martedì 19 luglio 2011

Ferrara, Furlani il coach, Foiera primo obiettivo

Ferrara, Furlani il coach, Foiera primo obiettivo



- Il Resto del Carlino -

Ormai è solo questione di tempi e dettagli. Il tempo di scrivere un contratto, accordarsi sulla durata (un «1 + 1» piuttosto che un biennale secco), ma nella sostanza Adriano Furlani è già l'allenatore della Pallacanestro Ferrara. A lui, il presidente Fabio Bulgarelli ed il general manager Giacomo Incarbona si affideranno per tentare la risalita dalla ex B2 di una società nuova di zecca, che ha voglia di tornare a far sognare la Ferrara dei canestri nel giro di qualche anno. Il tecnico ferrarese è motivatis-simo, il progetto lo intriga e la voglia di rituffarsi nell'ambiente, soprattutto a casa sua, è tanta. Tra ruoli di capoallenatore e di assistente, tra Semper, Basket Club, Benedetto XIV Cento, Cremona, Ferentino e Brescia, Furlani da circa quindici anni disputa campionati di Bl e si informa sull'andamento delle altre leghe «cadette». Per tre volte ha anche centrato la finale. L'esperienza e la conoscenza di squadre e giocatori dunque, non gli mancano. E da oggi si metterà al lavoro con Giacomo Incartona per far quadrare i conti, tra ambizioni e budget, pensando a staff tecnico e medico, oltre ovviamente alla squadra.  
FOIERA E TRE BIG PER ESSERE SUBITO COMPETIVI.
Nella prossima Divisione Nazionale B, saranno due gli under obbligatori da mettere in formazione e per nutrire ambizioni da playoff serviranno 3-4 giocatori importanti, diciamo dei big per la categoria. Uno è già stato indivi-duato, ne parliamo da tempo, e si tratta di Charlie Foiera. Se c'è anche una sola possibilità di convincerlo a scendere in B2, la società la percorrerà presentandogli un'offerta in linea con ciò che l'ex capitano del Club può rappresentare in campo e fuori, per la leadership ed i tanti estimatori che conserva in città. Ma non serviranno riferimenti solo sotto canestro, dove è stato proposto il pivot Alberto Barbieri, per anni protagonista in A dilettanti e tuttora un giocatore importante per questi campionati. Servirà infatti, una coppia di esterni (play e guardia o play e aia) prolifica e «sicura» a questi livelli. Attorno a 3-4 giocatori garantiti, si può costruire una bella ossatura anche giovane, di cui farà parte il 23enne ferrarese Giovanni Agusto, ala dì 201 centimetri e prodotto del vivaio del Club, promosso in B2 con Poggio Rusco dopo una stagione da 12 punti e 6 rimbalzi di media. Incarbona e Furlani lo stimano, il discorso è già stato approcciato e l'operazione si dovrebbe concretizzare a breve termine. Prima però, ci sarà l'ufficializzazione di Adriano Furlani in panchina.
MOBYT PRIMO SPONSOR? 
Anche in questo caso manca l'ufficializzazione, ma sarà con ogni probabilità l'azienda che progetta e realizza piattaforme per la fruizione dì servizi dì messaggistica su telefonia mobile il primo sponsor sulle casacche della Pallacanestro Ferrara. L'ad Giorgio Nani sarà coinvolto in prima persona e vuole contribuire in maniera tangibile a questo progetto.

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