martedì 5 luglio 2011

Barcellona tira i fili di un mercato pazzo Dordei, Lee, Meini e Ndoja i nomi caldi

-La Gazzetta del Sud-
"PalAlberti", iniziati da una settimana i lavori di realizzazione delle tribunette



In costruzione non c'è solo la squadra del Basket Barcellona che dovrà affrontare il prossimo campionato di Legadue. Sono iniziati lo scorso 27 giugno, e sono dunque in corso da una settimana esatta, i lavori di realizzazione delle tribunette alle spalle dei due canestri all'interno del "PalAlberti". Nel cantiere di via Napoli lavorano gli operai dell'impresa "Catalano", aggiudicataria dell'appalto da 162 mila euro (al lordo del ribasso d'asta) per la posa delle due strutture in acciaio sulle quali verranno collocati complessivamente circa 375 seggiolini.
 Completata la rimozione della pavimentazione sui due fronti, nei prossimi giorni entreranno in azione le escavatrici per le fondazioni dove verranno posati i plinti d'acciaio sui quali poggerà la struttura. Struttura che sarà assemblata contestualmente, in particolare per quanto riguarda le travi il cui montaggio inizierà tra circa due settimane. L'intendimento dell'impresa è di venire incontro alle richieste del sindaco Candeloro Nania ultimando l'opera entro il termine anticipato del 10 agosto, in modo da consentire alla squadra di iniziare la preparazione.
 Avere quasi 400 posti in più gioverà non poco nella prossima stagione: «Adotteremo una politica diversa per quanto riguarda gli abbonamenti, approfittando della capienza aumentata – ha ribadito il presidente Immacolato Bonina –. Il costo delle tessere sarà inversamente proporzionale alla forza della squadra, quindi più basso rispetto alla scorsa stagione, e ci sarà un maggiore risparmio sul costo unitario dei biglietti. L'obiettivo è avere il "PalAlberti" praticamente esaurito in abbonamento e sempre pieno».
 Intanto, si avvicina la resa dei conti sulle due vicende che potrebbero cambiare radicalmente il volto della Legadue: la querelle tra Teramo e Venezia e la situazione di Trapani. Il club siciliano, neopromosso nella seconda serie nazionale, non è stato ammesso ieri dalla Com.Tec: «La Commissione Tecnica di Controllo, preso atto della delibera del Consiglio Federale n. 383/2011 – la nota diffusa ieri – comunica che alla data odierna tutte le società, tranne la Basket Trapani srl, rispettano i requisiti per l'ammissione ai campionati professionistici stagione sportiva 2011/2012. La società Basket Trapani srl potrà regolarizzare la propria posizione presentando idonea documentazione entro il termine perentorio dell'11 luglio 2011».
 Uno stop atteso, quello della Com.Tec, per Trapani che solo in extremis è riuscita a presentare la richiesta di iscrizione e che vivrà ora una settimana di passione e d'incertezza sul proprio futuro. A questo proposito, potrebbe apparire scontata ma va comunque segnalata la regolare ammissione del Basket Barcellona, che aveva peraltro presentato la documentazione in congruo anticipo rispetto al termine del 30 giugno.
 Tra Teramo e Venezia, invece, c'è di mezzo... la Giudicante: sono attese entro giovedì, ma probabilmente già domani, le motivazioni sulla base delle quali la Commissione ha parzialmente accolto il ricorso della Reyer, cassando il "no" alla richiesta di ammissione in Serie A opposto dalla Fip. Le due società decideranno quindi se ricorrere alla Corte Federale, con Veroli e Barcellona alla finestra per far valere le proprie ragioni soprattutto se il Consiglio Federale dovesse decidere il prossimo 16 luglio di allargare la massima serie a 18 squadre.
 Infine, il mercato. Il general manager Sandro Santoro tiene vive numerose trattative: per Gerald Lee si attende una risposta oggi (il giocatore è in Finlandia per ottemperare agli obblighi di leva annuali), Gigi Dordei sta valutando l'offerta di Barcellona così come Guido Meini, che però potrebbe anche essere confermato da Venezia (o andare a Brindisi). Per quanto riguarda il trio di Casale, per capire chi partirà tra Pierich, Ferrero e Malaventura occorrerà attendere il ritorno del patron Cerutti dalla Cina.
 Si è scatenata una vera e propria asta, infine, su Klaudio Ndoja, l'italo-albanese ex Orlandina che interessa a ben otto squadre (due delle quali di Serie A). Tra queste c'è anche Barcellona, «ma non – chiarisce Santoro – alle cifre che il giocatore chiede in questo momento».

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