Pala Dozza di Bologna (la location precedentemente fissata al Salone d'Onore del Coni è risultata non essere più disponibile causa altre manifestazioni già programmate in precedenza), sul parquet dove si sono affrontate generazioni di grandi protagonisti del basket. L'alba di un nuovo giorno è ormai prossima, vede l'Enel Brindisi affacciarsi nuovamente a queste latitudini dopo l'amara esperienza del recente passato ai piani alti della LegaA. Dalla seconda serie nazionale ricomincia un'avventura che vuole la squadra di Piero Bucchi tra le papabili al salto di categoria. Auspicato dalla "torrida" bianco azzurra, pronunciato a denti stretti dall'entourage di contrada Masserio-la. Un torneo che difficile già lo era e che, oggi, forse lo diventa ancor di più nonostante l'assenza dell'Umana Reyer Venezia (promossa d'ufficio in Al dall'Alta Corte di Giustizia del Coni). Il perché? Il ventaglio delle favorite resta si quello già noto, ossia Barcellona Pozzo di Gotto, Brindisi e Veroli (in rigoroso ordine alfabetico), ma rischia di allargarsi e non poco. Un esempio? Verona, che ha definito l'ar- rivo del lungo Christian Di Giu-liomaria (ex Venezia) e ora lì a entrare di prepotenza nel novero delle possibili elette. L'Enel cerca un posto al sole. Compito arduo, ma comunque nelle corde di una squadra che in precampionato ha si viaggiato a corrente alternata, ma che nel complesso non ha mai figurato (l'unica eccezione è rappresentata dalla finalina del Torneo di Lecce contro la Sigma Barcellona). Tra luci e ombre, allora. Normale che poi cosi fosse stante un gruppo nuovo in tutte le sue componenti, ancora alla ricerca della giusta amalgama, certamente non facile da trovare nel breve periodo. E' poi arrivato, ai danni dei cugini dell'Assi Basket Ostuni, il passaggio del turno in Coppa Italia. Qualcuno avrà magari storto anche il naso per le prestazioni non eccelse fornite tanto in gara uno quanto in gara due, ma l'aver centrato l'obiettivo nonostante l'assenza (sotto i tabelloni) del duo Callan-Borovnjak non può che rendere merito a una squadra "che ha dimostrato di avere grandissimo carattere" (per dirla con le parole di Piero Bucchi). L'esordio interno contro l'Aget Imola bussa alla porta (Giovanni di Modica di Vittoria, Gaetano Ferretti di Napoli e Denis Quaerta di Rivalta di Torino, le tre giacchette chiamate a dirigere). Il popolo bianco azzurro è già in fermento, da ieri è possibile ritirare gli abbonamenti già sottoscritti. "Si ritiene opportuno precisare", si legge in nota della società, "che la distribuzione degli abbonamenti per l'imminente campionato di Legadue avviene solo dalla giornata odierna per cause non dipendenti dalla volontà dell'Enel Basket Brindisi. Infatti, il Consiglio Federale Fip ha deciso solo il 24 settembre scorso di rideterminare in 15 il numero delle squadre partecipanti al prossimo campionato di Legadue stante l'ammissione della Reyer Venezia in Lega A e, pertanto, solo da tale data si è potuto procedere alla stampa delle tessere di abbonamento recanti i sigilli fiscali. Ad ogni modo, è stato attivato l'intero staff societario che, dallo scorso 24 settembre, è alacremente al lavoro (sabato e domenica compresi) affinché possano essere consegnati gli abbonamenti presso punto Snai di via Appia al civico 238". L'orario (continuato) è dalle 10 alle 21, domani al contrario la consegna avverrà dalle 10 alle 12. Indispensabile esibire la ricevuta di prenotazione.

