giovedì 21 luglio 2011

E’ Adriano Furlani l’allenatore della Pallacanestro Ferrara
Adriano Furlani è l’allenatore della Pallacanestro Ferrara per la stagione 2011/2012. Ha siglato con la società del presidente Fabio Bulgarelli un contratto biennale con opzione di uscita al termine del primo anno.

 La presentazione di coach Furlani
Adriano Furlani, 55 anni, ferrarese doc, dopo una breve storia da giocatore nella Zabov Moccia, dove era stato allenato da Frabetti e Perini, inizia la carriera in panchina proprio nella città natale con la Standa, squadra femminile con la quale conquista la promozione in serie A.
Nel basket maschile percorre tutta la gavetta, partendo dalle squadre giovanili; prima alla Pallacanestro Ferrara di Franco Scopa, quindi alla Fortitudo. A Bologna in tre stagioni, dal 1995 al 1998, lavora insieme a Sergio Scariolo, Luca Dalmonte e Alessandro Finelli, e dalle sue mani passano giocatori come Robert Fultz e Alessandro Cittadini.
Nel 1998 torna a Ferrara insieme a Mauro Di Vincenzo. Per lui due stagioni da assistente in B d’Eccellenza, prima con la Semper, poi con il neonato Basket Club. Quindi nel 2001 diventa capo allenatore della Baltur Cento, ruolo che ricoprirà per sette anni. Le ultime stagioni le trascorre, sempre in B d’Eccellenza (poi ribattezzata A Dilettanti) rispettivamente sulle panchine di Ferentino, Cremona e Brescia.

Oltre al basket professionistico, Furlani ha all’attivo anche una lunga carriera di professore di educazione fisica al Liceo Ariosto di Ferrara.

Si è svolta questo pomeriggio all’interno del Bar Pasticceria Centro Storico la conferenza stampa di presentazione di Adriano Furlani. E’ stato il direttore generale Giacomo Incarbona a dare il benvenuto al nuovo coach: \"Fin dall’inizio del mio mandato ho pensato che sarebbe stato importante coinvolgere i ferraresi in questa avventura. In più, credo che avere la possibilità di contribuire sportivamente allo sviluppo della propria città dia motivazioni incredibili. Così ho fatto una proposta ad Adriano Furlani, ben sapendo che l’avrebbe trovata stimolante. Adriano lo conoscete tutti a Ferrara; tra l’altro ha vissuto tre diverse dirigenze di basket in città. Per motivazioni personali, qualità umane e spessore tecnico è la persona migliore per questo ruolo. Non c’è altro da aggiungere; adesso dobbiamo metterci al lavoro per cominciare a costruire la squadra che abbiamo in testa”.

A rappresentare la Pallacanestro Ferrara c’erano anche Edoardo Franchella e Raffaele Maragno. E’ stato il vice presidente Franchella a ribadire la scelta forte di Furlani: \"Ritengo indispensabile un allenatore di Ferrara in una fase così delicata come la ripartenza. Allenare a Ferrara da ferrarese non è facile, io l’ho provato sulla mia pelle. Da un lato partire da zero sembra la situazione ideale: ci sono solo pagine bianche da scrivere. Ma speriamo che la città capisca che per ottenere risultati serve tempo e pazienza, evitando ogni tipo di comparazione con il passato più o meno recente. Il viaggio sarà lungo e per nulla semplice: Adriano è la persona giusta a cui consegnare il timone”.

Infine, ecco le prime parole di Adriano Furlani da allenatore della Pallacanestro Ferrara: \"Ripartire dopo i fasti della serie A e dell’epoca Mascellani non è mentalmente semplice. La gente ha ancora negli occhi i grandi campioni. Qui si tratta invece di tutt’altra realtà, e non ce lo vogliamo nascondere. Per la prima volta nella mia carriera alleno nella mia città con responsabilità dirette. Certo, è un grosso peso, ma fa parte del mio lavoro saper gestire le responsabilità. Per quanto riguarda lo staff non siamo al punto zero, mentre per la squadra abbiamo finora gettato reti; di sicuro avremo bisogno in campo di leadership, di giocatori motivati che sappiamo riconoscersi nell’identità della società”.
Furlani fa una riflessione generale sul campionato che attende la Pallacanestro Ferrara: “Oggi la Divisione Nazionale B è qualitativamente migliore della serie superiore; assomiglia molto alla A Dilettanti dell’anno scorso. In più la formula del campionato è piuttosto particolare e impegnativa. Per questo dovremo fare scelte oculate, attente al bilancio e intelligenti; non possiamo permetterci di tararci sulla B2 della scorsa stagione. Gli obiettivi? Onorare l’impegno con la società. Non vogliamo essere presuntuosi; saremo ambiziosi, senza mai perdere di vista la realtà”.

Ufficio Stampa Pallacanestro Ferrara

Nessun commento:

Posta un commento