mercoledì 20 luglio 2011

Fortezza e Fabriano, girone a sei squadre

-Corriere Adriatico-

Formula rivoluzionata, intanto a Recanati sono in arrivo Ruini, Barsanti e Malamov


C’è attesa per conoscere la composizione del girone di Fabriano e Recanati dopo il ripescaggio nell’ex Serie A Dilettanti, ora diventata Divisione Nazionale A (DNA). Gli organismi federali non hanno diramato nessun comunicato ufficiale, probabilmente per risolvere le ultime queste questioni legate alla definizione dei ripescaggi e alla composizione dei nuovi gironi. L’orientamento sembra quello di dividere le ventiquattro formazioni del DNA in quattro gironi da sei squadre ciascuno che si affronteranno in partite di andata e ritorno per la prima fase della stagione.
Poi dovrebbe scattare un meccanismo simile a playoff e playout con le varie formazioni che si incroceranno al di là del raggruppamento iniziale (anche in questo caso con partite di andata e ritorno) per determinare l’esito finale della stagione con promozioni e retrocessioni. Le due marchigiane saranno inserite nello stesso girone del centro-sud versante Adriatico con la sicura presenza di Chieti e Bari. Dopo l’atteso annuncio del ripescaggio, sia Fabriano che Recanati stanno pianificando la campagna acquisti. “Abbiamo lavorato con determinazione per avere tutti i requisiti necessari per il ripescaggio e siamo entusiasti per la decisione presa dalla Lega - dichiara soddisfatto il patron de La Fortezza Recanati Giuseppe Pierini - La scelta di un allenatore esperto come Coen andava in questa direzione, ovvero essere pronti anche per la Serie A. Ho già affermato che per noi è come aver superato a pieni voti gli esami di riparazione, una sofferenza che ci è servita di lezione ed ora vogliamo fare ogni cosa per bene in modo da competere fin dalla prima giornata ad armi pari con le nostre avversarie. Temevo di essere in ritardo per trovare i giocatori che fanno al caso nostro. Invece, la situazione di incertezza che regna in tutte le categorie e le difficoltà di molte squadre consentono di muoverci anche a luglio”. Al momento accanto ai confermati Fossati e Pierini, ci sono soltanto i talenti del settore giovanile. “Con i nuovi regolamenti dobbiamo avere in organico cinque senior e cinque under- prosegue Pierini-. Le scelte devono essere operate con grande attenzione, penso che trovare l’under giusto, capace magari di fare la differenza, sia il segreto per avere un roster competitivo. La società leopardiana ha scelto come diesse Marcello Chiodoni, ex Stamura, con una lunga esperienza sia come coach che come ds. Nelle sue mani ci sono già le richieste di Coen, ma a quanto pare i primi moduli di tresserramento sono già pronti, in città si parla infatti con insistenza degli ingaggi di Fabio Ruini, ex Fabriano, Andrea Barsanti, ex Osimo, Andrea Malamov, ex Ruvo di Puglia e poi Ravenna.
Intanto Pozzetti ha lasciato Recanati raggiungendo alla Stamura Ancona l’ex tecnico Marsigliani. Per Russo c’è la panchina di Lucca, in Serie B. Ora non resta che attendere girone e calendario.

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