Fabriano euforica per la terza promozione in tre anni, ma crescono pure gli impegni
“Una gioia immensa che, però, ci aumenta i pensieri. Speriamo che tutti, davvero tutti, si accorgano di noi”. Le parole di Giuliano Gatti, presidente della Spider, sintetizzano nel migliore dei modi l’atmosfera che regna in casa biancoblu, dopo il ripescaggio in Dna (questa la nuova denominazione della serie A Dilettanti) che nelle ultime ore ha fatto lievitare ulteriormente l’entusiasmo dei supporter cartai. In effetti, se da un lato si festeggia per l’ennesima impresa (tre promozioni in tre anni), dall’altro c’è da allestire un organico adeguato per ben figurare in una categoria nuova e insidiosa. “Tutti telefonano per congratularsi e addirittura per suggerirci dei giocatori per il prossima stagione – spiega Gatti con palese emozione – segno evidente che la gente ci sta vicino e ci segue con autentica passione. E’ merito anche della nostra tifoseria se siamo riusciti a disputare un grande campionato, cedendo soltanto alla bella in Abruzzo contro la quotatissima Chieti. Adesso, però, dobbiamo concentrarci sul versante economico, cercando di accrescere il budget, perché di soldi l’anno prossimo ne serviranno di più”. Saranno maggiori le spese fisse, basti pensare all’iscrizione, senza dimenticare le trasferte, molte delle quali costringeranno i “ragnetti” a stare fuori due giorni. “Il successo ci dà certamente una nuova carica – osserva il direttore sportivo Gabriele Martinelli – ma non posso negare che, almeno per certi versi, finisce per generare pure qualche preoccupazione. Speriamo davvero che tutta la città si stringa intorno a noi e che le forze economiche e imprenditoriali ci sostengano. Ne abbiamo bisogno come non mai”. Intanto, nel clan fabrianese si sta già lavorando per costruire una squadra che possa dire la sua in un torneo che si preannuncia tanto interessante quanto ostico. “Il primo obiettivo – afferma il coach Gabriele Giordani, subito confermato insieme ai suoi assistenti Lorenzo Cecchini e Daniele Bonafoni – è la salvezza. L’idea è quella di ripartire da Stanic, Sgobba e Usberti, per poi cercare di mettere gli altri tasselli. Nei prossimi giorni la società incontrerà questi tre giocatori. Se arriverà l’accordo, procederemo all’individuazione del resto della rosa”. Un aspetto, quest’ultimo, molto delicato, perché le nuove regole prevedono, fra l’altro, l’obbligo di cinque atleti (dunque, metà della squadra) under: due del 1989 e 1990, tre dal 1991 in poi. “Ci stiamo guardando intorno – aggiunge Giordani – e abbiamo visto che tante società di serie A e Legadue dispongono di giovani validi. Speriamo che non chiedano la luna. Naturalmente, è importante il rapporto che abbiamo con la Montepaschi Siena, la quale è contenta dell’operato di Sgobba. Non è escluso che si possano presto intavolare delle trattative anche per altri giocatori”. Il futuro della Spider è già iniziato. |
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