-Il Corriere di Rieti-
Entro domani si conosceranno le squadre iscritte ai vari campionati. Nella graduatoria dei ripescaggi è preceduta da Recanati e Siena
"Entro domani dovremmo conoscere, sia pure in via ufficiosa, a quale campionato prenderemo parte il prossimo anno". Marzio Leoncini ha delegato ampia parte delle proprie funzioni in seno alla Sebastiani, ma seguita ad essere vigile e partecipe nel tentativo di garantire al campanile un futuro sportivo degno del blasone e della tradizione della piazza. “La situazione, a livello nazionale, è disastrosa - prosegue Leoncini - e questo partendo dalla serie A per finire con la B dilettanti. In federazione non sanno ancora quale tipo di campionati potranno organizzare. Vi sono state molte disdette, quelle di Udine e di Rimini, ma anche di Casalpusterlengo in Lega Due sono state eclatanti. Però molte e molte altre situazioni sono pendenti anche nelle categorie dilettantistiche. Torno a ripetere che domani, 6 luglio, dovremmo saperne di più e con maggior dovizia di particolari. In specie con riferimento alla A3 o Campionato di sviluppo perché per questa categoria la situazione non è per niente chiara, anzi è assai offuscata, più ancora di quanto non sia per i rimanenti tornei. Quindi trovo arduo persino fare delle previsioni. In graduatoria siamo preceduti soltanto da Recanati e Virtus Siena che sono le squadre che hanno rivolto domanda di ripescaggio nella qualità di riservatarie al nostro pari e che ci precedono in graduatoria. Ciò mi rende speranzoso. Diciamo che, al momento, le percentuali che ci recuperino in A3 non sono elevatissime, ma poi nemmeno così scarse”. Tra l'altro la situazione che si presenta in B dilettanti assume contorni di criticità esasperati. “Per quanto mi è dato sapere - spiega Leoncini - la Federazione avrebbe al momento seri problemi per organizzare un campionato di B dilettanti degno di questo nome. Infatti sembra siano moltissime le squadre che non si sono iscritte al torneo. Di conseguenza si sta affacciando l'ipotesi di organizzare gironi con sole 14 formazioni competitrici. Insomma, la situazione che sta vivendo la pallacanestro italiana è veramente disastrosa. Per questo dobbiamo ritenerci fortunati perché disponiamo di una società importante e solida, costituita da persone serie e motivate che vogliono crescere e fare bene”. Alla luce del momento attuale e delle esternazioni fatte proprie da Marzio Leoncini, torna il rammarico, forte, per tutto quanto è stato fatto o, meglio, non è stato fatto lo scorso anno. La Sebastiani non soltanto avrebbe dovuto e potuto evitare la retrocessione, ma sicuramente acquisire una posizione migliore nel ranking finale che avrebbe garantito con certezza il recupero della squadra nella categoria superiore. La stagione è stata gestita in modo pessimo a tutti i livelli, in specie tecnicamente ed i risultati, disastrosi, si pagano oggi, anche con gli interessi. Infatti è vero che, se il progetto di crescita c'è ed è valido, poco importa ripartire dalla B o dal Campionato di sviluppo, ma è anche vero che una determinata categoria di giocatori - quelli appetiti dalla dirigenza reatina come pure dalla tifoseria - non scenderebbero mai così in basso e, cioè, in B dilettanti. Quindi, non resta che aspettare e, soprattutto, sperare
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