Sfumata la Lega Due la società studia un piano per tornare grande sul campo. P er la panchina spuntano i nomi di Phil Melillo e Nando Gentile.
Futuro in grande La Sebastiani prepara il rilancioIl sogno di prender parte alla Lega Due è tramontato definitivamente. Rieti e la Sebastiani, con Michele Martinelli in testa, ci hanno provato fino in fondo, ma non sono riusciti nell’intento. La decisione assunta dai cda di Rimini prima e di Udine poi di procedere alla liquidazione dei rispettivi sodalizi sancendo, di fatto, la scomparsa degli stessi, ha spento le luci sul palcoscenico che, per una decina di giorni, aveva restituito una dignità cestistica dimenticata a Rieti come alla Sebastiani. Ma il sodalizio di piazza della Repubblica ci ha messo anche del proprio. Michele Martinelli, che era l’uomo delegato a concludere la difficile negoziazione, è stato mandato alla guerra armato soltanto di una mazzafionda e, cioè, con pochi denari da spendere. Romagnoli, viceversa, si è presentato munifico e con liquidità, motivato a concludere la propria missione che, difatti, è andata felicemente in porto con Ferrara. In ogni caso Rieti ci ha provato, magari con risorse limitate, ma lo ha fatto. Ora si riparte. E l’entusiasmo che aveva contagiato un po’ tutti soltanto al pensiero di poter tornare repentinamente in Lega Due non si è spento, ma seguita ad animare i soci. “In occasione della riunione che si è tenuta mercoledì sera ed alla quale ho preso parte - racconta Michele Martinelli - ho apprezzato la volontà di fare bene e di restituire a Rieti come alla Sebastiani adeguata competitività cestistica a livello nazionale. Ho sempre detto che Rieti merita un rilancio alto. Pertanto, prescindendo dal fatto che sia B dilettanti o A3, come tutti sperano, occorre pensare in grande e programmare il futuro per una serie A (Lega Due)”. Ma Michele Martinelli resterà a Rieti o, viceversa, la sua è stata soltanto una comparsa che, essendo tramontato il progetto di rilevare un titolo sportivo di seconda lega professionistica, non avrà un seguito?
“Per il momento ho chiesto e mi sono preso qualche attimo di riflessione - prosegue Martinelli - questo anche perché giusto in questi ultimi giorni ho avuto problemi familiari di non poco conto. Comunque la volontà ed il desiderio di lavorare ci sono come, pure, esiste un progetto di rilancio per Rieti che, naturalmente, occorrerà portare avanti, ma che non può prescindere da un coinvolgimento di natura passionale e, quindi, motivazionale”. Sempre in occasione dell'incontro che si è svolto mercoledì sera nella sede di piazza della Repubblica, Michele Martinelli ha persino avanzato i nomi di coloro che potrebbero essere gli uomini giusti per la Sebastiani. Martinelli ha sollecitato Phil Melillo nel ruolo di coach della nuova squadra; al tecnico italoamericano farebbe da secondo l'ex Virtus Rieti, Donato Avenia cui verrebbe affidata pure la responsabilità del settore giovanile; invece l'uomo responsabile della comunicazione sarebbe Franco Montorro, che per tanti anni è stato il direttore del settimanale Super Basket. In alternativa a Melillo, sempre Martinelli non vedrebbe male Nando Gentile che per un paio di stagioni ha avuto la responsabilità di condurre la Lottomatica Roma. Le proposte avanzate da Martinelli hanno raccolto entusiasmo unanime nell'entourage della Sebastiani e non mancheranno di immediatamente riaccendere interesse ed attenzione in una tifoseria fino ad oggi spenta e poco partecipe
Nessun commento:
Posta un commento