giovedì 21 luglio 2011

La Trenk su Jobey Thomas Il bombardiere di Charlotte

-Il Resto del Carlino ed. Reggio Emilia-

Il micidiale tiratore 31enne è l’uomo su cui punta il ds Frosini. Guardia di 194 cm, da tre è un vero cecchino: mai sotto il 40%.

Jobey Thomas è l’uomo nel mirino. Secondo le ultime indiscrezioni sarebbe infatti il micidiale tiratore di Charlotte l’uomo scelto dal neo ds Alessandro Frosini che, ormai da giorni, sta scandagliando il mercato in cerca della guardia americana da affiancare a Dawan Robinson.

In accordo con coach Max Menetti, e considerato l’ormai imminente approdo del "sogno" Gianluca Basile a Cantù, si sarebbe convinto a puntare forte sull’ex varesino, avanzando così un’offerta importante per metterlo a disposizione del team reggiano il prima possibile.
Jobey Thomas, nato a Charlotte il 24/3/1980, guardia di 194 cm per 90 kg, è un veterano dei nostri campionati. Arrivato in Italia nel 2003, a metterlo sotto contratto fu la Imola di coach Rod Griffin in Legadue.
L’americano non tradì le aspettative segnando 20 punti a partita con il 40% da 3. Di lui si accorse Ferrara che lo mise sotto contratto due anni.
Thomas qui ebbe la sua consacrazione e dopo due stagioni con il 47% dall’arco, sempre a 20 punti di media, Pillastrini lo volle a tutti i costi nella "sua" Montegranaro.
La scelta fu azzeccata e grazie anche alle bombe dell’uomo del North Carolina, la piccola società marchigiana uscì dall’anonimato della provincia disputando la semifinale playoff (14 punti di media, con il 45% da 3, nelle due stagioni nelle marche).
NEL 2008/2009 l’Armani Jeans offrì a Thomas l’occasione della vita: contratto faraonico e team competitivo. L’americano, dopo una stagione regolare in chiaroscuro, esplose nei playoff contro la Virtus, portando Milano fino alla finale scudetto con Siena.
L’ennesima rivoluzione estiva in casa Armani lo portò però altrove, a Varese dov’è rimasto sino al marzo scorso, mese in cui, in seguito all’infortunio al ginocchio, ha rescisso il contratto.
Tiratore micidiale, mai sotto il 40% da tre punti in carriera, passatore intelligente, Thomas potrebbe essere un vero e proprio crack per la Legadue.
Le uniche perplessità, dando per scontata la ritrovata forma fisica dopo il problema al ginocchio, potrebbero venire dalla coesistenza con un altro giocatore molto simile a lui, ovvero Donatas Slanina.
Thomas, pur rimanendo più che altro un tiratore come il lituano, ha certamente più soluzioni d’attacco rispetto al compagno e 5 primavere in meno, ma ne ha le identiche attitudini difensive: limitate.
Provando a ipotizzare una batteria di esterni composta da Robinson, Thomas e Slanina, con Frassineti come cambio, balza certamente all’occhio una cosa: Robinson è l’unico che può difendere forte.
La soluzione Thomas resta comunque attuale ed intrigante, a Max Menetti l’onore e l’onere di trovare la chimica giusta.

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