- La Gazzetta del Sud -
Deluso ma fiducioso. Il presidente della Sigma Barcellona, Immacolato Bonina ha incassato bene il colpo del "no, grazie" di Dusan Vukcevic. Quello che avrebbe dovuto essere uno dei due gioielli della nuova legione straniera - accanto al confermato Michael Hicks - non ha accettato la sontuosa proposta del club giallo-rosso. Ma Bonina rilancia e dice che il colpo grosso è solo rimandato. «Ci saranno altri Vukcevic in giro - commenta il numero uno della Sigma - ed accetteranno la nostra proposta. Di certo il rifiuto mi ha un po' colpito perché avevamo accettato tutte quelle che erano le sue richieste. Avevamo presentato una offerta molto importante, anche in considerazione dell'età del giocatore, eppure l'accordo non si è chiuso. Avevamo visto il lui l'uomo giusto per aumentare pericolosità al tiro ed esperienza all'interno del nostro gruppo. Vorrà dire che cercheremo ancora, la caccia continua». In effetti l'offerta di Barcellona sembrava impossibile da rifiutare anche per un fuoriclasse che in carriera ha vestito le maglie di Real Madrid, Olympiakos, Siena, Milano e Virtus Bologna. Un biennale a cifre da americano di alto livello per un giocatore che in riva al Longano avrebbe scol- linato, alla fine del contratto, quota 38 primavere. I programmi però non cambiano per un'ambiziosa Barcellona che punta senza mezzi termini ad inserirsi nel ristretto gruppo delle squadre che lotteranno per il salto nella massima serie. «Da quando faccio sport, nel calcio prima e nel basket dopo - analizza Bonina - ho sempre centrato l'obiettivo della promozione al secondo anno in cui c'ho provato. È successo con l'Igea Virtus dalla D alla C2 ed è stata la stessa cosa con la Sigma quando siamo arrivati in Legadue. Questo primo anno mi è stato molto utile per capire determinati meccanismi. Adesso siamo tutti più forti ed è per questo motivo che vogliamo essere in prima fila per la promozione del prossimo anno». Il desiderio di fare bene non dà comunque ansia al gruppo di lavoro che sta costruendo la nuova Sigma. Dalla sua plancia il comandante ha ordinato macchine avanti piano. «Dopo l'addio a Vukcevic - dice ancora Bonina - non dobbiamo farci prendere dalla smania del colpo ad ogni costo. Il mercato ha i suoi ritmi che dobbiamo essere in grado di gestire. Le risorse che erano destinate al serbo-greco saranno indirizzate su un altro giocatore. Nessuna squadra ha già chiuso l'organico, nemmeno quelle candidate a giocarsi la promozione. Per cui dobbiamo evitare di farci prendere dalla fretta». La strategia di mercato resta ben definita: le attenzioni di coach Pancotto e del gm Santoro sono sempre rivolte ad un elemento di assoluto valore in grado di giocare due ruoli e di completarsi sul perimetro con Hicks. L'alternativa può essere costituita dall'arrivo di una guardia in grado di cambiare anche il play americano. Intanto in sede si stanno definendo gli ultimi dettagli per la presentazione della campagna abbonamenti della nuova stagione. L'idea che ha mosso il progetto è quello del massimo coinvolgimento possibile dell'ambiente e della tifoseria. Per questo la cifra del tagliando stagionale sarà, a conti fatti, inferiore a quella della passata annata. Non è l'incasso che dovrà fare la differenza (Barcellona secondo i dati diffusi dalla Legadue è stata la prima in tutta la stagione per cifre al botteghino, con quasi 428 mila euro), quanto piuttosto la passione ed il calore di un Palalberti che diventerà più capiente grazie alle nuove tribune da 400 posti che sono in via di collocazione in questi giorni dietro la struttura dei canestri. I particolari della campagna abbonamenti saranno resi noti alla fine di questa settimana o, al più tardi, nei primi giorni della prossima. «
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