- STADIO -
Per Giulio Romagnoli, quella di ieri doveva essere la giornata dell'incontro con l'Assessore allo Sport del Comune di Bologna, Luca Rizzo Nervo, e invece la riunione per l'emergenza-legionella a Palazzo d'Accursio ha spostato il tema sul Paladozza a giovedì. In questo modo, il presidente del club appoggiato dalla SG Fortitudo (oggi l'annuncio del nome da presentare in Federazione?) ha vissuto un'altra riunione-fiume, in questo caso con Zare Markovski, appena arrivato in città dalla Croazia. PIAZZA -
Con il nuovo allenatore biancoblù, i temi trattati sono stati parecchi, dagli aspetti organizzativi al mercato, con la necessità di fissare immediatamente un budget preciso. Anche perchè parecchie squadre sono già molto attive - dalle big come Brindisi e Venezia, ad una squadra che si è salvata in extremis come Forlì - e il numero di italiani disponibili inizia a restringersi. La Effe di Romagnoli non viene data su alcun obietti- vo in particolare, e per il momento non vengono confermate le voci legate ad Alessandro Piazza, 24enne playmaker di scuola Fortitudo, e reduce da un'annata divisa tra Forlì e Rimini.
COLOMBINI -
Per la Effe di Romagnoli sono giorni concitati, visto che l'assemblea dei soci prevista per giovedì avrebbe dovuto introdurre l'ingresso sul mercato, e invece il club biancoblù sarà ancora alle prese con questioni burocratiche legate alla necessità di aggiornare la documentazione presentata per l'iscrizione in Legadue. Una conseguenza della mancata approvazione del cambio di denominazione da parte del Consiglio Federale. Anche per questa ragione subiscono un rallentamento i passi successivi, come la presentazione di coach Markovski oppure la definizione dell'accordo con il preparatore atletico Renzo Colombini.
ASSEMBLEA -
Intanto, la giornata di oggi è caratterizzata dall'assemblea pubblica dell'associazione dei tifosi "Per amore solo per amore", che si tiene alle 20 al Circolo Be-nassi (viale Cavina 4). Un'assemblea che può rappresentare un momento di confronto all'interno di una tifoseria con anime che seguono strade divergenti, con l'Associazione e la Fossa dei Leoni che non supportano la realtà di Romagnoli, al contrario del Centro Coordinamento Clubs, che ieri ha annunciato di non voler prendere posizione «ma invita tutti a partecipare singolarmente e a prendere una decisione autonoma». La riunione era stata indetta due settimane fa, in un comunicato in cui il direttivo «non riconosceva la società di nuova costituzione denominata 'Fortitudo 2011 e la società che, a seguito del trasferimento da Ferrara a Bologna sarà denominata 'Fortitudo Bologna Basket, quale Fortitudo». Nella stessa occasione, i membri del direttivo avevano annunciato che - nell'occasione odierna - si sarebbero presentati dimissionari.
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