Pallacanestro Sant' Antimo, un premio ai tifosi. Contro Veroli tutti gratis al Palableu

- Roma -

 Ormai è ufficiale, il campionato Eurobet di Legadue partirà domenica 2 ottobre. Dopo le vicissitudini legate al "caso Teramo" , la promozione con tre mesi di ritardo dell'Umana Venezia e il restringimento dell'organico di squadre della Legadue da sedici a quindici con due promozioni in Al ed una sola retrocessione diretta, il secondo campionato professionistico può tranquillamente prendere il via. La Pallacanestro Sant'Antimo che ormai si sta allenando al Palableu di Monteruscello da sei giorni è pronta e l'aria inizia già ad essere elettrica per il grande avvio contro Veroli. Così il g.m. biancorosso, Giuseppe Liguori: «È arrivato il momento storico per noi, dell'esordio in Legadue; ci siamo preparati a questo grande evento con voglia e consapevoli delle difficoltà che incontreremo, in un campionato molto competitivo e dai buonissimi valori tecnici. Il nostro obiettivo è quello di conseguire una tranquilla salvezza e sappiamo che non sarà facile. Dovremo giocare anche qualche partita casalinga non sul nostro parquet, per i lavori di ampliamento al "Sunrise PalaPuca", ma ringrazio già ora, i gestori del Palableu di Monteruscello, per la loro grande disponibilità e la cortesia con la quale ci hanno accolto nella loro struttura. Ci aspettiamo un caloroso sostegno da tutta la provincia di Napoli, e per questo già domenica, contro Veroli, per volontà espressa del nostro presidente l'ingresso sarà gratuito».

Enel Brindisi, debutto al Palaelio con Aget Imola per coach Bucchi è una gara ardua

- Gazzetta del Mezzogiorno -
Mancano solo due giorni al semaforo verde del campionato di Legadue. Si ricomincia; dopo un anno trascorso nell'Olimpo del basket (sulla cui montagna da queste parti tutti vorrebbero tornare), c'è di nuovo l'Enel Basket. Al via il sodalizio si presenta forte di un nuovo gruppo dirigente (tredici imprenditori intenzionati a far tornare la pallacanestro che conta); c'è uno staff tecnico di prim'ordine (dal giemme Santi Puglisi ai coach Piero Bucchi, Daniele Michelutti, al preparatore atletico Marco Sist); c'è anche un roster completamente rinnovato, più giovane più motivato. E, quindi, una «nuova» Enel Basket che si fonda sulla consolidata partecipazione al «progetto» dello stratosferico pubblico (ha sottoscritto al buio gli abbonamenti, riportando alsold out il palaElio) cancellando dalla mente la passata stagione agonistica ed a riversarsi, con rinnovato entusiasmo, sulla squadra disegnata dakl'head coach, Piero Bucchi. Brindisi è pronta. Il team di coach Bucchi sa bene che dovrà subito far di conto con un'Aget Imola, formazione che vorrebbe nascondersi dietro un dito, pur avendo allestito un roster di assoluta qualità, potendo contare sulla guardia Trent Whiting, sull'altro esterno Patricio Prato (annunciato in grande spolvero), sul pivot statunitense Erik Daniels, sull'ala-pivot finlandese Tuukka Kotti, e in attesa del ritorno del capitano (play) Filippo Masoni, sul ventunenne play-guardia David Cournooh, atleta cresciuto nel settore giovanile della Mens Sana Siena, passato nella Virtus Siena, giocando anche con la Junior Casale ed il Basket Club Ferrara che lo ha ceduto in prestito all'A. Costa Imola. Coach Federico Fucà «pilota» un quintetto che, nell'ultima gara di Coppa, battendo la Effe Biancoblu Bologna, ha conquistato l'accesso ai quarti di finale, grazie a uomini che hanno dimostrato di essere capaci a giocare una buona pallacanestro, fatta di un'importante circolazione di palla e su uomini (fra gli altri anche l'ex Brindisi, Davide Bruttini) che sembrano già ben rodati e pronti alla «sfida» con l'Enel Basket. Una squadra, quella emiliana, che ha messo alle corde, al PalaDozza, la Effe Bologna, a metà gara regolata con un +21, poi ridotto per un normale rallentamento della squadra biancorossa. «Segnali», quelli rivenienti da Imola, che coach Piero Bucchi avrà sicuramente colto. Anche se, in queste ore, le sue attenzioni sono maggiormente incentrate sulla preparazione dei suoi uomini, alcuni dei quali (Dejan Borovnjak, Craig Callahan, Alex Renfroe) al debutto nel campionato italiano. Si converrà che, quale primo scontro stagionale, è abbastanza impegnativo per gli uomini di Bucchi che avrebbe voluto «provare» nelle due gare di Coppa, l'organico al completo. Ad ogni modo, cosa fatta, capo ha. Restano gli ultimi due giorni per preparare al meglio l'esordio di un collettivo al quale il popolo del palaElio continua a riversare molta attenzione. Quella dei brindisini sarà un'importante spinta per il capitano Klaudio Ndoja ed i suoi nuovi compagni.

