martedì 5 luglio 2011

Acegas, nel toto-presidente c’è Boniciolli

-Il Piccolo-
Non si tratta di Matteo ma del padre, ex Autorità portuale e grande appassionato di basket. Mercato in stand-by

Aria nuova in casa Acegas alla vigilia di una stagione che dovrà consolidare la leadership regionale della Pallacanestro Trieste. In un quadro nazionale che continua a perdere società prestigiose (Udine a parte, anche Rimini e Casalpusterlengo sono state costrette a rinunciare alla Legadue) l’Acegas sta cercando di dare solidità a una struttura apparsa negli ultimi campionati un po’ leggerina. Ecco dunque che dopo il ritorno a casa di Dario Bocchini, scelto dalla proprietà per ricoprire il ruolo di general manager, Trieste si sta muovendo per trovare un presidente che possa, a tutti gli effetti, ricoprire una carica tanto importante quanto delicata.
Una necessità ribadita più volte dal tecnico Eugenio Dalmasson e sostenuta con convinzione anche dal neo sindaco Roberto Cosolini che dopo aver declinato l’offerta ricevuta si sta dando da fare per cercare la persona giusta. Nelle ultime ore è emerso il nome di Claudio Boniciolli, ex presidente dell’Autorità portuale, padre di Matteo attuale consulente operativo dei biancorossi, nonché grande appassionato della palla a spicchi (in passato ha vinto uno scudetto juniores). Un nome che non lascia indifferente Dario Bocchini, il gm biancorosso che così commenta i rumors. «Sarebbe una figura importante per una società come la nostra: stiamo parlando di una persona competente oltre che di un grande appassionato. Non vorrei, però, che questo mio giudizio servisse per dare corpo ad ipotesi. L’unica cosa che posso confermare è che la scelta di un presidente operativo, presente a tutti gli effetti nella vita della società, sarebbe un segnale importante per la squadra».
Confermata, dunque, la volontà di scegliere a breve il nuovo presidente, l’Acegas comincia lentamente a operare sul mercato. «Senza fretta - continua Dario Bocchini - anche perché solamente nelle ultime ore la situazione si sta sbloccando. Per quanto riguarda la A3, fino a oggi si sono mosse solamente le squadre che hanno già fissato con certezza i propri obiettivi. Penso a Omegna che dopo aver confermato un elemento importante come Picazio è andata a prendere Casadei dalla Virtus Siena. Per il resto tutto è ancora in stand-by: vista l’incertezza sulle iscrizioni nei campionati le società aspettano eventuali ripescaggi e la relativa composizione dei gironi nei vari campionati».
Trieste, dunque, resta alla finestra e valuta la possibilità di confermare alcuni dei giocatori che hanno fatto parte della rosa della passata stagione. «Partiamo dalla disponibilità che i ragazzi hanno dato a coach Dalmasson al termine dello scorso campionato - sottolinea Bocchini - Stiamo cominciando a parlare con i procuratori e valutando alcune situazioni. Ciò che ci interessa, comunque, è trovare giocatori che abbiano la fame di arrivare in una piazza importante. Motivazioni e stimoli giusti, dunque, per affrontare la prossima stagione».
Un campionato nel quale l’Acegas cercherà di ricucire il rapporto con la propria tifoseria. «E’ uno degli obiettivi che mi sono posto tornando a casa. Credo sia fondamentale ritrovare l’armonia, faremo il possibile per recuperare quei tifosi che, da sempre, sono stato un valore aggiunto per questa società»

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