Assi Basket Ostuni: la "Febbre" del debutto

- Gazzetta del Mezzogiorno -

Vigilia della partenza per Pistoia per il debutto in Legadue. Franco Marcelletti, tecnico dell' Assi Basket, prosegue nel lavoro di preparazione al debutto al quale non partecipa J. J. Williams, ancora in infermeria per cercare di recuperare l'infortunio. Tommaso Marino si dice pronto per il primo scontro: «Non sono teso, mi sembra che la squadra sia carica ed io personalmente non vedo l'ora di iniziare. Per me è il debutto perché l'ultima volta che ho giocato in A2 è stato 7 anni fa. Quindi come se fosse un debutto. Però, onestamente, non ho paura ma gran rispetto per tutti». Dopo le buone prestazioni nelle due gare di Coppa a Brindisi, il giocatore senese dice: «La mia condizione fisica è buona in quanto la preparazione è stata dura, così come dev'essere. In quest'ultimo periodo abbiamo abbassato il carico rispetto ai primi giorni e siamo pronti per iniziare». Ma il discorso di chi l'anno scorso, militando nel Treviglio, ha perso l'accesso alla finale per l'accesso alla Legadue proprio contro l'Ostuni ed oggi debutta nel campionato professionistico, ironia della sorte, indossando la maglia giallo-blu, dice: «Pistoia è una squadra forte, esperta dal play sino ai lunghi. Hanno esperienza ed è difficile da affrontare. Poi giocando in casa, è appoggiata dal pubblico e quindi sarà più motivata. Noi abbiamo la forza dell'incoscienza di essere una squadra con tanti debuttanti. A Brindisi abbiamo fatto bene. È stato un test importante in quanto avendo fatto un pre-campionato con poche partite, per noi era importante testarci in queste gare vere. La squadra penso che abbia risposto bene». Anche ieri la squadra, nonostante l'assenza di Williams, ha lavorato con doppie sedute e, ancora una volta, in modo intenso e duro per preparare la trasferta in Toscana. Aaron Johnson ha detto: «Sono molto contento e non vedo l'ora di iniziare questa stagione. Voglio giocare così potrò visitare tutta l'Italia e le città in cui andremo a giocare». Da parte sua Dane Diliegro, manifestando la soddisfazione di giocare nella squadra dell'Ostimi ha sottolineato: «Sono contento di essere venuto qui, in Italia e in Ostuni e non vedo l'ora di iniziare questo campionato come matricola». Si è entrati in clima campionato e i giocatori, sia mentalmente sia fisicamente, sono pronti anche se ancora al 60%, ad affrontare la "lotta" della prima gara per i due punti classifica. Con la consapevolezza del difficile debutto in terra toscana contro una forte formazione e con l'incognita di Williams, l'allenatore ha catechizzato tutti i giocatori sulle posizioni sul parquet, sugli schemi, le cose da fare e quelle da evitare. Domani mattina si partirà per Pistoia mentre domenica, coach MarceUetti ha previsto un allenamento sul parquet di gioco per una sgambata e provare i tiri.